Jean Pigozzi / Dettaglio evento





New York-The Golden Years

Dal Wednesday 08 October 2003
al Wednesday 19 November 2003

Comunicato stampa evento: New York-The Golden Years

NEW YORK - THE GOLDEN YEARS

Foto di: Ron Galella, Annie Leibowitz, Gerry Malanga, Jean Pigozzi, Roxanne Lowit,
Jimmy De Sana, Wolfgang Wesener

Associazione Culturale Valentina Moncada Via Margutta 54, Roma


inaugurazione: mercoledì 8 ottobre ore 19.00

Conferenza stampa di presentazione:

Lunedì 6 ottobre h.14 - c/o American Academy

http://www.teknemedia.net/conferenze_presentazioni
/dettaglio_conferenze_presentazioni.html?newsId=3837




"Una buona ragione per essere famoso è che conosci tutti quando leggi le storie sulle grandi riviste. Pagina dopo pagina, sono tutte le persone che hai incontrato. Io amo questo tipo di esperienza di lettura, ed è il miglior motivo per essere famosi. (…) Ognuno di noi avrebbe diritto ad almeno quindici minuti di fama." Andy Warhol

La mostra comprende oltre quaranta fotografie in bianco e nero di Ron Galella, Annie Leibowitz, Gerry Malanga, Jean Pigozzi, Roxanne Lowit, Jimmy De Sana, Wolfgang Wesener che ritraggono la vita artistica, sociale e notturna nella New York anni ottanta. Ospitata nella Galleria di Valentina Moncada a Roma può dirsi una mostra autobiografica. Valentina Moncada è stata infatti testimone e protagonista in prima persona di quegli “anni d’oro” vivendo a New York e frequentando il mondo artistico del tempo.

“New York – The Golden Years”: I tardi anni settanta, che potevano definirsi ancora “swinging”, e la sfolgorante decade degli anni ottanta sono stati un periodo di sfrenato ottimismo in tutto il mondo e New York il suo sfavillante epicentro. Qui, come in nessuna altra città, il mondo degli intellettuali e l’elite dell’alta società si incontravano e si “mixavano” alle inaugurazioni e ai parties più sofisticati come nei locali dei bassifondi. Durante questo periodo di boom soprannominato in seguito “The Golden Years of the Big Apple”, i protagonisti erano sia la gente ricca ed elegante sia una folla di giovani squattrinati “ belli, bestie e cervelli” che cercava la fama, come Warhol aveva acutamente previsto “solo per quindici minuti”. Ogni notte nei punti caldi di Manhattan come lo Studio 54, il Limelight, il Palladium, il Tunnel o il Paradies Garage si ritrovavano i personaggi famosi: Bianca Jagger, Norman Mailer, Keith Harig, Madonna, Miles Davis, Francesco Clemente, Jean Michel Basquiat, Roy Lichtenstein, Grace Jones, Robert Mapplethorpe, persino Leonard Bernstein e Salvator Dalì. C’era champagne nelle sale da ballo, cocaina sui tavoli, sesso sui banchetti. C’erano anche, naturalmente, i fotografi che cercavano di catturare l’energia, lo spirito, l’incostanza, il caos e la creatività dei tempi e di immortalare suoi protagonisti. Fotografi come il giovane tedesco Wolfgang Wesener (WoWe) o la newyorkese Roxanne Lowit famosa per la sua dipendenza da “glam e fashion”. Questa era la vita di tutti i giorni: colazione da Tiffany, una sfilata di moda al Plaza Hotel, una sessione di ritratti di un giovane artista emergente, cocktails serali e, per finire, l’affascinante mondo dei nightclubs da Midtown a Soho. “NEW YORK – THE GOLDEN YEARS” punta su uno dei periodi più sfolgoranti ed eccentrici della storia recente in cui il fenomeno dell’edonismo veniva messo in pratica dalla cosiddetta “Beautiful People”. Erano anni in cui gli artisti, a differenza dei più “discreti e riservati” anni settanta erano considerati delle star, dei divi al pari di musicisti, attori, modelle, e di tutti quei protagonisti del mondo dello “show business”. Personaggi da rivista venivano immortalati dai fotografi che rifiutarono sempre d’esser definiti “Paparazzi” e che riuscirono, attraverso la loro macchina fotografica, ad andare oltre il semplice scintillio di superficie. Troveremo uno sguardo rivelatore nelle facce di uomini e donne che hanno reso possibili, con il loro genio e il loro spirito, questi indimenticabili “Golden Years”. Un intimo e folgorante sguardo sul mondo dell’arte e del denaro, della creatività e della follia, della moda e della frivolezza e sui personaggi che in quegli anni hanno reso la Grande Mela la città più “cult” del mondo. Questa mostra è un prezioso documento di quei tempi e della sua gente, senza confini, e un punto di riferimento nella storia del moderno fotorealismo.

Una protagonista e una testimone: Valentina Moncada, siciliana d’origine, figlia di un fotografo di moda amante dell’arte e di una modella newyorkese ha studiato a New York, ha insegnato storia dell’arte alla New York University e lavorato nei più importanti musei di New York come il Guggenheim e il Metropolitan. Alla fine degli anni settanta, frequentando l’ambiente dell’arte e lavorando nella galleria di Annina Nosei, ha avuto modo di conoscere direttamente gli artisti del tempo tra cui Jean Michel Basquiat che proprio da Annina Nosei preparava la sua prima mostra personale. Agli opening, ai parties, nei locali alla moda Valentina Moncada ha vissuto in prima persona i cosidetti “Golden Years”, immortalati nelle fotografie esposte oggi nella sua galleria romana, inaugurata all’inizio degli anni novanta, di ritorno dalla sua indimenticabile esperienza newyorkese.

La mostra fotografica è realizzata in collaborazione con Niels Kummer (ART+CONCEPT)
Fotografie di: Ron Galella, Annie Leibowitz, Gerry Malanga, Jean Pigozzi, Roxanne Lowit, Jimmy De Sana, Wolfgang Wesener.


Ufficio Stampa: Rosanna Tripaldi Tel 06 3207956 / Fax 06 3208209/ 338.1965487.
E-mail: infogalleria@valentinamoncada.com; galleriamoncada@tiscali.it;
Importante: In caso di pubblicazione delle immagini si prega specificare: nome dell’autore, titolo, ©+nome dell’autore.

L’Associazione Culturale Valentina Moncada è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20. La mattina solo su appuntamento.
Info in galleria: Tel 06 3207956 / Fax 06 3208209;
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