Jimmie Durham

Jimmie Durham
Nato a: USA

Jimmie Durham - Documentazione

Nato a: USA

Nato in Arkansas (USA) nel 1940, vive e lavora a Berlino.

Artista visivo, ma anche saggista e attivista politico dell’American Indian Movement in qualità di indiano Cherokee, Jimmie Durham si dedica negli anni ‘60 e ’70 per lo più al teatro e alla performance, per realizzare poi dagli anni ‘80 strani oggetti, assemblages e installazioni che trovano la loro maggiore fonte d’ispirazione nella cultura indiana, impiegata dall’artista per decostruire gli stereotipi e i pregiudizi della cultura occidentale. Figura di riferimento della corrente internazionale che vede nell’antropologia e nelle tematiche del cosiddetto postcolonialismo due momenti centrali di ispirazione, Jimmie Durham ha esposto al Whitney Museum di New York e ha partecipato a diverse mostre internazionali fra le quali Documenta IX del 1992 e la 50a Biennale di Venezia.
La sua opera, ironica e sagace, risponde allo scetticismo della cultura occidentale nei confronti delle credenze e dei modi di vita diversi con il recupero di materiali e di oggetti di riciclo: un tubo di plastica o un bastone non sono certo un serpente, ma possono evocarne la forma, assumerne la funzione, tanto da animare la realtà in cui vengono posti, dove l’uomo è sentito come parte della natura che comprende il tutto.
Ma, postmodernamente, l’artificialità di certi materiali utilizzati dall’artista per i propri oggetti, il flirt con l’idea kitsch che comunemente si ha degli indiani e della loro cultura, il ricorso all’assemblage e al primitivismo per il ruolo che hanno ricoperto nella storia dell’arte del Novecento, non sono forse una spia dell’ironia con cui Durham guarda anche a se stesso? E non capovolgono così la prospettiva della sua arte in un’indicazione per il futuro piuttosto che in una ricerca difficile di radici troppo sepolte dal tempo?