Lamberto Caravita
L’installazione “100 cartoline d’artista” che Lamberto Caravita presenta in questi gioni a Massa Lombarda collocata nelle vetrine dell’Ufficio relazioni pubbliche, è costituita da opere realizzate da lui e da creativi di varie nazioni, speditegli per posta, frutto di contatti e corrispondenze di idee, scambi di piccole opere, incontri e collaborazioni.
In circa 22 anni, la collezione di Caravita si è andata così arricchendo considerevolmente; molti sono i progetti espositivi ai quali ha partecipato o da lui organizzati. Di tutto questo rimane un Archivio e una banca dati aggiornata, ed è da questo repertorio che ha tratto molte delle cartoline utilizzate per questa installazione; negli ultimi tempi poi, diversi amici artisti sono stati da lui invitati a realizzare nuove cartoline, che ora vengono esposte per la prima volta insieme alle sue.
Davide Pietrantoni
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L’Arte Postale o Mail Art
L’arte postale o Mail Art rientra a pieno merito tra i movimenti artistici ma a differenza di quelli cosidetti storici, praticati da una ristretta cerchi, essa è aperta a tutti e da tutti può essere praticata.
Un arte a tutti gli effetti, un arte viva, in continuo evolversi che si colloca fuori dagli schemi che rappresenta, attraverso l’espressione creativa, il libero scambio delle idee.
Chiunque può produrre un’opera, scrivere un indirizzo, affrancare e spedire, un’arte insomma di diffusione, dove non basta realizzare un’opera come in altre discipline artistiche, bisogna poi anche spedirla.
Con l’avvento delle nuove tecnologie di comunicazione, anche questa forma si è evoluta, dalla cartolina sì è passati prima alla FAX Art poi attualmente grazie ad INTERNET siamo arrivati alla E-Mail Art, anche se il mezzo postale è ancora quello preferito e le oltre 100 cartoline che compongono l’installazione ne sono un esempio inconfutabile.
Origini dell’Arte Postale
Incerte e controverse le sue origini, Enrico Baj nel libro “Impariamo la pittura” (Rizzoli ‘85) le fa risalire al 1954, al poeta e critico francese Edouard Jaguer e al movimento “Phases”, alle cui mostre, organizzate in quegli anni per corrispondenza, parteciparono artisti di fama mondiale come Max Ernst, Karel Appel, Fontana, lo stesso Baj, ecc.
Poi nel 1962, l’americano Ray Johnson fondò la “New York Correspondance School of Art” primo stadio di quello che sarà in seguito il vasto movimento della Mail Art.
Andando più indietro nel tempo, veri antesignani si possono considerare le storiche avanguardie artistiche del primo novecento: i Futuristi italiani, Balla, Depero e in particolare Cangiullo con la sua “Lettera Futurista tipo Cangiullo”, una cartolina-modulo predisposta per brevi messaggi, con la quale la “rete” degli artisti futuristi era in contatto.
Il movimento DADA con le cartoline-collage di Max Ernst o Kurt Schwitters o le operazioni di cartolina seriale di Marcel Duchamp.
E infine i surrealisti Paul Eluard e Salvador Dalì con le loro “fascinose” cartoline dal gusto “surreal-erotico”.
Ma se per queste avanguardie storiche erano rari gli scambi postali, diverso è stato per il movimento americano FLUXUS, fondato a New York nel 1961 da George Maciunas , movimento al quale anche Ray Johnson collaborò anche se in maniera sporadica. Francobolli, timbri, azioni postali con cartoline “impossibili” che rendevano arduo il lavoro del postino, sono alcuni dei prodotti usciti dalla creatività di Maciunas e soci.
Lamberto Caravita
Data di vernissage: 21/01/06 ore 12,00
dal 25/01 al 4/02/2006
Ingresso: libero
Info:
ufficio.cultura@comune.massalombarda.ra.it
Tel:0545/985831
lambicaravita@yahoo.it
http://digilander.libero.it/caravitalamberto
Patrocinio: Comune di Massa Lombarda
Curatori: Lamberto Caravita-Davide Pietrantoni
Portici di Palazzo Zaccaria Facchini
Ufficio relazioni pubbliche
Piazza Matteotti
Massa Lombarda (Ravenna)