Jackson Nkumanda
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Jackson Nkumanda / Dettaglio evento
Start
Centro Arte Contemporanea
Sede p.tta Rizzoli 1, Cavalese
Altre informazioni Tel + 39 (0)462-235.416 | info@artecavalese.it
| http://www.artecavalese.it
Data di apertura mercoledì 19 febbraio 2003
Data di chiusura domenica 27 aprile 2003
Gli artisti correlati
Anton S. Kehrer, Antoni Abad, Cees Krijnen, Dana Wyse, Deimantas Narkevicius, Enrica Borghi, Gulia Lusikova, Hiroyuki Masuyama, Ilya Kabakov, Jackson Nkumanda, Jenny Watson, Jiri Kolar, Karin Andersen, Katrin Sigurdardottir, Marianne Heier, Nam June Paik, Richard Fauguet, Rivka Rinn, Robert Gligorov, Roman Opalka, Silvia Levenson, Sirkku Ala-harja, Sonya Orfalian, Thorsten Kirchhoff, Tony Oursler, Urs Luthi, Willy Darko
Comunicato della mostra : Start
Un artista per nazione lungo il cammino dello sport
19 febbraio - 27 aprile 2003
Cavalese: Centro Arte Contemporanea
Cavalese: Filiale Banca di Trento e Bolzano
Cavalese, Lago e Predazzo: maxischermi esterni dei Mondiali
Inaugurazione mercoledì 19 febbraio ore 18.00
(con inizio al Centro Arte, proseguimento all 18.30 alla Filiale BTB e buffet al ristorante Orso Grigio di Cavalese)
Comunicato Stampa
StArt. Un artista per nazione lungo il cammino dello sport è il titolo della mostra d'arte contemporanea organizzata in occasione dei Campionati Mondiali di Sci Nordico, che si terranno in Valle di Fiemme (Trento) dal 18 febbraio al 1 marzo 2003. La mostra, organizzata dal Centro Arte Contemporanea di Cavalese, proseguirà fino al 27 aprile.
L'esposizione a cura di Orietta Berlanda, direttore del Centro Arte Contemporanea di Cavalese, e di Nicola Angerame, presenterà i lavori di oltre 20 artisti provenienti dai paesi partecipanti ai Mondiali. Si tratterà di una sorta di "mondiali di arte contemporanea" in onore dello sport, del confronto tra sé e gli altri, dei valori a cui gli sportivi si rifanno nella propria esistenza. La mostra non risparmia alcune riflessioni sui punti più "delicati" del sistema sportivo di oggi, cercando di toccare vari aspetti di un'attività capace di coinvolgere le masse, i media e di mettere in moto forti interessi.
Con nomi già affermati in rassegne internazionali, quali la Biennale di Venezia o Documenta di Kassel, e nomi di giovani promesse di caratura sovranazionale, StArt (nel cui titolo si intrecciano la parola "start" e "art") intende promuovere l'incontro tra realtà di diversissima provenienza geografica ed il proficuo scambio tra le rispettive culture. In quest'ottica StArt affronta il tema dello sport in senso lato, sia ponendo lo sguardo su alcune discipline sportive ufficiali come il pattinaggio, le gare di slittino, la corsa di cavalli, il tennis, il calcio, sia quelle praticate a livello individuale come il lancio del boomerang o l'esercizio psico-fisico atto a raggiungere un giusto equilibrio tra corpo e mente. Ad allargare gli orizzonti della mostra (che presenta un ricco panorama di tecniche, mezzi e linguaggi: pittura, scultura installazione, video arte sono ben rappresentati) contribuiscono i molti temi che ruotano attorno allo sport.
Il significato fondamentale della partenza (lo start), la competizione, l'arduo e lungo cammino della preparazione atletica, il mettersi alla prova, la vittoria, il confronto competitivo e regolato eticamente, ma anche il rapporto tra il fisico e gli additivi, il percorso fisico e spirituale spesso difficile e pressante, costituiscono una riflessione allargata sullo sport e sulle tematiche che fanno della pratica sportiva una "grande metafora" della vita privata e sociale degli esseri umani.
Come scrive il co-curatore Nicola Angerame "se per indicare l'essenziale differenza/continuità tra l'uomo e la bestia spesso si è usato dire che l'uomo è una scimmia che ride, credo che un'altra possibile definizione potrebbe essere: l'uomo è una scimmia che fa sport. Nel senso che l'attività ludico competitiva accompagna una delle ultime evoluzioni fondamentali del genere umano, quella indicata dai Giochi Olimpici e dalla loro epica visione nella cultura della Grecia Antica". E, aggiunge Orietta Berlanda, "colpisce il fascino esercitato ancora oggi sull'arte dalla tematica sportiva e la molteplicità di punti di vista dai quali essa può essere affrontata, un fenomeno sicuramente spiegabile sulla base della centralità che lo sport ricopre nella società contemporanea, fenomeno che Marshall McLuhan ha colto chiaramente definendo lo sport una magica istituzione che, attraverso precisi rituali, registra quegli impulsi indispensabili al funzionamento e alla sopravvivenza della comunità".
Promotori
La mostra è organizzata con il contributo del Comune di Cavalese, della Provincia Autonoma di Trento, dell'APT Valle di Fiemme, del Comprensorio della Valle di Fiemme e il sostegno della Banca di Trento e Bolzano. Il Patrocinio è stato concesso da tutte le Ambasciate straniere in Italia in rappresentanza degli artisti delle rispettive nazionalità. Un prezioso contributo è stato apportato dall'Istituto di Cultura finlandese Frame, dall'Estonian Museum of Contemporary Art di Tallin.
I luoghi della mostra
Le opere saranno esposte a Cavalese nelle sale del Centro d'Arte e nello spazio ottagonale della Banca di Trento e Bolzano. Alcuni video d'arte saranno proiettati in esterno sui tre maxischermi di Cavalese, Lago e Predazzo, predisposti dall'organizzazione dei Mondiali.
Artisti in mostra
Antoni Abad (Spagna), Sirkku Ala-Harja (Finlandia), Karin Andersen (Germania), Enrica Borghi (Italia), Willy Darko (Croazia), Marianne Heier (Norvegia), Robert Gligorov (Repubblica Macedone), Ilya Kabakov (Ucraina), Thorsten Kirchhoff (Danimarca), Cees Krijnen (Olanda), Anton S. Kehrer (Austria), Jiri Kolar (Repubblica Ceca), Silvia Levenson (Argentina), Urs Luthi (Svizzera), Gulia Lusikova (Russia), Hiroyuki Masuyama (Giappone), Deimantas Narkevicius (Lituania), Jackson Nkumanda (Sud Africa), Roman Opalka (Polonia),Tony Oursler (Stati Uniti d'America), Rivka Rinn (Israele), Sonya Orfalian (Armenia), Nam June Paik (Corea), Katrin Sigurdardottir (Islanda), Richard Fauguet (Francia), Jenny Watson (Australia), Dana Wyse (Canada).
Dove e quando
Centro Arte Contemporanea, p.tta Rizzoli 1 CAVALESE
dal 20 febbraio al 1 marzo: 15 / 19 e 20 / 22. Lunedì chiuso
dal 2 marzo al 27 aprile: 15 / 10. Lunedì chiuso
ingresso libero
Banca di Trento e Bolzano, Filiale di Cavalese, p.zza Scopoli 1
dal 20 febbraio al 1 marzo: da lunedì a venerdì 8.30 / 13.00 e 14.30 / 19.00. Sabato e domenica 15.00 / 19.00
dal 2 marzo al 27 aprile: 8.30 / 13.00 e 14.30 / 16.00. Sabato e domenica chiuso
ingresso libero
Per la durata dei Campionati Mondiali immagini dalla mostra verranno proiettate su tre maxischermi posti a Cavalese, Lago e Pedrazzo, ad intervalli durante le pause delle dirette di gara.
INFO
Centro Arte Contemporanea Cavalese
+ 39 (0)462-235.416 fax +39 (0)462-248.043
info@artecavalese.it
www.artecavalese.it
Ufficio Stampa
Matilde Meucci
via Garibaldi, 1
27011 Belgioioso (PV)
+ 39 (0)382-960187 fax + 39 (0)382-970139
matilde.meucci@libero.it
Mostra sponsorizzata da: Fiemme 3000, Fiemme Reservation, Misconel, Edilvanzo,
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