H. H. Lim / Dettaglio evento





Linguaggi e territori

Dal giovedì 02 giugno 2011
al venerdì 29 luglio 2011

Orari:
lun/sab h. 10.00/18.00; dom 5 giugno aperto

Comunicato stampa evento: Linguaggi e territori

A cura di ASPART
Gallerie del Trentino

Tra le molte voci che si levano dalle esperienze legate alle ricerche sulle arti visive contemporanee, la mostra Linguaggi e territori, curata dall'Aspart - l'associazione che raccoglie le gallerie d'arte contemporanea trentine, e presentata in occasione del Festival dell'economia nelle prestigiose sale del settecentesco Palazzo Trentini a Trento, attiva alcuni dialoghi possibili tra artisti di diversa provenienza e formazione che si sono confrontati con il tema del corpo come esperienza a sé stante ma anche come produttore di significati culturali, economici, politici ed estetici. Le opere esposte in mostra sollevano interrogativi e propongono riflessioni sui diversi modi del vedere e del guardare al proprio sé e all'altro. La figurazione diventa un territorio dove scoprire possibili confini di libertà espressiva ed economica dell'arte. E' un corpo fisico, come nelle esperienze di Orlan (Saint-Étienne 1947) e di Beatrice Pasquali (Verona 1973), quando questo viene usato o letto come frammento di trasformazione corporea e linguistica, quando il frammento di sé o la parola sono portatori di altri significati rispetto a quello che credevamo di vedere. E' il corpo dell'altro quello osservato da Daniele Galliano (Pinerolo 1961) quando l'artista riflette sui fatti di cronaca e li documenta nella pittura o quello di Antonio De Pascale (Napoli 1953) che inserisce presenze fisiche nelle sue "nature morte" come testimoni di un condizionamento economico stravolto. Anche per Lim (Kualalumpur, 1954) la fisicità della rappresentazione è un dato fondamentale e coniuga immagine e scrittura. La dimensione umana, la visibilità, la potenza/violenza del corpo è però, nelle opere esposte, sostituita dagli oggetti che l'uomo usa. Il corpo non è solo fisicità ma significa anche essere parte di un Tutto, essere dentro un universo dove ogni cosa è parte di un eterno ritorno, come riflette Lim e come Roberto Floreani (Venezia, 1956) nei sui segni "concentrici" ripensa, creando un universo spirituale dove il segno descrive, al di là della rappresentazione, un possibile territorio di confronto.

Galleria d'Arte Argo - Orlan
Buonanno Arte Contemporanea - Roberto Floreani
Galleria d'Arte Il Castello - Beatrice Pasquali
Paolo Maria Deanesi Gallery - Antonio De Pascale
Studio d'Arte Raffaelli - Daniele Galliano
von Morenberg Casa d'Aste - H.H. Lim

Dal 2 giugno al 29 luglio 2010

Ingresso libero

Catalogo con testo di Giovanna Nicoletti

Palazzo Trentini
Via G. Manci 27
Trento

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