Jonathan Guaitamacchi

Jonathan Guaitamacchi
Nato a: Londra Inghilterra

Jonathan Guaitamacchi / Dettaglio evento

Nato a: Londra Inghilterra

Urgenza della Città. L’ urbano nella nuova pittura italiana

Limiti Inchiusi

Sede Via Muricchio, Campobasso
Altre informazioni Tel telefono 328.1413929 | limitinchiusi@virgilio.it

Data di apertura venerdì 14 dicembre 2007
Data di chiusura giovedì 20 dicembre 2007

Curatori Massimo Bignardi

Comunicato della mostra : Urgenza della Città. L’ urbano nella nuova pittura italiana

SEDE DELL'EVENTO
Campobasso, Grandi Magazzini Teatrali
14 dicembre 2007 – 20 gennaio 2008


Promossa da
Associazione culturale Limiti inchiusi arte contemporanea, Campobasso

Patrocinata dalla

Provincia di Campobasso

collaborazione scientifica


Università degli Studi di Siena
Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte
Cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea

Partner
Galleria Rubin, Milano

Comunicato stampa

Venerdì 14 dicembre alle ore 18,00 sarà inaugurata dal Presidente della Provincia di Campobasso, dott.Nicola D’Ascanio, la mostra Urgenza della Città. L’ urbano nella nuova pittura italiana, proposta nell’ambito della 12ª edizione della rassegna d’arte contemporanea Fuoriluogo, promossa dalla Provincia di Campobasso, progettata e realizzata dall’Associazione Culturale Limiti Inchiusi Arti Visive di Campobasso in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte dell’Università di Siena.
La mostra, curata da Massimo Bignardi docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Ateneo senese, si propone come ulteriore riflessione sulla città, sul significato che il suo paesaggio assume nel rinnovamento del linguaggio dell’arte contemporanea: si guarda ad una nuova idea di ‘pittura’, accolta in un’ampia accezione e disposta ad azzerare le pretestuose distanze con la fotografia, le esperienze digitali e le altre pratiche che operano sull’immagine. “Una mostra – rileva il Presidente D’Ascanio nell’introduzione al catalogo – che, per la tematica, propone Campobasso nel vivo del dibattito dell’arte italiana di questi anni, sempre più attenta a tessere il dialogo tra esperienze ora attente alla sfera della tecnologia digitale, ora ai nuovi media, ora recuperando la vitalità, mai sopita, delle pratiche così dette ‘tradizionali’ quali sono la pittura, la scultura, l’incisione”.
In mostra trenta opere di artisti italiani affermatisi nella seconda metà degli anni Novanta, la cui attenzione alla città è, nel tempo, stata assunta quale cifra della propria esperienza.
Si tratta di: Fabio Bisonni, Alessandro Busci, Davide Bramante, Giacomo Costa, Letizia Fornasieri, Ico Gasparri, Massimo Giannoni, Alessandra Giovannoni, Jonathan Guaitamacchi, Giovanni La Cognata, Antonio Miccichè, Francesco Morgillo, Tommaso Ottieri, Sandro Scalia, Giovanni Tesauro, le cui opere offrono uno spaccato significativo del dibattito in corso, tracciando un percorso espositivo articolato in tre sezioni – Espressività della città: i luoghi, lo spazio; Nuove focali del segno urbano; Orizzonti metafisici – coordinate da tre giovani critici d’arte
“All’immagine della città – osserva Bignardi nel saggio introduttivo al catalogo –, all’urgenza di dare ad essa il volto (la superficie) e la materia (il corpo) dello spazio, quindi di un ‘urbano reale’ affermatosi quale evidenza di una congiuntura sociale, guarda questa mostra interamente centrata su un’idea nuova di pittura, dunque su esperienze in corso che, con un pieno riscontro anche del mercato, segnano la scena attuale dell’arte italiana. Il nodo teorico della proposta è la riflessione e l’analisi in primis sulla pittura che, nelle varie eccezioni, riconsidera l’urbano, ossia la sua immagine avvertita come materia della contemporaneità, senza nostalgia, senza toni polemici: la città non immaginata, bensì guardata, attraversata, scoperta, affermatasi sulla nostra retina. Significa riprendere il testimone di quella città ideale avanzata dal progetto quattrocentesco, innervato da un umanesimo e consegnarlo ad una nuova stagione ‘umanistica’, solidale, ad una società che s’ingozza d’immagini artificiose, subdole e persuasive che rimbalzano dai teleschermi nelle nostre case. Ripensare la pittura, ad una sua diversa dimensione narrativa che si spande grazie a nuove pratiche creative, per ripensare la città, il suo essere spazio vitale di confronto e, quindi, formativo di rinnovate coscienze”.


Catalogo pubblicato nella collana Fuoriluogo:

- M. Bignardi (a cura di), Urgenza della Città. L’ urbano nella nuova pittura italiana, testi di: Massimo Bignardi (L’urbano nel nuovo ‘corpo’ della pittura); Davide Lacagnina (Urbano, troppo umano. Attraverso la pittura italiana immagini di città in età moderna); Marco Rafaniello (Espressività della città: i luoghi e lo spazio); Federica Chezzi (Nuove focali del segno); Giorgia Lo Piccolo (Le città profetiche di de Chirico e Calvino); pp. 112, con un ampio repertorio di interviste agli artisti e di testi di poetica, nonché brevi profili biografici, illustrazioni a colori e in b/n. ISBN 88-900986-6-X



Info: Associazione Culturale Limiti inchiusi Arti visive / www.limitiinchiusi.it
Via Muricchio, 1 - Campobasso – tel. 333.7780889 / 328.1413929 – e-mail: limitinchiusi@virgilio.it