Giulia Caira

Giulia Caira

Giulia Caira / Dettaglio evento

IDENTITÀ MULTIPLE. Corpi come mappe interiori

CAMS - Centro Arte Musica e Spettacolo

Sede Università della Calabria, Rende
Altre informazioni Tel +39 0984 493291 | dir.cams@unical.it | http://www.unical.it/cams/

Data di apertura lunedì 09 giugno 2008
Data di chiusura giovedì 10 luglio 2008

Orari:
lun/gio h. 9.00/13.00 - 16.00/19.00; ven h. 9.00/13.00

Comunicato della mostra : IDENTITÀ MULTIPLE. Corpi come mappe interiori

A cura di Giovanni Viceconte

La mostra “IDENTITÀ MULTIPLE – corpi come mappe interiori” mira ad analizzare opere d’arte che esaltano il rapporto emozionale e di reciprocità che si istaura con lo spettatore. Arte come “urlo d’energia” capace di trasferire i messaggi che l’esecutore artistico vuole trasmettere al fruitore, chiamato a vivere un’esperienza concreta, intima e profonda; conoscenza che lo condurrà attraverso l’opera a riflettere sul ruolo dei nuovi linguaggi artistici d’oggi e sul compito che l’artista svolge nella strutturazione di un nuovo alfabeto comunicativo. L’esposizione riflette sull’identità, sui dubbi dell’uomo, sui problemi sociali e culturali d’oggi ed è predisposta ad accrescere e a trasformare l’atteggiamento di ognuno di noi in relazione agli ambienti spaziali, alle storie, alle esperienze culturali e personali. Arte, come modo di raccontarsi dell’artista: in maniera “silenziosa” ma allo stesso tempo “urlante” per la forza che emana l’opera, per la sua capacità di affermare la creatività umana e coinvolgere il pubblico a più livelli sensoriali.
La mostra, inserita nell’ambito della prima edizione di “FESTIVART” e delle attività promosse dal progetto FILOBUS (Percorsi nell'Arte Contemporanea a cura di Vittorio Cappelli) che per tale occasione ha affidato gli spazi del CAMS dell’Università della Calabria a quattro artiste, con esperienze differenti e con linguaggi diversi che le distingue l’una dall’altra, attraverso i quali hanno trasformato le arie dell’edificio secondo un codice personale che predispone il fruitore all’identificazione e all’immedesimazione con le storie raccontate.
Le ricerche, che pur in modo diverso affrontano Daniela Perego (Firenze 1961), Caterina Arcuri (Catanzaro 1963), Giulia Caira (Cosenza 1970 ) e la giovane Francesca Micciulli (Cosenza 1979), mostrano l’esistenza di "identità multiple" dello stesso soggetto e di nuove articolazioni dell’Io, affrontano tematiche sull’interiorità nascoste, tra ciò che è considerato straordinario e ciò che invece è definito normale, tra paura, emarginazione e bisogno d’affermazione; riflettono sul concetto di confine tra razionale- irrazionale, inizio - fine, naturale - innaturale , muovendosi in mezzo a “comportamenti” che trovano applicazione nella civiltà contemporanea.
Le artiste hanno scelto come mezzi comunicativi, non i codici tradizionali ma strumenti nuovi, come il video e la fotografia, perché risultano il modo più diretto per autorappresentarsi, istaurare un rapporto immediato con il reale e aprire spazi di libertà creativa e d’intervento critico, offrendoci la possibilità di “specchiarci e bagnarci” nell’opera, accostandoci a realtà altrimenti distanti e mai sperimentate.
Il messaggio, che emerge dai lavori in mostra, va otre la semplice classificazione d’identità o dei sentimenti dell'uomo, pur sempre riconoscibili e raffigurabili dalle artiste grazie al linguaggio artistico e diventa riflessione ed espressione del disagio infinito della società contemporanea.
Anche la rappresentazione che l’artista opera su se stessa, è specchio della cultura di massa, allo stesso tempo rispecchia quella particolare esperienza individuale diversa da tutte le altre e dimostra identità celate che appaiono e scompaiono dal proprio corpo, a volte in modo incontrollabile e inatteso.

CATERINA ARCURI
Nata a Catanzaro nel 1963 dove vive ed opera.
Ha compiuto studi artistici e musicali (Accademia di Belle Arti e al Conservatorio di Musica). Insegna Pittura all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.
Opera nel campo della ricerca e della sperimentazione visiva con linguaggi diversi, dalla fotografia, alla video-installazione, dalla pittura alle opere plastiche. Nella Ricerca che compie l’artista prevalgono colorazioni strettamente soggettive e introspettive, soprattutto visibili nei suoi valori primari e storici che superando le barriere temporali spaziando tra quotidiano nel mito e viceversa, riconoscendo questo ultimo negli atti e nei semplici fatti che accompagnano l’esistenza.
Mostre personali e collettive (selezione): 2008 -“ Ekfrasis/opere”, Museo Nuova Era, Bari; 2007-“Videoart Yearbook”, ex Convento di S. Cristina Bologna, Museo Naz. della Scienza e della Tec., Milano a cura di R. Barilli; 2007 -“SacralitÀrte”, Convento Domenicano, Altomonte (CS); 2007 - "Women in Magmart”, rassegna internazionale di videoarte, Casoria Contemporary Art Museum, Bacoli (NA); 2007 -“Innamorati dell’arte”, video-installazione, Museo Nazionale Archeologico della Sibarite; 2005 - “In-Out”, video-installazione, Palazzo De Nobili, Catanzaro; 1999 - Experimental didactic workshop, Accademia di Belle Arti, Sarajevo; 1998 - Fire and the Game of the Truth, Warehouse Gallery, Orlando (USA); 1997 – “Pausa di croma” – “Il senso del silenzio”, Studio D’ARS, Milano; 1997 – “Pausa di croma”, Palazzo dei Diamanti, Rovereto (TN); 1995 – “La scena italiana del Settecento”, video-installazione, Università Janus Pannonius (Ungheria).

GIULIA CAIRA
Nata a Cosenza nel 1970. Vive e lavora a Torino
L’artista utilizza i mezzi della fotografia e del video, elabora la propria ricerca intorno a temi relativi allo stereotipo femminile. Nella prima fase del suo lavoro la casa è il luogo più idoneo dove coniugare il principio di realtà con l’immaginario prodotto dai mass-media, nell’ultimo periodo la sua ricerca si concentra su aspetti intimistici tenendo conto delle problematiche sociali contemporanee. Nei suoi video, informati da un linguaggio anti-narrativo, le inquadrature ripetono lo spazio della fotografia, un perimetro visivo di cui enfatizza la dimensione claustrofobica.
Mostre personali e collettive (selezione): 2007 – “Zona Disagio”, video installazione, CRAC, Cremona; 2006 - “La donna oggetto miti e metamorfosi al Femminile”, 1900-2005, Castello Sforzesco, Vigevano a cura di Luca Beatrice; 2005 – “Gemine Muse, Young Artist in European Museums”, Pera Museum di Istanbul; 2002 – “Speculum”, galerie De Miguel, Monaco di Baviera; 2001 – “Odissea”, Museo Revoltella, Trieste, a cura di A. Bonito Oliva; 2001 – “La GAM costruisce il suo futuro”, Galleria Civica d’arte Moderna e Contemporanea, Torino , a cura di P.G. Castagnoli; 2001 - “Generazionale”, Basilica Palladiana, Vicenza, a cura di B.Buscaroli e A. Fiz.; 2000 – “Speculum project room”, Padiglione Italiano, ARCO 2000, Feria de Madrid, Madrid; 2000 – “Speculum project room”, Art Cologne, Colonia; 2000 – “NA.TO”. GAle GAtes et al., New York, a cura di O. Agrò; 1998 – “Disidentico - Maschile femminile e oltre”, Maschio Angioino, Napoli a cura di A. Bonito Oliva; 1997 – “Che cosa sono le nuvole?”, appunti per una collezione, Palazzo Re Rebaudengo, Guarene, CN, a cura di F.Bonami; 1996 - “Giulia Caira”, ES, Torino, a cura di L. Beatrice; 1996 - “Giro d’Italia”, Torino galleria L’Attico, Roma,a cura di L. Beatrice.

Francesca Micciulli
Nata a Cosenza nel 1979. Vive e lavora tra Bologna e Cosenza.
La sua attività inizia con diverse esposizioni e realizza istallazioni e murales. Dal 1999 in poi il suo interesse si dirige verso il teatro e la danza e in particolare per i loro aspetti preparatori e performativi. Indaga lo studio della comunicazione e dell’arte come possibilità educativa applicata alla didattica.
Negli ultimi anni la sua attenzione si concentra sull’uso della fotografia e del video con particolare interesse verso la performance come azione fisica, dove il corpo diventa protagonista e primo strumento di comunicazione del proprio mondo interiore.
Mostre personali e collettive (selezione): 2007 – “SacralitArte - Fra terra e Cielo”, Convento Domenicano, Altomonte CS, a cura di G. Viceconte; 2007 - “Diagonal Visual” III ed. a cura di R.M. Mottola, Centro di Aggr. Giovanile, Catanzaro; 2006 - “Parola & Immaginie”, collettiva dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Cine Teatro Masciari, Catanzaro; 2005 – “ Concorso Giovani” Galleria il Graffio, Cosenza; 2005 - “M’Illumino d’Immenso” , all’interno del progetto SENSI CONTEMPORANEI, Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, Sibari CS; 2004 - “IV Rassegna int. sul Libro d’Artista”, Biblioteca Casanatese, Roma ; 2003 – “Premio di incisione Giorgio Moranti”, sala ottagonale Museo Moranti Palazzo d’Accursio, Bologna; 2003 – “Cessate il Fuoco” – viaggio all’interno dell’arte contemporanea, Cosenza; 2002 –“ FESTIVAL DELLE INVASIONI”, centro storico Cosenza; 2002 – “Festival delle Arti I ed.” Bologna; 1999 – “Collettiva nell’ambito della manif. Foot Light”, a cura di M. Mazza, Mondavio, Pesaro.

DANIELA PEREGO
Nata a Firenze nel 1961. Vive ed opera a Roma .
Esordisce nel campo della scultura e dell’installazione, che ben presto si sono smaterializzati per cedere il posto alla fotografia e al video. I lavori di Daniela Perego nascono da semplicissime rielaborazioni che portano ad atmosfere silenziose, dove la luce diventa assolutamente protagonista.
Lavori, riconoscibili da una profonda pulizia e da emozioni raccolte da uno sguardo profondo sull’interiorità, visibile soprattutto quando coinvolge la sua stessa immagine.
Mostre personali e collettive (selezione): 2007 - “Landsacape”, Nt Art Gallery, Bologna; 2006 - “I don’t see you”, National Centre for Contemporary Arts, Mosca, Russia; 2003 - “L’altro”, Galleria Lipanjepuntin, Trieste; 2003 - “Loro”, Studio d’Arte Contemporanea Pino Casagrande, Roma; 2007 - “Por el medio de la calle”, Instituto Italiano de Cultura en Venezuela, Caracas; 2007 - “Dreams and nightmare”, 60° Festival di Locarno sezione Play Forward, Locarno, Switzerland; 2007 - Ryzm-Cracovia, Galeria Fundacji F.A.I.T., Kraków, ul., Kamienna, 6 – (Polonia); 2007 - III International Biennial of Contemporary Art “Aluminium”, Shirvanshah Palace Baku, Azerbaijan; 2006 - “Photobiennale” 2006, Gallery Na Solyanke, Mosca, Russia; 2006 - “Bigscreen Italia”, Yunnan Arts Institute, Kunming, Yunnan, China; 2006 - “7° Premio Cairo”, Palazzo della Permanente, Milano; 2004 - “Roma Punto Uno” 2004/2005/6, Tokyo – Japan - Karachi, Pakistan - Kuala Lumpur – Malaysia - Moscow, Russia - Seoul, Korea - Osaka, Japan; 2003 - “Carte”, Semestre di Presidenza Italiana UE, Bruxelles, Belgio; 2003 - “Corpo sociale”, Galleria Pack, Milano; 2002 - “Forme di pensiero” , Kasbj Konsthall, Stoccolma, Sweden; 2001 - “Dalla Mini al mini”, Palazzo delle Esposizioni, Roma ; 1999 - “EMM Eventi MultiMediali”, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma.

Inaugurazione 9 giugno 2008 ore 18.00

9 giugno - 10 luglio 2008

Ingresso libero

C.A.M.S
Centro Arte Musica e Spettacolo
Università della Calabria - Area Polifunzionale
Rende CS
tel 0984 493291 - 0984-493295
dir.cams@unical.it
www.unical.it/cams