Gregorio Botta / Dettaglio evento





Alessandra Giovannoni | Gregorio Botta

Dal Friday 24 November 2006
al Monday 08 January 2007

Orari:
martedì/sabato 16.30/19.30
giovedì 9.00/13.00 e 16.30/19.30
domenica 10.00/13.00
Gli artisti correlati Alessandra Giovannoni, Gregorio Botta

Comunicato stampa evento: Alessandra Giovannoni | Gregorio Botta

Alessandra Giovannoni
Roma mediterranea/opere 2005 -2006


Per la prima volta a Palermo con una mostra personale, la pittrice romana presenta 23 grandi quadri dipinti a olio su tela, selezionati tra le sue ultime opere di grande formato. I quadri in mostra sono scelti a raccontare le tematiche care all’artista: le vedute delle vie e delle piazze di Roma (Villa Borghese, Il Pincio, Piazza del Quirinale, Via Labicana o Via Nomentana) si alternano, così, alle spiagge e alle bagnanti.
Nella pittura della Giovannoni la città, le persone e le cose sono sempre immerse nella piena luce mediterranea e solare, una particolarità messa in luce da Lea Mattarella che nel catalogo scrive: “le vedute di Roma sono un girato estivo. Qui, guardate bene, fa sempre caldo, anche quando sembra che abbia appena smesso di piovere. Ti viene in mente l’acquazzone tropicale che lascia vapori incandescenti.”. La qualità dei grigi, dei rosa, dei verdi, delle ocre, dei blu, dei viola, si rivela e si precisa nell’insieme dell’opera. I suoi tagli panoramici, stretti e lunghi, s’impongono alla coscienza come un cinemascope straordinario, dove il formato serve a misurare l’afflusso di luce come quando strizziamo gli occhi per difenderci dal riverbero.

Mostra in collaborazione con la Galleria Il Segno. Roma.
Catalogo a cura di Francesca Antonimi e Giovanna Caterina De Feo, con testi di Lea Mattarella e Roberto Savi, Il Cigno GG Edizioni, Roma

Inaugurazione venerdì 24 novembre 2006 ore 18.30
24 novembre 2006 – 8 gennaio 2007

Loggiato San Bartolomeo
Corso Vittorio Emanuele, 25
Palermo




Gregorio Botta
Dove sei/opere 2005-2006



Dopo la mostra dei Magazzini del Sale a Siena, Gregorio Botta presenta una selezione dei suoi ultimi lavori nel Loggiato San Bartolomeo a Palermo.
Cera, vetro, pigmenti allo stato puro, ferro, qualche volta acqua e fuoco: sono gli strumenti che l’artista napoletano – che vive e lavora a Roma – ha scelto come mezzi elettivi e che fin dall’inizio rappresentano la cifra caratteristica della sua operazione artistica. Attraverso la leggerezza e la trasparenza del vetro, accostato all’opacità e alla durezza del ferro, egli riesce a far vivere uno spazio vibrante, indefinito, profondo (“Cacciatore di vuoto”, lo definisce Lea Mattarella in catalogo). Ma in questa mostra Botta introduce anche l’elemento tempo, e cioè il movimento, che percorre alcune installazioni: come la grande Porta di Piero, ispirata alla Madonna del Parto di Piero della Francesca. Queste grandi sculture non escono però dal campo semantico, intimo e umanissimo, dell’artista: evocano “una monumentalità privata”, come scrive Vincenzo Trione in uno dei testi di presentazione. L’esposizione è pensata come un’esperienza unitaria, e non come un insieme di opere separate, e anche per questo lo spettatore sarà accompagnato dalla musica, evocativa e unficante, creata appositamente da Luigi Cinque.
Il catalogo, infine, è aperto da un testo di Omar Calabrese che si sofferma sulla natura anche teorica del lavoro di Botta: “La visione è sempre indefinita per l’essere umano. L’artista non sa o non vede, ed è obbligato a interpellare lo spettatore e a chiedergli, quasi implorando: vedi per me”.

Mostra in collaborazione con la Galleria Il Segno. Roma.
Catalogo a cura di Francesca Antonimi e Giovanna Caterina De Feo, con testi di Omar Calabrese, Lea Mattarella e Vincenzo Trione, Il Cigno GG Edizioni, Roma

Inaugurazione venerdì 24 novembre 2006 ore 18.30
24 novembre 2006 – 8 gennaio 2007

Loggiato San Bartolomeo
Corso Vittorio Emanuele, 25
Palermo

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