Giuseppe Penone

Giuseppe Penone
Nato a: Garessio Italia

Giuseppe Penone / Dettaglio evento

Nato a: Garessio Italia

Comunicato della mostra : Where Are We Going?

Completamente rinnovato all'interno grazie al restyling dell'architetto Tadao Ando, riaprirà al pubblico domenica 30 aprile con la mostra Where Are We Going? opere scelte dalla Collezione François Pinault.


Dopo un anno di lavori, Palazzo Grassi si presenta completamente rinnovato, grazie alla ristrutturazione e al restyling avvenuti sotto la supervisione di François Pinault, Presidente di Palazzo Grassi S.p.A., che ha affidato a Tadao Ando i nuovi interni del palazzo settecentesco. Con il proprio stile minimalista, il celebre architetto giapponese ha trasformato i 3.000 metri quadrati di spazi, dando vita a un ambiente ideale per esporre opere d'arte moderna e contemporanea. La nuova stagione di Palazzo Grassi viene inaugurata con la mostra"Where Are We Going?" opere scelte dalla Collezione François Pinault (30 Aprile 2006 - 1 Ottobre 2006), una selezione di capolavori dalla collezione di Pinault, per la prima volta offerti agli occhi del pubblico. Curata da Alison M. Gingeras, la mostra propone opere dal dopoguerra in poi e comprende varie correnti artistiche come la Scuola di New York e l'Astrattismo Europeo, l'Arte Povera, il Minimalismo, il Post Minimalismo e la Pop Art, oltre a esponenti delle più recenti rivisitazioni Pop. La mostra prende spunto dalla celebre domanda formulata da Paul Gaugin all'alba del Modernismo, riproposta nel 2000 da Damien Hirst per il titolo di una sua scultura."Where are we going?" trova ora una nuovo significato: la natura evocativa e provocatoria delle opere esposte propongono una riflessione sulla condizione umana, sulla cultura contemporanea e sul futuro del mondo in cui viviamo.


Temi centrali nel lavoro di molti artisti d'avanguardia e principi ispiratori del collezionista François Pinault. In mostra vi è solo una piccola parte della vasta collezione di François Pinault: circa duecento opere di oltre cinquanta artisti, dai grandi maestri del dopo-guerra come Mark Rothko, Piero Manzoni e Donal Judd, fino a star internazionali come Damien Hirst, Pierre Huyghe, Cindy Shermann e Maurizio Cattelan, ma anche una generazione di artisti più giovani come Urs Fischer, Piotr Uklanski e Rudolf Stingel. Varietà e qualità delle opere a conferma dell'interesse di François Pinault nei confronti degli artisti più influenti e provocatori dei nostri tempi.François Pinault annunciala grande riapertura di Palazzo Grassi.


A proposito dell'imminente riapertura di Palazzo Grassi, François Pinault ha commentato: "E' stata una grande passione a guidarmi nella costruzione di questa collezione di arte moderna e contemporanea. Ora desidero condividere i frutti del lavoro di anni con un pubblico ampio ed eterogeneo come quello che viene a Venezia da tutto il mondo. Assumendo la responsabilità di Palazzo Grassi dopo il mio amico Gianni Agnelli, sono consapevole dell'impegno che questa straordinaria avventura culturale richiede. Altre iniziative seguiranno a questa prima mostra, ma sempre nello spirito di contribuire a far conoscere e amare la creatività dei nostri tempi". Negli ultimi trent'anni François Pinault è stato uno dei maggiori collezionisti di arte del ventesimo e ventunesimo secolo e ha deciso di esprimere la continuità del suo impegno esponendo la sua collezione a Venezia e nel mondo. L'attività di Palazzo Grassi prevede un programma di esposizioni della collezione personale alternate a mostre tematiche e storiche con opere provenienti da prestatori e istituzioni internazionali. François Pinault è il fondatore di PPR, gruppo leader in Europa nel retail e protagonista nel mondo dei beni di lusso, con marchi come Gucci, Bottega Veneta, Yves Saint Laurent, Sergio Rossi, Boucheron, Stella Mc Cartney, Alexander McQueen. Attraverso la holding Artemis - che fa sempre capo a Pinault - è impegnato su numerosi altri fronti con attività internazionali, tra cui la prestigiosa casa francese di vini Chateau Latour e Christie' s, leader mondiale delle case d'asta.


dal 30 aprile al 1 ottobre



Inoltre:

“Facce dell’arte” e “Snapshots”
Le fotografie di Graziano Arici in mostra al Palazzo Grassi Café

Più di 40 immagini, realizzate dal fotografo Graziano Arici o provenienti dall’archivio dell’artista, sono per la prima volta esposte al pubblico in un allestimento che si snoda dalla fine del percorso mostra sino agli spazi del Palazzo Grassi Café.

Due le sezioni della mostra di opere dell’artista veneziano.
“Snapshots” è il racconto fatto attraverso gli occhi del fotografo della recente trasformazione di Palazzo Grassi voluta da François Pinault e realizzata da Tadao Ando. Il cantiere e le maestranze, i sopralluoghi e l’allestimento della grande mostra di apertura e momenti di vita nelle diverse fasi del lavoro, sono il filo conduttore della prima parte della esposizione fotografica.

“Facce dell’arte” è invece una raccolta di ritratti della maggior parte degli artisti presenti con le loro opere nella mostra “Where Are We Going?” opere scelte dalla Collezione François Pinault, realizzate da Arici nel corso di tutta la sua carriera.

Alighiero Boetti, Mario Merz, Maurizio Cattelan, ma anche Keith Haring, Cindy Sherman, Paul Mac Carty in barca con Charles Ray e Damien Hirst che fa capolino tra le teche della sala a lui dedicata a Palazzo Grassi, sono solo alcuni dei grandi artisti fotografati da Arici.





Palazzo Grassi
Campo San Samuele
3231Calle delle Carrozze
tel. 041.5231680
30124 - Venezia
http://www.palazzograssi.it
ufficiostampa@palazzograssi.it