Da Kounellis a Paladino: a un italiano l’incarico del Comitato Olimpico Cinese di realizzare un portfolio di opere grafiche inedite create da artisti di fama internazionale per commemorare le prossime Olimpiadi.
Verrà presentato l’11 agosto a Pechino e sarà esposto nella Città Proibita
In occasione delle prossime Olimpiadi di Beijing 2008, il Comitato Organizzativo di Olympic Fine Arts 2008 con il patrocinio del Comitato Olimpico Internazionale ha deciso di realizzare un portfolio di opere grafiche (litografie, acqueforti e fotografie) al quale fossero invitati a dare il loro contributo, con un’opera sul tema olimpico, artisti di fama internazionale.
Il portfolio è stato commissionato dal Comitato organizzatore di Olympic Fine Arts che - come indicato dalla Carta Olimpica e previsto per ogni paese ospitante le Olimpiadi- ha programmato numerosi eventi e progetti culturali.
Per la realizzazione di questo evento culturale le autorità cinesi hanno scelto un italiano, Giuseppe Marino. Un incarico che è motivo di orgoglio, soprattutto perché la scelta è stata fatta superando la concorrenza di americani ed esponenti di altri Paesi molto più aggressivi di noi nel fornire beni e servizi alla Cina.
Ventisette artisti di fama internazionale hanno così realizzato un’opera inedita per commemorare le prossime Olimpiadi. Ad accogliere l’invito a interpretare con una grafica lo spirito olimpico sono stati alcuni fra i maggiori artisti del panorama mondiale, tra i quali Jannis Kounellis, Francesco Clemente, Mimmo Paladino, Rafael Canogar, Sandro Chia, Jannis Kounellis.
L’impegno per organizzare il portfolio è stato notevole, poiché la decisione è stata assunta solo tre mesi fa, mentre la preparazione di un’analoga cartella, pure affidata a Giuseppe Marino per le Olimpiadi di Sarajevo, aveva richiesto due anni di lavoro. In questa occasione il lavoro di coordinamento tra gli artisti e il Comitato è stato possibile grazie ai mezzi informatici e, soprattutto, all’impegno della project director Francesca Ferrarini e dell’international organizing director di Olympic Fine Art, Jiao Feng
I committenti cinesi hanno seguito passo dopo passo il lavoro. Il portfolio verrà presentato ufficialmente a Pechino l’11 agosto e le opere saranno esposte all’interno della Città Proibita.
27 ARTISTI DI FAMA INTERNAZIONALE
La cartella celebra non solo un evento sportivo mondiale, ma anche tutte le culture che si incontreranno e si confronteranno a Beijing per i Giochi Olimpici.
Per questo portfolio gli Artisti Sergio Barletta, Matteo Basilè, Tommaso Cascella, Rafael Canogar, Piero Augusto Breccia, Sandro Chia, Omar Galliani, Trevor Gould, Jannis Kounellis, Satish Gupta, Liu Mu, Fabio Mauri, Mimmo Paladino, Ugo Nespolo, Luca Pignatelli, Piero Pizzi Cannella, Alfredo Sosabravo, William Sweetlove, Zhou Zhiwei, Jeffrey Isaac, Zhang Wei Guang detto Mirror, Giuseppe Gallo, Alberto Di Fabio, Alexander De Cadenet, Francesco Clemente, Gian Marco Montesano e Kim Hyang hanno eseguito delle litografie, delle serigrafie, delle acqueforti e delle fotografie. Tra questi, Artisti emergenti come Basilè, Pignatelli, Di Fabio, De Cadenet; Artisti di fama internazionale e rappresentativi di quasi tutti i continenti come Canogar, Gupta, Kounellis, Clemente, Chia, Mauri, Paladino, Sweetlove; Artisti di fama consolidata come Galliani, Montesano, Nespolo, Pizzi Cannella, Gallo, Liu Mu, Sosabravo.
MOSTRE IN PROGRAMMA
3 Mostre previste durante il periodo olimpico (8-24 Agosto 2008)
_ dal 27-07 al 24-08 Sede: Casa Italia - Beijing
_ dal 17-08 al 24-08 Sede: Qingdao - Qingdao Italian Business Consulting Co.
_ dal 11-08 al 17-09 Sede: China International Exhibition Center,
the Forbidden City
the Beijing Olympic Village
da Dicembre a Marzo 2009: Grecia e Stati Uniti, dati e sedi da decidere, patrocinio Ministero della Cultura Cinese.
CV GIUSEPPE MARINO
Gallerista romano da più di trent’anni, tra le piu’ importanti esposizioni da lui realizzate ricordiamo la mostra di L.Bartolini, G. B. Piranesi, Erte’1970, di cui ebbe l’eclusiva per l’Italia come ricorda l’artista nella sua biografia, Morandi, Bargheer. Nel 1974 di grande risonanza fu la collettiva con Manzoni, Twombly, Kounellis; la mostra sulle incisioni del Durer (50 incisioni originali), la personale di Beuys. Dal1981,gestì con Plinio De Martiis la storica galleria “La Tartaruga”: ripropongono in questi anni gli artisti della scuola romana, proponendo per la prima volta il movimento “dei citazionisti” e realizzando numerosissime mostre tra le quali è significativo ricordare la mostra personale di Morandi, una storica esposizione sugli anni 60, e l’ultima mostra al mondo di Beuys mentre l’artista era ancora vivente.
Francesca Ferrarini
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