Kent Henricksen / Dettaglio evento
Il Velo
Dal domenica 28 ottobre 2007
al domenica 24 febbraio 2008
Orari: martedì/sabato 14.30/19.00 domenica 10.00/19.00
Gli artisti correlati
Adriana Torregrossa, Aisha Khalid, Alain Balzac, Albrecht Dürer, Alessandro Bulgini, Alex Aaronsohn, Andrea Mantegna, Andrea Mastrovito, Andres Serrano, Angelo Savelli, Anna Fusco, Antonio Corradini, Brigitte Niedermair, Carlos Casas, Catherine Poncin, Cécile Bart, Cesare Biseo, Cesare Mussini, Charles Reutlinger, Christo e Jeanne-Claude, Claudio Parmiggiani, Cosimo Terlizzi, Dadamaino, Daniele Buetti, Dario Lanzardo, El Greco, Elisabetta Di Maggio, Elliott Erwitt, Erwan Ballan, Erwin Olaf, Eugène Thirion, Ezio Gribaudo, Fabio Mauri, Fathi Hassan, Felix Gonzales Torres, Ferdinando Scianna, Franko B, Giorgio Griffa, Giovanni Boldini, Giulia Caira, Giuseppe Sanmartino, Giuseppe Vittore Ghislandi, Halasz Gyula, Harry C. Ellis, Helen Rose, Henri De Toulouse-lautrec, Henri Jacques Edouard Evenepoel, Hermann Nitsch, Imran Qureshi, Janieta Eyre, Jeffrey Wallance, Jocelyne Alloucherie, Jules Cheret, Jus Juchtmans, Katsuhito Nishikawa, Kees Van Dongen, Kent Henricksen, Kimiko Yoshida, Kimsooja, Lana Šlezić, Luciano Fabro, Luisa Valentini, Marco De Gregorio, Mario Giacomelli, Mario Moretti Foggia, Masbedo, Matteo Basilè, Michele Pellegrino, Mimmo Paladino, Nezaket Ekici, Nico Vascellari, Nicola Verlato, Pablo Picasso, Paolo Gaidano, Paolo Gioli, Paolo Gonzato, Patrizia Guerresi Maïmouna, Pierre Et Gilles, Raffaella Corcione Sandoval, Riccardo Moncalvo, Robert Campin, Robert Rauschenberg, Sadegh Tirafkan, Shadi Ghadirian, Shirin Neshat, Stefano Lanzardo, Steven Gontarski, Steven Parrino, Tim Lehmacher, Tiziano, Ulrich Horndash, Vanessa Beecroft
Comunicato stampa evento: Il Velo
Mostra e catalogo a cura di Andrea Busto
Sette strade in un percorso espositivo che racconta e interpreta un oggetto di uso comune nelle diverse culture: il velo.
Quante diverse interpretazioni può avere un oggetto di uso comune? Qual è la prospettiva giusta e corretta per considerare una tematica così attuale come quella dell’uso del velo? Qual è la storia di questo oggetto? E qual è, a seconda delle diverse latitudini e longitudini, il suo uso sociale, politico e antropologico?
È assolutamente evidente che il velo di una sposa italiana non ha nulla a che vedere con l’uso del sari in India, come un velario teatrale è dissimile da ciò che noi definiamo ‘un velo di polvere’ depositato su un oggetto qualsiasi.
Il velo in se è un manufatto ambiguo e sfuggente, la sua stessa composizione materiale può essere realizzata in infinite possibilità di trame e orditi. La sua storia è la storia dell’uomo, legata all’evoluzione della nostra specie e al suo trasformarsi. Dalla nascita alla morte la vita di ogni essere è vincolata a esso per pochi istanti o per molti momenti: questa mostra si ispira alla trama del tessuto e all’intrecciarsi dei suoi fili.
Il percorso espositivo vuole riprendere, in senso metaforico, l’ordito dei fili di un tessuto, povero o ricco, serico o di lino, antico o moderno che sia. Lo svolgersi del racconto sul velo avrà sette strade da seguire: la prima sulla velatura pittorica; la seconda sulla memoria e sulla traccia che sul velo lasciano le cose e in particolar modo il corpo dell’uomo; la terza il velo come simbolo della sposa, della verginità ma anche del lutto; la quarta come simbolo della sensualità e del sottile confine tra Eros e Thanatos; la quinta strada esaminerà il concetto del velo come separazione, come soglia o porta verso mondi ultraterreni e metafisici e come limite tra la vita e la morte; la sesta contrapporà orientalismo a occidentalismi e infine la settima strada proporrà una visione contemporanea di come viene utilizzato oggi il velo nelle diverse culture mondiali per inviare messaggi vecchi e nuovi.
28 ottobre 2007 - 24 febbraio 2008
Catalogo Silvana Editoriale
Contributi in catalogo: Andrea Bruciati, Andrea Busto, Grazietta Butazzi, Irene Cabiati, Roberto Carretta, Alberto Cottino, Michelle Debat, Olga Gambari, Carlo Grande, Elio Grazioli, Graziano Lingua, Erberto Lo Bue, Francesca Pasini, Anne Vanderstraete
Con le testimonianze di: Khaled Fouad Allam, Suor Giuliana Galli, Elena Loewenthal, Igor Man, Younis Tawfik
Il Filatoio di Caraglio
Via Matteotti, 40
Caraglio (CN)
http://www.cesac-caraglio.com
Info e prenotazioni:
Francesco Maria Marini
francesco.marini@marcovaldo.it
http://www.cesac-caraglio.com
Associazione Culturale Marcovaldo, CeSAC Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee.
Segreteria organizzativa:
Ugo Bertolotti
Progetto dell’allestimento:
Studio Isnardi
Ufficio stampa:
Giuseppe Galimi
TAI Turin Art International
Via Botero, 15
10122 Torino
giuseppe.galimi@taiagency.it
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