Giuseppe Buffoli / Dettaglio evento
In-Urban#3
Dal sabato 08 dicembre 2007
al domenica 06 gennaio 2008
Orari: tutti i giorni 9.30/19.30
chiuso 25, 26 dicembre, 1 gennaio
Gli artisti correlati
Adriano Moneghetti, Adriano Pasquali, Agostino Gallina, Alessandro Pozzi, Carmelo Violi, Fabio Loda, Gabriele Buratti, Giuseppe Buffoli, Graziano Amastini, Lorenzo Manenti, Luciano Evarchi, Maria Mesch, Matteo Zanardi, Pietro Perego, Sara Di Calogero, Simone Montanari
Comunicato stampa evento: In-Urban#3
A cura di Lorenzo Manenti, testo di Giulio Agostini
Artisti: Graziano Amastini, Giuseppe Buffoli, Gabriele Buratti, Sara di Calogero, Luciano Evarchi, Agostino Gallina, Fabio Loda, Lorenzo Manenti, Maria Mesch, Adriano Moneghetti, Simone Montanari, Adriano Pasquali, Pietro Perego, Alessandro Pozzi, Carmelo Violi, Matteo Zanardi, writers
In Urban giunge alla sua terza tappa. La proposta neo-figurativa di un gruppo di giovani artisti contemporanei si fa strada nei luoghi meno consueti, ma forse più consoni: dopo la stamperia “Piscina Comunale” di Milano e la ex fabbrica Montecatini di Romano di Lombardia, giunge ora a un centro commerciale. Non a caso. E’ nei luoghi legati al vissuto quotidiano di chi non frequenta le gallerie che è possibile l’incontro tra arte e pubblico: arte sperimentale, perché ogni volta gli artisti rinnovano le loro proposte, e comprensione del pubblico, che include persino i bambini delle scuole, chiamati a realizzare disegni sul tema della città.
Attraverso la pittura, la fotografia o opere di istallazione si affrontano molti temi legati all’urbanizzazione: da una parte l’incomunicabilità, l’alienazione, o il perseguimento di un’affermazione autoreferenziale; dall’altra colori e forme architettoniche serene, anche se forse soltanto all’apparenza, perché la metropoli è pur sempre affollata e invivibile. C’è chi dipinge con nostalgia le fabbriche abbandonate e chi si lascia coinvolgere dalla monumentalità di un contenitore di sostanze chimiche dipinto con materiali poveri.
In-urban mostra ciò che di fatto c’è ‘nella città’ (‘in’ preposizione), ciò che non le è proprio e forse sarebbe meglio non ci fosse (‘in’ negazione come in ‘in-urbàno’) e ciò che, bene o male, nella città non c’era, ma ci sta entrando (come in ‘in-urbazione’). Certo è che la città si espande inglobando senza preoccupazioni deontologiche ciò che le sta attorno e portando a stretto contatto il vecchio e il nuovo, il ricco e il povero; alcune zone si degradano, altre si riqualificano, alcune cambiano funzione e attirano nuove professioni, contribuendo spesso al depauperamento demografico e culturale delle campagne. Si espande, ma i suoi spazi all’interno non diventano più larghi e ci si chiede quali vantaggi vi siano per i cittadini, quali possibilità abbiano di vivere la città come protagonisti, come quegli ‘animali politici/urbani’ che i greci identificavano con gli uomini liberi, cioè con gli uomini tout court. In molte di queste opere, gli uomini non ci sono o scompaiono per la loro insignificanza di fronte ad architetture imponenti e razionali, tanto razionali da suggerire in certi casi la forma di un tempio greco, senza dio e senza offerte…”
Giulio Agostini
Inaugurazione sabato 8 dicembre 2007 ore 16.00 inaugurazione con performance ‘Storie di strada’ dell’attore Biagio Vinella
In contemporanea all’esposizione verranno presentati i disegni eseguiti dalle classi della scuola elementare Mottini di Romano di Lombardia che hanno visitato la mostra nello spazio ABeCEDARiO.
8 dicembre 2007 – 6 gennaio 2008
Ingresso libero
Centro Commerciale “Il Borgo”
S.S. Soncinese
Romano di Lombardia (Bg)
In collaborazione con:
‘Il Borgo’
Abecedario studio danza
PISCINA COMUNALE spazio d’arte in copisteria, Milano
Il Romanino
InformaGiovani
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