Isabella Bordoni / Dettaglio evento

Nato a: Rimini Italia



Isabella Bordoni - Lì dove l'ombra appare

Dal venerdì 20 febbraio 2004
al sabato 21 febbraio 2004

Gli artisti correlati Isabella Bordoni

Comunicato stampa evento: Isabella Bordoni - Lì dove l'ombra appare

Argo Navis
cartellone teatrale 2003/2004
20 e 21 febbraio 2004 ore 21.15
Teatro Massari_San Giovanni in Marignano_RN




Isabella Bordoni
Lì dove l'ombra appare
ambiente poetico per voce ed elettronica

parole_voce_immagine Isabella Bordoni
musica Angelo Benedetti
sound design Angelo Benedetti e Isabella Bordoni
montaggio video Reinhold Bidner
supporto tecnico Zelig video-service




un grazie particolare al Centro Servizi Spettacoli di Udine,
alla Compagnia Fratelli di Taglia_Teatro Massari,
a Nevio Cavina



progetto per le arti - ib_project for the arts/I
no profit platform for arts media and society
via santa aquilina 23 a -- rimini -- italy
0039 0541 756229 - 0039 338 8456337






Note intorno a
Lì dove l'ombra appare


Da anni pratico un territorio dove l'atto di creazione vive delle relazioni tra le discipline,
siano esse scrittura, immagine, suono.
In questo mondo di relazioni in primo luogo affettive, si innestano le informazioni tecniche,
dati e comportamenti numerici che producono un secondo luogo che nulla sarebbe
se non si prestasse anch'esso a prendere parte di un mondo sensibile.
Luogo è per me la geografia di un corpus espanso: stà al di là del senso e della memoria,
è anzi la smemoratezza e la re-invenzione di biografia e conoscenza.
In ogni luogo c'è un lavoro da fare: riuscire a guardare il volto del tempo, stare nell’arco che congiunge l’istante alla durata.
Dico a volte che mi interesso di quella tecnologia che conserva la memoria poetica dell'uomo, aggiungo che mi interesso a quell'atto di creazione dove c'è uno spazio di "non-sapere" capace
di contemplare le abilità tecno-logiche delle macchine come meraviglia di natura.
Lì dove più mondi si incontrano se ne genera un altro, un luogo mediano dove le cose sono contemporaneamente affettività e logica, poesia e numero.
Anche questo luogo si muove e non è equidistante per natura, per natura anzi è in movimento
e solo se io stessa in movimento lo trovo,
ed al pari di istante e durata pare vivere nel mistero delle ombre.
Parlo così di questo lavoro:
Lì dove l'ombra appare è un lavoro piccolo e breve,
in movimento, transitorio, ha il tempo che ha: l'età di mezzo.
E’ forse la tessera più leggera di un mosaico che ha avuto in altri miei lavori altre sue tessere: Innesti_dialoghi sulla natura e sul tempo e Stanze d’Ascolto sono stati, al pari di questo,
le variazioni di uno stesso dettato amoroso fatto soprattutto di sguardi poetici e mai descrittivi,
di una narrazione fatta tutta di omissioni, di un corpo interdetto all’armonia della danza,
di potenza e sospensione ritmica.








Lì dove l'ombra appare è un punto di raccordo tra vecchi e nuovi materiali qui consegnati ad una diversa natura, il vecchio e il nuovo inaugurano un’altra visione e una nuova possibilità compositiva.
Come luogo non ha centro ma periferie nevralgiche di forme; come luogo esso non è teatro concluso ma scena aperta di segni, nervatura e mappa.
Con un ritmo che balza insensatamente avanti ed indietro nel tempo
Lì dove l'ombra appare canta un inizio e una fine nei modi insensati di una scrittura - per me - profetica.
Mi accompagnano in questo percorso gli sguardi di sempre: quello sull'infanzia e sulla memoria, sulla storia dell'uno come unità del tutto, e mi accompagna la cecità di sempre,
quella che stà tra la vita e la morte, tra un'infanzia e l'altra.
Il pudore cola tra le dita e fa del tempo una carezza che pesa appena…vorrei guardarla e non la so guardare, vorrei dirla e non la so dire…
Questo lavoro registra un fallimento.
Ho fallito lì dove non ho potuto.
Parlo così di questo lavoro…la carezza resta.






Rimini Sant’Aquilina
dicembre 2003-gennaio 2004

Isabella Bordoni
In ricordo di A.











Isabella Bordoni è attiva dal 1985 in ambito artistico, cura la drammaturgia, la regia e la direzione
di lavori per il teatro, la radio, i media. Progetta e realizza installazioni ed eventi anche con utilizzo di
tecnologie interattive ed utilizza il termine poetry.scapes per indicare il percorso che porta a produzioni
di diversa scala, spesso pensate come site specific. E’ ospite in cd audio (Sam Auinger, Rupert Huber)
e nel cd-rom Alien City pubblicato da Orf Musikprotokoll 2003. Ha pubblicato libri: Il libro dei paesaggi, Auroras, Many Many Voices, Trance Bakxai, Circonferenze, e cd: Many Many Voices, Lume Lume
(AA.VV.) Radiotopia (AA.VV.). Ha ricevuto commissioni radiofoniche da: Rai Roma, Orf Vienna, Graz, DeutschlandRadio Berlin, Sfb Berlin, Rne Madrid, suoi lavori sono stati trasmessi anche dalle radio nazionali finlandese e neo-zelandese. Ha creato Progetto per le Arti nel 2001.Fondatrice nel 1985 e condirettrice fino al 1999/00 di Giardini Pensili, conclusa quell'esperienza umana ed estetica ha dato vita e diretto o condiretto
negli anni più recenti progetti internazionali in Italia, Austria e Germania.
1999: shadow 44/48, Dialoghi sull'Apparenza, Postulato sull'ombra con Rupert Huber
2000: Temporary project for the art, Klangpark Ars Electronica (AA.VV.)
2001/02/03 Where is Rudy?_table of possibility (http://www.idra.it/rudy/index.html) Poetry Box
vedi anche www.poetrybox.net (il sito è stato selezionato in JavaMuseum 2002, italian net.art competition) Stanze d'Ascolto, Innesti_dialoghi sulla Natura e sul Tempo, Klangpark Ars Electronica (AA.VV.),
Radiotopia (AA.VV.) , altro
2003/04/05 Fioriture (Italia, Austria, Germania, Francia) con produzioni teatrali, radiofoniche,
installazioni, incontri, libri, seminari universitari e residenze. In parternariato con Ars Electronica Center,
Linz e Palazzo delle Papesse, Siena, è autrice dell’installazione interattiva Lacrima (e vive).


Angelo Benedetti studia Clarinetto presso il Conservatorio F.Morlacchi di Perugia dove si diploma
nel 1989 ed intraprende da subito una intensa attività concertistica in formazioni cameristiche ed orchestrali. Sempre al Conservatorio di Perugia frequenta il corso di Musica Elettronica conseguendo, sotto la guida
del M° Luigi Ceccarelli il diploma nel 2001. Ancor prima di terminare gli studi è assistente del M° Ceccarelli per il lavoro teatrale Requiem (Ravenna Festival 2001 prima esecuzione, Festival di Sant’Arcangelo 2001).
Nel 2002 sempre come assistente alla regia del suono partecipa a: Biennale Teatro, Musica e Danza di Venezia, Festival di Sant’Arcangelo, Ravenna Festival con Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare in una riscrittura e regia di Marco Martinelli con musiche di Luigi Ceccarelli. Nel 2003 va in scena il suo primo lavoro teatrale, musiche per una rilettura de Il cuore del Cinema di W.V.Majakoswki, per voce recitante Clarinetto e Live eletronics. Insieme al M° L. Ceccarelli è autore delle musiche de L’oro di Duccio dramma radiofonico su testo di S. Pierattini per 4 voci recitanti, ensemble strum.Medievale e Live eletronics (prima esec.nazionale Siena 3 ottobre 2003,diretta su Radio tre Suite). Sempre nel 2003 il suo lavoro Incubi è selezionato da CEMAT per una collana di CD di musica elettronica di compositori italiani. E' inoltre assistente del Dipartimento di Informatica applicata alla musica e del Laboratorio di Musica elettronica del Conservatorio F.Morlacchi di Perugia.