Jesse Ash / Dettaglio evento





Jesse Ash - A Battle for Narrative, Solo Show

Dal Sunday 15 May 2011
al Wednesday 15 June 2011

Gli artisti correlati Jesse Ash
Curatori Vincent Honorè

Comunicato stampa evento: Jesse Ash - A Battle for Narrative, Solo Show

Proposal (a room, some things) for Rome. Un progetto a cura di Vincent Honoré

Dopo la partecipazione al progetto corale The Plurality of One curato da FormContent nel giugno 2010-Monitor è ora lieta di annunciare la prima mostra personale italiana dell'artista inglese Jesse Ash. Attraverso l'uso di disegni, film, oggetti e collage, Ash si interroga su paradigmi socio-politici, sulla tradizione del reportage e le ortodossie storico-artistiche.

Jesse Ash, Londra, 1977. Vive e lavora a Londra.
Selected recent Group Shows: An Exhibition of Distances, Tulips and Roses, Brussels; The Perfect Place for Free Speech is your Eyes, Kunstlerhaus, Bremen; The Tigers Mind (Un progetto di Beatrice Gibson), Kunstlerhaus Stuttgart, Kunsterein Amsterdam and CAC Bretigny (2011); Voices from Silence – Truths Unveiled by Time, Galerie Odpahl, Berlin a cura di Ilaria Gianni; Session_12_Words + Untitiled a cura di Am Nuden Da, Four Boxes, Denmark; The Obstacle Is Tautology, Cite des Arts Monmartre, Paris, mostra a cura di Benoit Maire; The Plurality of One, Monitor, Rome a cura di FormContent; The Happy Interval, Croy Nielsen, Berlin; Selected Solo Shows: 2009 The Buried Lede, Tulips and Roses, Vilnius and Tulips and Roses, Brussels (2011).

Proposal (a room, some things) for Rome è un progetto a cura di Vincent Honoré, concepito espressamente per Monitor e la città di Roma. Il progetto introduce la prima ricerca non ancora revisionata e il materiale d'archivio per un libro che sarà pubblicato da Honoré nel 2012. I visitatori sono invitati ad attivare questo libro in fieri abitando lo spazio, leggendo il materiale presentato, esaurendolo, incontrandosi, discutendo o semplicemente bevendo vino.

Vincent Honoré è un curatore indipendente. Lavora tra Parigi e Londra. E' stato curatore presso il Palais de Tokyo a Parigi e alla Tate Modern a Londra. Dal 2008, é direttore e curatore della David Roberts Art Foundation (DRAF) a Londra. Nel 2011, Honoré ha co-fondato Drawing Room Confessions, una rivista d'arte contemporanea che dedica ogni numero ad un artista, e che è basata solamente su conversazioni e parole (www.drawingroomconfessions.com). Collabora costantemente come contributor a Mousse Magazine. I suoi prossimi progetti consistono in una mostra collettiva su larga scala a Le Magasin, Grenoble, una collettiva con Neil Beloufa, Ozlem Altin, Rinus van de Velde and Elad Lassri ak DRAF, Londra, e due mostre personali di Miriam Cahn e Benoit Maire a Londra e Mulhouse.

Jesse Ash, A Battle for Narrative
Solo Show

Il titolo della mostra A Battle for Narrative consiste in una frase usata in un recente servizio radiofonico che descriveva il tentativo da parte delle autorità governative di ottenere il controllo dell'informazione veicolata dalla stampa che descriveva le ragioni, gli scopi e le ambizioni di un'azione militare.
Eventi politici, azioni o discorsi, sono spesso usati dall'artista come punto di partenza per innescare un processo in evoluzione, dove gli elementi vengono cancellati, celati o codificati per rendere visibili i vari metodi di formulazione e composizione del linguaggio.
Una componente centrale della mostra è il piccolo oggetto colorato 45 minutes (a proposal) -la cui forma è dettata dalla grammatica di un preciso discorso politico- che funge da sketch per una scultura da eseguire in più ampia scala con materiali per tende da campeggio (tessuto impermeabile, pali da tenda leggeri).
Il nuovo film 16mm Composing A Battle for Narrative mostra una natura morta composta con oggetti di carta realizzati a mano e posizionati con cura in relazione l'uno all'altro, come cercando una sorta di corrispondenza formale.
Il tableau in bianco e nero segue una serie di composizioni ispirate ai dipinti di Giorgio Morandi ed é come interrotto da un unico oggetto colorato a mano, frame dopo frame, che lampeggia creando una sorta di codice basato su un testo codificato attraverso l'associazione di colori a lettere.
La nuova serie di collage presentata a Monitor, riprende, ampliandolo, il concetto di un lavoro precedente: Conference no 1 (orangered), 2009 dove l'artista ha eliminato l'oratore e il podio dall'immagine di un quotidiano lasciando visibile solamente il palco sullo sfondo.
Ash usa il collage per interrompere l'autorevolezza dell'immagine. Contrariamente alle forme di collage tradizionale dove la giustapposizione è l'elemento centrale, questi intimi lavori artigianali sono realizzati ripetendo vari strati di immagini come a cancellare e nascondere elementi dell'originale, spesso omettendone il soggetto e rivelando il fondo che sorregge l'intera narrazione.
News from Nowhere é infine una serie di disegni a carboncino su carta dove una pagina di giornale accartocciata (la sezione internazionale di un giornale inglese) è stata gettata su un foglio bianco da disegno. Le composizioni casuali dei disegni sono determinate dall'ombra dell'0ggetto che Ash, in maniera calligrafica, ripercorre delicatamente a matita, creando una trama sottilissima, quasi a simulare una pioggia di meteore.
In questa nuova serie di lavori, Ash utilizza il processo ripetitivo della produzione editoriale e della sua presentazione, creando versioni o copie di realtà che vengono identificate dalle immagini delle notizie, nei fotogrammi e attraverso la retorica politica.

Opening domenica 15 maggio 2011
Brunch in galleria 11-16
La Galleria chiuderà alle ore 17

Monitor
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