Dialectic Materialism
Dal giovedì 06 febbraio 2003
al giovedì 06 marzo 2003
Comunicato stampa evento: Dialectic Materialism
Henrik Plenge Jakobsen
Mi sono da sempre interessato alla disfunzionalità intrinseca del marxismo ed allo stesso tempo alla generale implementazione del marxismo in ogni economia compreso l'attuale super capitalismo. Al momento attuale sembra che il capitalismo abbia cannibalizzato il marxismo, mentre a tutt'oggi il marxismo non viene più considerato come una possibile alternativa pur restando l'ultima alternativa universale presentataci. Poiché la maggior parte del pensiero critico del XX° secolo era collegata al marxismo e poiché questo è stato una diagnosi precisa dell'industrializzazione, potremmo ancora considerare il marxismo uno dei filoni di pensiero più rilevanti. Il marxismo era più che una teoria economica, si è trattato anche di una deriva dinamica della filosofia occidentale.
La mostra tocca alcuni degli aspetti della filosofia marxista visti attraverso un prisma distorto ed è anche l'occasione di un incontro immaginario tra Karl Marx ed Antonio Gramsci a Torino organizzato da Henrik Plenge Jakobsen
Il pezzo centrale dell'esposizione consiste in sei lastre colorate con lo spettro dell'arcobaleno ed una lastra a specchio riportante una citazione del Manifesto del Partito Comunista "Tutto quello che è solido si scioglie nell'aria ". Un altro pezzo è il "Carrello dell'Avanti" un carrello carico di materie prime come farina, acciaio, ed altri elementi fondamentali sia per la nostra vita materiale che per la nostra cultura. La relazione interna di questi due pezzi riflette i principali punti di vista marxiani contemporanei.
Inoltre la mostra presenta una pittura a muro intitolata "Psichiatria", una testa in stile pittografico dove i "percorsi neuronali" risultano distorti. Le immagini originali provengono da una tavola osservata su una porta di uno studio psichiatrico in Austria.
I have always been intrigued by the inherent dysfunctionality of Marxism - and, at the same time, the general implementation of Marxism in any economy, even our present-day super capitalism. Actually, it seems as if capitalism somehow cannibalised Marxism. Nowadays, Marxism is no longer regarded as a possible alternative. Still, however, it represents the last universal alternative presented to us. Since most of the 20th century's critical thinking was related to Marxism and because it has been a very precise diagnosis of industrialism, we could still consider Marxism as a highly relevant train of thought. Marxism was more than an economic theory. It was also a dynamic derivative of Western philosophy.
The show touches upon some aspects of the Marxist philosophy seen through a distorted prism. The show is also an imaginary meeting between Karl Marx and Antonio Gramsci in Torino staged by Henrik Plenge Jakobsen.
The center piece in the exhibition consists of six sheets in each of the rainbow's colours and one mirror sheet spelling out a Karl Marx quotation from the Manifesto of the Communist Party,1848: "All that is solid melts into air". Another piece is the "Avanti Wagon!". A wagon loaded with fundamental matters such as flour, steel, coal and other necessary basics for our life as well as civilisation. The internal relation of these two pieces reflects the two different Marxist view points at play.
Furthermore, the show will contain a wall piece titled Psychiatry - a head in pictogram style where the 'brain lines' are distorted. The original image stems from a nameplate seen on the door to a psychiatrist's office in Austria.
Henrik Plenge Jakobsen, January 2003