Katarzyna Górna

Katarzyna Górna

Katarzyna Górna / Dettaglio evento

VIDEOZOOM. Videoartisti polacchi

Sala 1

Sede Piazza di Porta San Giovanni 10, Roma 00185
Altre informazioni Tel +39 06 7008691 | salauno@salauno.com | http://www.salauno.com/

Data di apertura venerdģ 06 maggio 2005
Data di chiusura lunedģ 09 maggio 2005

Comunicato della mostra : VIDEOZOOM. Videoartisti polacchi

videozoom

La Sala 1 nel mese di maggio presenta VIDEOZOOM "Videoartisti polacchi", la terza edizione della serie Videozoom, che ha visto la partecipazione dei videoartisti israeliani curata da Sergio Edelsztein, e dei
videoartisti iraniani curata da Hamid Severi e Babak Tavassoli.

VIDEOZOOM - VIDEO ARTISTI POLACCHI curata da Anna Jagiello dell'Istituto Polacco di Roma fa parte del Festival LA POLONIA DAL VIVO organizzato dall’Istituto Polacco che per due settimane proporrą incontri di teatro, cinema, arte, letteratura in diversi luogi della cittą.
La rassegna video č una selezione di otto videoartisti. La video arte ha in Polonia una lunga tradizione, iniziata a Lodz negli anni settanta con i film di Jozef Robakowski (la mostra prevista nell’istituto Polacco per fine del anno 2005)
Nell’ambito della rassegna Videozoom verranno presentati gli artisti che appartengono alle ultime due generazioni e che dedicano la loro arte a diverse tematiche:
Artur Zmijewski e Jacek Malinowski interessati alla psichica umana, condizionata della memoria, dei luoghi
comuni o delle abitudini mettono lo spettatore di fronte alla diversitą umana. Entrambi eseguono esperimenti con i protagonisti dei loro film, con i loro spettatori e con loro stessi. Artur Zmijewski - protagonista quest’anno del Padiglione Polacco alla Biennale di Venezia - mostrerą in questa rassegna il video Lesson of Singing, dove dei ragazzi sordi cantano una sonata di Jan Sebastian Bach. Jacek Malinowski, protagonista della mostra personale nell’Istituto Polacco di Roma (dal 4 maggio 2005) presenterą invece il film HalfAWoman realizzato in forma di documentario, giocando cosģ con lo spettatore che non sa se osserva la veritą o la finzione e con la sua reazione alla diversitą.
Altri tre artisti lavorano sulla questione dell'identitą stessa o dell’individualitą in contesto alle relazioni tra gli uomini. Anna Baumgart che da tanti č considerata un’artista femminista nei suoi film entra molto profondamente nell’identitą della donna scoprendo anche la sua privacy. Mostrerą in Italia Real?
Cranes are flying, nel video usa i frammenti del famoso film russo Cranes are flying di Michal Kalatozow, dove analizza il carattere femminile del film sostituendo la sua immagine a posto di quella della vera protagonista. Katarzyna Gorna si concentra anch'essa sull’identitą femminile attraverso il corpo. Nel film Sumo confronta il corpo femminile con atteggiamenti che non sono socialmente percepiti o considerati femminili. Sylwia Narbutt, la pił giovane della rassegna, presenterą il film dove l’artista - protagonista del video uccide i suoi genitori. L’argomento č scioccante, ma nonostante il tema appare discreto, quasi un atto normale. Sylwia Narbutt č interessata alle relazioni umane ed ha scelto il rapporto pił profondo, ma anche il pił difficile quello tra genitori e figli.
A Videozoom verranno pure presentati gli artisti che manifestano il proprio criticismo nei confronti della realtą attraverso l'ironia e l'autoironia. Mettendo il rilievo l'assurditą di certi comportamenti o di certe
abitudini vanno a toccare il nocciolo dei problemi della realtą. Hubert Czerepok, racconta dei problemi dell’arte in connessione con i comportamenti umani. Analizza gli atteggiamenti comuni nei posti istituzionali, come le biblioteche e i luoghi di aggregazione, cambiando l’uso degli oggetti come per esempio in video Protection dove libri vengono utilizzati come pesi per lo sviluppo dei muscoli. Per questa rassegna presenta Computerstudio 001. I video del gruppo Azorro (Oskar Dawicki, Igor Krenz, Wojtek Niedzie lko e Lukasz Skapski) sono spesso i comenti ironici e divertenti sul quadro istituzionale del mondo dell'arte
contemporanea come nel loro primo film We like it a lot ricordato nell’ambito della rassegna. Igor Krenz, uno dei rappresentanti del gruppo Azorro che, come altri, lavora in proprio, realizza video dal 1990. Nelle sue brevi forme, all'interno delle quali opera piccoli esperimenti, penetra i meccanismi che stimolano il nostro tempo in modo indiretto, sottolineando cosģ l'assurdo della realtą.



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Videoartisti Polacchi
LUOGO: Galleria Sala 1
00185 Roma, Piazza di Porta San Giovanni, 10
INAUGURAZIONE: 6 maggio 2005 ore 20,00
A CURA DI: Anna Jagiello
DIRETTORE ARTISTICO: Antonella Pisilli
COORDINAMENTO: Urszula Misiak
PERIODO MOSTRA: 7-8-9 maggio 2005 dalle ore 20,00 – durata proiezione 1 ora
ORGANIZZAZIONE: Sala 1 , tel/fax 067008691 salauno@salauno.com
PATROCINI: Ambasciata di Polonia a Roma, Istituto Polacco di Roma
Provincia di Viterbo, Comune di Viterbo, Associazione Kyo,
Commissione Europea - AGENZIA NAZIONALE ITALIANA GIOVENTŁ
CATALOGO: Edizione Sala 1