Laura Ambrosi

Laura Ambrosi

Laura Ambrosi / Dettaglio evento

DAI TETTI IN GIU’ LA VITA

En Plein Air

Sede Strada Baudenasca 118, Pinerolo 10064
Altre informazioni Tel Tel fax +39 121 340253 | epa@epa.it | http://www.epa.it/

Data di apertura sabato 03 aprile 2004
Data di chiusura domenica 30 maggio 2004

Comunicato della mostra : DAI TETTI IN GIU’ LA VITA

OGGETTO: Mostra di Arti Visive



LUOGO:

Associazione Culturale En Plein Air,

Stradale Baudenasca 118 ,10064 Pinerolo (To)

Tel fax 0039 121 340253

http://www.epa.it/mostre/tetti/index.html



TEMPO:

inaugurazione sabato 3 Aprile ore 18 - domenica 30 Maggio 2004

CURATORI: Tiziana Conti, Elena Privitera



TITOLO: DAI TETTI IN GIU’ LA VITA


ARTISTI: Laura Ambrosi, Carlo Bernardini, Francisco Berdonces, Carla Crosio, Ronit Dovrat, Carme Garolera, Robert Gligorov, Patrizia Guerresi, Andrea Massaioli, Renato Meneghetti, Sophie Mondini, Angelo Mottura, Irina Novarese, Mario Pasqualotto, Simone Pellegrini, Luisa Raffaelli, Claudio Rotta Loria.



MOTIVAZIONI DEL PROGETTO: A giugno 1999, con il patrocinio della Regione Piemonte, fu allestita la mostra

DAI TETTI IN GIU’ LA VITA presso l’ex convento dei Cappuccini di Caraglio. Il titolo traeva spunto dal diario anonimo di una religiosa che diventava il pretesto per una indagine, tutta al femminile, della trascendenza contrapposta all’immanenza. Il progetto proposto in questa sede, a distanza di quattro anni, si intende come una continuazione ideale, volta ad analizzare e ad accentuare l’aspetto dell’immanenza, di quanto si esperisce nella realtà quotidiana con le sue problematiche urgenti e complesse: assenza di comunicazione, eccesso massmediale, svuotamento degli ideali, dominio dei “simulacri”, per dirla con Jean Baudrillard, e della linearità omologata.

Il punto di vista, questa volta, è sia al maschile sia al femminile, con la presenza di sedici artisti di statura internazionale che sono attivi in diversi ambiti delle arti visive con una pluralità di linguaggi, molto spesso ibridati. Ne deriva uno sguardo gettato ad ampio spettro gettato tra le maglie del quotidiano, al fine di scandagliare aspetti talora minimi della realtà contemporanea: un filo sottile collega tutte le proposte giocando sul ruolo dell’ambiguità, del paradosso e della fragilità esistenziale.

Tiziana Conti