A cura di Renato Barilli
Venerdì 19 settembre in occasione di START, apertura collettiva delle gallerie milanesi, la galleria Zonca & Zonca inaugura la stagione espositiva con la mostra Nuove Nuove Icone per il Nostro Tempo.
Il titolo di questa mostra allude ovviamente al fenomeno dei Nuovi-nuovi, nato ufficialmente in una manifestazione alla Galleria d’arte moderna di Bologna nel gennaio 1980, e poi svoltosi negli anni successivi, in parallelo ad altri fenomeni quali l’Anacronismo e la Transavanguardia. Forse l’etichetta dei Nuovi-nuovi poteva sembrare alquanto provvisoria e reticente, ma in realtà il gruppo raccolto sotto di essa marciava in parallelo con gli altri a costituire complessivamente il clima che si disse della citazione o della mode rétro o della ripetizione differente, e in ultima istanza confluiva nell’ambito del postmoderno. Se il clima precedente nato attorno al 68 si era caratterizzato per la “morte della pittura”, sostituita dalla fotografia, o dall’uso di materiali presi dalla realtà, tutti gli artisti di quella situazione si mossero in senso oppositivo, recuperando il fascino della pittura, e non mancando neppure di reintrodurre le immagini. Ma su questo punto ci fu un’ulteriore articolazione, in quanto la più parte di quegli artisti hanno scelto a favore del linguaggio iconico, mentre altri in numero minore possono essere detti aniconici, in quanto hanno puntato piuttosto sui valori dell’astrazione decorativa. E dunque, in questa mostra, dell’intero fronte dei Nuovi-nuovi, compaiono solo coloro che allora puntarono soprattutto sulla confezione di icone che fossero rispondenti alle esigenze del nostro tempo. Da qui la diversità tra le tre formazioni, infatti gli Anacronisti simulavano di essere copisti di capolavori del passato, rifacendoli con meticolosa precisione. I Transavanguardisti ci offrivano icone violente e barbariche. In mezzo, le icone dei Nuovi-nuovi hanno invece puntato a una leggerezza elegante e sciolta, a gara col linguaggio dei pixel televisivi o dei cartoni animati. Bruno Benuzzi raccoglie fiori e piante di una natura reinventata, Marcello Jori scopre cristallografie incantate, Felice Levini rilancia un sottile puntinismo, Luigi Mainolfi inventa una sua fauna leggendaria, Luigi Ontani ci offre pellicole sottili e trasparenti, pronte ad abbigliare idoli sacri o profani, Giuseppe Salvatori compone tavole di sottile e calcolata armonia, Salvo, nei suoi paesaggi, ci dà la stessa intensità luminosa che si addensa nelle immagini video, Aldo Spoldi offre le maschere di una inedita commedia dell’arte, Wal plasma bambolotti a sfida del kitsch, Giorgio Zucchini tesse intricati arabeschi. Sono immagini che rimbalzano dal dipinto alla scena mediatica dei nostri giorni, sollevandola in un’aura magica.
Inaugurazione venerdì 19 settembre alle ore 18.30
19 settembre - 24 ottobre 2008
Evento
START, inaugurazione delle gallerie milanesi, che nei giorni 19 e 20 settembre saranno visitabili dalle ore 11.00 alle ore 22.00 e nel giorno 21 settembre dalle ore 11.00 alle ore 19.00
Organizzazione
Gianfranco e Elena Zonca
Catalogo disponibile in galleria
Zonca & Zonca
Via Ciovasso 4
Milano
info@zoncaezonca.com
http://www.zoncaezonca.com/