L'epoca moderna ci appare come un campo di forze tra di loro eterogenee, stratificate e di difficile lettura, all'interno del quale la produzione d’immagini in movimento ha assunto un ruolo preminente. Attraverso una selezione di video e film di artisti visivi e cineasti la mostra Modern Times (volume 1 & 2), il cui titolo è un omaggio ad uno dei capolavori del cinema mondiale, indaga alcuni aspetti di questa rinnovata centralità della visione. I punti di osservazione che le opere presenti offrono sono molteplici, a testimonianza di come negli ultimi decenni la produzione video e in pellicola abbia allargato e diversificato le aree di sperimentazione, entrando a pieno merito nella ricerca artistica contemporanea. Se il ricorso a svariate tipologie narrative segna il ritorno alla forma orale del racconto, la stratificazione temporale, il montaggio di found footage realizzato dallo stesso artista o proveniente da materiale di repertorio, segnalano l'introduzione di tecniche di remix provenienti dal campo musicale e dall'attuale sistema digitale integrato, in grado di unificare forme eterogenee di comunicazione. L'utilizzo in alcuni casi dello stile documentaristico, il richiamo all'immaginario dei primi spettacoli cinematografici, il ritorno della performance nel video e al gesto teatrale, chiamano in causa la relazione esistente tra spettatore e opera. La metropoli torna ad essere un luogo da raccontare, nella sua qualità emblematica di modello culturale che definisce la nozione di contemporaneità. Narrare per immagini sembra essere diventato il segno costitutivo del nostro sapere che si struttura attorno al bisogno sempre attuale di costruire storie, bisogno che rimane insostituibile e tutt'ora vitale.
Modern Times (volume 2)
Dopo Modern Times (volume 1), presentato dal MAN nel mese di ottobre 2005 in diversi spazi della città di Nuoro – la biblioteca Satta e vetrine di Corso Garibaldi - il 20 gennaio riprende Modern Times (volume 2), con un ciclo di quattro mostre, della durata ognuna di due settimane, che proporrà, nei due spazi situati al piano terra del museo, i lavori video di otto giovani talenti appartenenti alla scena artistica italiana e internazionale.
20 gennaio 2006
Elisabetta Benassi, Mirages 1 #3, 2005
Guido van der Werve, Nummer Vier 2005
10 febbraio 2006
Jòzef Robakowski, From my window, 2000
Sabrina Mezzaqui, Linee, 2005
3 marzo 2006
Adrian Paci PilgrIMAGE, 2005
Davide Bertocchi, Limo, 2005
24 marzo 2006
Jesper Just, Bliss and Heaven, 2004
Raffaela Mariniello, Over and Over, 2005
Venerdì 24 marzo 2006 h 19:00 il MAN presenta il quarto appuntamento della rassegna video Modern Times volume 2.
Jesper Just, Bliss and Heaven, 2004
Raffaela Mariniello, Over and Over, 2005
Organizzazione:
MAN_Museo d'Arte della Provincia di Nuoro
Progetto:
Cristiana Collu, direttore MAN
Cura:
Maria Rosa Sossai, critico d’arte e curatore indipendente
Catalogo:
MAN
Info
MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro
Via Satta 15_08100 Nuoro
Tel&fax 0784 252110
man.nuoro@virgilio.it