Julia Bornefeld

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Julia Bornefeld / Dettaglio evento

Comunicato della mostra : Alma Planta

Botanica metafisica

A cura di Maria Luisa Trevisan

Daniella Perez Bacigalupo, Gigliola Bessega, Corrado Bonomi, Julia Bornefeld, Alessandro Cardinale, Sonia Casari, Massimo Catalani, Franco Cimitan, Franco Corrocher, Roberto Fontanella, Franco Gazzarri, Cristina Gori, Abdallah Khaled, Ralf-Rainer Odenwald, Guerrino Pain, Tobia Ravà, Hana Silberstein, Antonio Sofianopulo, Francesco Stefanini, Vittorio Valente, Cesare Vignato, Zhou Zhi Wei.


Si informa che, per il grande interesse suscitato, la mostra d’arte contemporanea Alma Planta. Botanica metafisica, a cura di Maria Luisa Trevisan, inaugurata domenica 2 ottobre nello spazio PaRDeS per l’arte contemporanea presso la Barchessa di Villa Donà delle Rose a Mirano (VE), viene prorogata fino al 23 dicembre 2005. Si rende noto inoltre che, nel corso di questo periodo, si organizzano gratuitamente - in particolare durante i week-end e/o a richiesta - visite guidate alla mostra. Sarà occasione anche di vedere il nuovo spazio espositivo con opere d’istallazione ambientale, scultura, pittura, fotografia, lightbox dislocate sia all’interno della barchessa che nel parco, in stretto rapporto con la natura circostante, l’erba, gli alberi e le piante.

Con la mostra Alma Planta. Botanica metafisica, prorogata fino al 23 dicembre 2005, ha preso avvio un ciclo espositivo che unisce la ricerca simbolico metafisica al giardino, al verde, al paesaggio, da cui escono aspetti nuovi e attuali sul rapporto uomo-natura, e sull’idea di vegetazione, anche artificiale, quale nutrimento spirituale e vitale.
Pardes deriva dall’antico farsi, parola acquisita poi dall’ebraico che significa "frutteto" o "giardino" e dà origine al termine "paradiso". Fin dall’antichità pardes viene utilizzato quale termine mnemonico per indicare i quattro livelli di analisi del testo biblico e – per esteso - di ogni testo letterario, ora ampliato anche alla lettura dell’opera d’arte: P=Peshat (semplice o letterale), R =Rèmez (=allegorico, deduttivo), D= Deràsh (=induttivo), S=Sod (=segreto, esoterico, iniziatico).
L'esposizione Alma Planta. Botanica metafisica aspira a nutrire lo spirito e si ispira al refrigerio, consolazione e nutrimento spirituale che può dare la pianta, all'idea di sostentamento, alimento che rappresenta, ma anche rifarsi al valore di far crescere, coltivare, come esprime il verbo latino alere, da cui deriva l'aggettivo alma (che alimenta). L'artista botanizza, ossia guarda, cerca, trova idee, soggetti, immagini, situazioni, che studia, cerca di capire e conoscere, come un botanico và alla ricerca delle piante per raccoglierle e studiarle.
La mostra non sarà una semplice rappresentazione di piante alla stregua di un'elencazione d'erbario, o alla rigorosa disposizione d'orto botanico, in cui si coltivano piante a scopo di ricerca e studio, e neppure d'un viridario sull'esempio della domus patrizia, bensì una riflessione più simile al motto "in sulla cima" abbinato alla rosa, alla ricerca romantica del fiore blu di Novalis o alla rosa di Madame de Staël, pensando che la poesia, come l'arte può raggiungere le alte vette dello spirito.


La mostra è aperta fino al 23 dicembre 2005

ingresso libero

Visite su appuntamento
telefonare a 349 1240891 e 347 1635040

Sono organizzate - in particolare durante i week-end – e7o su richiesta visite guidate gratuite


Per infO
maluisatrev@libero.it
tobiarava@libero.it
www.cartec.supereva.it
www.tobiarava.com


Folder: Grafiche Turato Edizioni (Rubano, Pd)

Testi critici di Antonio Costanzo e Maria Luisa Trevisan.
Coordinamento grafico ed allestimenti: Tobia Ravà


Organizzazione: PaRDeS per l’arte contemporanea, in collaborazione con Concerto d'Arte Contemporanea via Miranese 42 Mirano (Ve)


PaRDeS
Barchessa di Villa Donà delle Rose
Via Miranese 42
30035 Mirano (Ve)