Giorgio Griffa - Documentazione

Nato a: Torino (esposizione) Italia



La formazione pittorica di Giorgio Griffa comincia con quadri che prendono le mosse da una provocazione che dialogava con gli atti più graffianti della coeva "Arte Povera" e con altre proposte contro corrente rispetto al sistema dell'arte. Oggi questa provocazione è diventata "altro" e anzi si fa nuovamente sfida attraverso una radicale inversione: vale a dire proprio nell'offrirsi al collezionismo più raffinato e colto. D'altro canto, i nuovi linguaggi artistici e gli ultimi esiti della svolta informatica danno al lavoro di Griffa un valore e un significato unico che ne fanno autentici incunaboli di "nuove scritture", di innovative procedure "segniche", di emblematiche "processualità" e strategie artistiche" che annunciano, con sorprendente lucidità, la rivoluzione tutt'oggi in atto. Ecco perché questi "cicli", da "Segni primari"(1967-1981) a "Interazioni" (1995-1996) sono parte viva e preziosa di una recente memoria storica in cui sono state gettate le basi dell'attuale scenario artistico e si sono azzardate innovative avventure segniche, puntualmente confermate e rilanciate, peraltro, dall'ultimo e attuale ciclo di opere:"Numerazioni". E Giorgio Griffa è pertanto uno dei più significativi artisti del nuovo millennio.