Giorgio Del Basso / Dettaglio evento





Cecchetto-Caliri Nutronic Nuages Duo

Dal Friday 28 January 2005
al Sunday 30 January 2005

Comunicato stampa evento: Cecchetto-Caliri Nutronic Nuages Duo

Cecchetto-Caliri: Nutronic Nuages Duo
Roberto Cecchetto, chitarra
Domenico Caliri, chitarra
Roberto Cecchetto e Domenico Caliri suonano insieme dal 1993.
Si sono conosciuti nel fortunato gruppo Electric Five di Enrico Rava, con il quale hanno fatto centinaia di concerti in tutto il mondo.
L’esperienza fatta con questo gruppo li ha portati a continuare l’intesa musicale in questo nuovo progetto dal titolo Nutronic Nuages.
Curiosamente gemelli nel ruolo strumentale, ma profondamente diversi nella personalità e nello stile, i due continuano una tradizione di polarità opposte e complementari che tanto importante è stata nella storia del jazz (e con la quale Miles ha a lungo giocato).
Milanese uno, siciliano l'altro, sembrano incompatibili fino dal momento in cui dispongono i loro attrezzi sul palco: uno scientificamente organizzato, l'altro “creativo” all'eccesso.
E invece i loro mondi espressivi si completano perfettamente, tanto c'è di follia creativa nell'organizzazione di Cecchetto e di sistematico nella ricerca di Caliri.
Suoni trovati e idee ritmiche vengono introdotte e rilanciate dall'uno all'altro in un mobile equilibrio tra improvvisazione e composizione, tra tradizione e innovazione, come sottolinea lo stesso nome del gruppo: “Nutronic Nuages”.
Nutronic ad indicare che l’elettronica è oggi più che mai uno strumento a tutti gli effetti, mentre Nuages per ricordare il rispetto della tradizione (in ricordo di un famoso brano di Django Reinhardt).
In Nutronic Nuages le loro esperienze musicali si incontrano attraverso territori sempre diversi mettendo in risalto le loro personalità.
Il viaggio sonoro che Caliri e Cecchetto propongono mescola questi elementi, la tradizione e la sperimentazione.
In contemporanea TRA PASSATO E PRESENTE, sculture e video-installazione di Giorgio Del Basso.
La sua scultura IL SASSOFONISTA, un musicista “solo” immerso nei suoi pensieri metallici, dividerà la scena con il quartetto di Falzone….

venerdì 28 gennaio
Cecchetto-Caliri Nutronic Nuages Duo
inizio concerto 21h45
Ingresso con tessera + biglietto siae (7 Euro)

DOMENICO CALIRI
Chitarrista e compositore, nato a Messina nel 1967, di formazione prevalentemente autodidatta, Domenico Caliri si avvicina alla musica all'età di dieci anni, rimanendo molto presto attratto dal jazz e dalla musica improvvisata.
Dall'87 al '90 studia composizione con Albino Taggeo e partecipa da compositore ad alcune rassegne di musica contemporanea.
Come chitarrista, prende parte ai corsi di formazione professionale della CEE nel '92-93 (Orchestra Giovanile Italiana, Siena, direttori Bruno Tommaso e Giancarlo Gazzani), nel '93-94 (O.F.P., Bologna, direttore Tommaso, direttori ospiti Ray Warleigh, Kenny Wheeler, Mike Gibbs e George Russell) e nel '94-95 come docente straordinario, dirigendo propri arrangiamenti con un ensemble misto di sassofoni.
Nel '93 incontra il trombettista Enrico Rava, con il quale inizia un'importante collaborazione maturata nel fortunato gruppo Rava Electric Five, tuttora attivo sulla scena internazionale, e nei progetti "Rava - Carmen", "Plays Italian Composer" e "Ragazzi Selvaggi", balletto in due atti ispirato alla beat generation e realizzato in collaborazione con la Compagnia del Teatro di Rovigo.
Nel '93 è co-fondatore dell'associazione Bassesfere, gruppo di lavoro sulla musica improvvisata, divenuto ormai punto di riferimento dell'attività culturale bolognese.
Nel '94 il suo gruppo Specchio Ensemble vince il concorso Iceberg Biennale Giovani. In seguito a questo riconoscimento, Caliri registra, con il contributo dell'associazione Pierrot Lunaire e del Comune di Bologna, il primo disco da leader. Con lo stesso gruppo partecipa ad importanti rassegne italiane ed estere.
Nel '96-97, presso il Teatro delle Moline di Bologna, tiene lo stage "Immediale", basato sull'improvvisazione collettiva, dirigendo un gruppo di attori e musicisti. Per lo stesso teatro realizza, assieme alla pianista Antonia Gozzi, le musiche dei lavori "Animali" (1999) e "L'armonia universale – vita e avventure di Franz Anton Mesmer" (2000), entrambi per la regia di Luigi Gozzi.
Tra il '97 ed il '98 è più volte invitato da RAI Radiotre: nell'ambito del programma Audiobox condotto da Pino Saulo (in trio con Edoardo Marraffa e Fabrizio Spera e in occasione del meeting di improvvisatori del gruppo "A bao a qu") e a Radiotre Suite, dove si esibisce in solo.
Tra il '98 e il '99, assieme al chitarrista classico Marco Cappelli, realizza il progetto "Dedalo", quartetto di chitarre che spazia dal Novecento storico alla tradizione jazzistica (riadattamenti di famose composizioni di Satie, Stravinskij, Ligeti, Ellington, Zappa), passando per la musica improvvisata. Nello stesso periodo, su commissione del festival Angelica, scrive Nottetempo, composizione per orchestra sinfonica eseguita in prima assoluta dall'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Jurjen Hempel il 6 maggio 2000.
All'inizio del '99, fonda il Cal Trio, assieme al contrabbassista Antonio Borghini e al batterista Cristian Calcagnile, con cui incide un CD di prossima uscita.
Il repertorio del trio, fermo restando il ruolo di primaria importanza affidato alla libera improvvisazione, comprende varie composizioni originali firmate dal leader e alcune riletture di autori come Thelonious Monk, Duke Ellington, Don Cherry, oltre a un rispettoso ed implicito omaggio al percussionista senegalese Doudou N'Diaye Rose.
Risalgono al 2000, infine, il progetto in solo e il duo con lo straordinario fisarmonicista e pianista Antonello Salis.
Attualmente tiene corsi di armonia e composizione alla Scuola Popolare di Musica Ivan Illich di Bologna ed insegna chitarra elettrica presso la scuola Diapason di Budrio.
Dal gennaio 2001, al Teatro delle Moline, propone una nuova edizione di "Immediale" in forma permanente.
La sua breve ma intensa carriera lo ha portato a collaborare con alcuni tra i più importanti improvvisatori della scena internazionale, tra cui Enrico Rava, Lester Bowie, Han Bennink, Antonello Salis, Aldo Romano, Ares Tavolazzi, Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Michel Godard, Butch Morris, Richard Galliano, Jean Louis Matinier, Orchestra Assemblage, Stefano Di Battista, Ettore Fioravanti.

ROBERTO CECCHETTO
Roberto Cecchetto studia chitarra classica al Conservatorio di Milano e composizione con Filippo D’Accò.
Nel 1992 riceve una borsa di studio quale talento emergente ai Seminari estivi di Siena Jazz e l’anno dopo gliene viene assegnata un’altra per partecipare all’incontro annuale dello I.A.S.J. (International Association School of Jazz).
Cecchetto inizia a svolgere una intensa attività concertistica prima con il gruppo Tribute, poi con il Roberto Della Grotta Sextet. In seguito suona con Paolo Fresu, entra a far parte del Daniele Cavallanti Quartet e dell’orchestra Jazz Chromatic Ensemble.
Nel 1994 nasce il gruppo di Enrico Rava "Rava Electric Five" di cui entra a far parte stabilmente e col quale partecipa alle più prestigiose manifestazioni della scena Jazz internazionale in particolare in Francia, Austria e Germania.
Partecipa all’incontro annuale dello I.A.S.J. svoltosi a New York; suona all’ O.N.U. ed al "JVC New York Festival".
Col quintetto di Giorgio Li Calzi inaugura l’apertura del "Festival Cinema Giovani" a Torino. Insieme a Daniele Cavallanti e a Tiziano Tononi partecipa alla realizzazione estemporanea del commento musicale in "L’uomo con la macchina da presa" di D. Vertov e "Lulù" di G.W. Pabst; contribuisce alla realizzazione della colonna sonora del cortometraggio "Ketchup" di Carlo Sigon.
Registra un doppio CD con il gruppo Nexus e la partecipazione di Herb Robertson su composizioni di Don Cherry.
Suona, in varie occasioni, con Palle Danielsson, Anders Kjellberg, Furio Di Castri e Jean Louis Matinier.
Nel dicembre del 1996 partecipa alla rappresentazione del balletto "Ragazzi Selvaggi" coreografie di Robert North con orchestra sinfonica e quartetto jazz, ospite Tony Scott e musica di Enrico Rava.
Replica nel luglio del 1997 per un breve tour con il corpo di ballo Fabula Saltica.
Da diversi anni si dedica all’insegnamento.

Continua fino al 30 gennaio TRA PASSATO E PRESENTE sculture e video-installazioni di Giorgio Del Basso
La mostra TRA PASSATO E PRESENTE, pensata da Giorgio Del Basso per lo spazio Gheroartè, racchiude un periodo di ricerca iniziata parecchi anni fa in una discarica della periferia milanese. Dal passato con macerie e rottami, rottami e macerie ancora macerie ancora rottami.
Da una discarica - è questo il luogo meraviglioso dove l’artista ha selezionato i pezzi -
Del Basso ha dato vita a diverse creature : i LUCIDI CONCETTI ed IL SASSOFONISTA (1992) , che saranno esposti nell’ex deposito merci della stazione.
Al presente con una video installazione dal titolo IL TRENO FANTASMA (2004, 15’/loop) che verrà proiettata nel vagone–galleria fermo alla stazione di Corsico.

© ArsValue srl - P.I. 01252700057