Keren Cytter / Dettaglio evento





Fake movement... L’immagine video tra cinema e spettacolo del mondo

Dal mercoledì 24 gennaio 2007
al sabato 03 febbraio 2007

Comunicato stampa evento: Fake movement... L’immagine video tra cinema e spettacolo del mondo

ROSSELLA BISCOTTI - KEREN CYTTER - CARLES CONGOST - SUSI
JIRKUFF - CHISTELLE LHEUREUX - DANIEL PFLUMM - ANRI SALA

a cura di Marinella Paderni, Elvira Vannini e Roberto Maggiori

Tra reality-show, fiction, ossessione lenticolare spinta all’accesso, tv-realtà e infotainment, il linguaggio video contemporaneo mantiene una propria autonomia critica: un percorso tra la spettacolarizzazione del mondo, del cinema e della televisione, attraverso una selezione di artisti della scena internazionale


Con la Nouvelle Vague francese e con le prime sperimentazioni a cavallo tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Sessanta, il video, inteso come strumento in grado di rilevare e/o intervenire sulla realtà, fa il suo ingresso nel mondo delle pratiche artistiche. A proposito del cinema verité di Jean-Luc Godard, Philippe Dubois scrive ad esempio che il video ha costituito per il cineasta francese “un modo di essere generale, una forma del vedere e del pensare che funziona continuamente e come presa diretta nei confronti della realtà circostante”. Il video diventa dunque un’alternativa in grado di analizzare e decostruire le forme convenzionali della comunicazione cinematografica e televisiva.
Ma cinema e televisione – come dimostra la storia degli ultimi decenni – propongono realtà divenute nel frattempo esse stesse “mise-en scène”, fiction, costruzioni immaginifiche derivate dalla principale forma d’esperienza con la quale ci relazioniamo oggi, ossia l’immagine. In particolare l’immagine tecnologica (fotografia, cinema e video), grazie alla patente di realismo che la contraddistingue, inscena un “teatro del reale” che nella coscienza dello spettatore va ben oltre i limiti dell’inquadratura, sedimentandosi nell’esperienza quotidiana che diventa una sorta di “fuoricampo”, sempre e comunque indotto dalla
spettacolarità dello schermo cine-video. Parafrasando Guy Debord lo spettacolo non è più “un insieme d’immagini, ma un rapporto sociale fra individui, mediato dalle immagini”.
“Falso Movimento. L’immagine video tra cinema e spettacolo del mondo” indaga il linguaggio video contemporaneo relazionandolo con la spettacolarizzazione della realtà, del cinema e della televisione, media
che da tempo propongono pseudo realtà, contenitori di micro e macroeventi costruiti sull’illusione della verità.
Tra reality-show, fiction, realismo lenticolare spinto all’accesso, tv-realtà e infotainment, il video mantiene una propria autonomia critica. Tra rappresentazione del mondo e produzione di senso rimangono i cardini di questa espressione artistica, nonostante le contaminazioni e le commistioni linguistiche con il cinema e la
televisione che anzi diventano esse stesse modalità d’intervento critico.
Gli artisti internazionali selezionati si muovono in un sottile equilibrio tra l’esperienza artistica e il linguaggio cinematografico-televisivo, concedendosi una libertà concettuale e narrativa che viene paradossalmente supportata proprio dalla natura spettacolare delle immagini odierne.

Inaugurazione mercoledì 24 gennaio 2007 ore 21.00

25 gennaio – 3 febbraio 2007

Sabato opening continuato dalle 18:00 in poi ... e alle 21.00 per i presenti pasta e fagioli & sangiovese

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