Laura Locatelli

Laura Locatelli

Laura Locatelli / Dettaglio evento

NEI SECOLI FEDELE. OMAGGIO ALL’ARMA DEI CARABINIERI

Caserma dei Carabinieri di Alessano


Altre informazioni Tel Tel. e Fax 0833/ 781334

Data di apertura lunedì 16 luglio 2007
Data di chiusura lunedì 15 ottobre 2007

Orari:
lunedì-venerdì, ore 9.00-13.00
Curatori Carlo Franza

Comunicato della mostra : NEI SECOLI FEDELE. OMAGGIO ALL’ARMA DEI CARABINIERI

a cura del Prof. Carlo Franza ,Storico dell’Arte Contemporanea , Giornalista e Critico di “Libero”,Docente nel Master Universitario “Management e Valorizzazione dei Beni Culturali” allo IED di MILANO

MARIO ALBERTINI, BEATRICE APICELLA,GIUSEPPE CUCCIO, BRUNO FAEL,PARIDE DI STEFANO,ALESSANDRO FELIZIANI, FIORELLA IORI, LUCIO IPPOLITI, LAURA LOCATELLI, ALESSANDRO NASTASIO, LUIGI PETRACCHI, EUGENIA SERAFINI, MARISA SETTEMBRINI,STEFANO SOGARI, TONY TEDESCO

La mostra dal titolo “Nei secoli fedele. Omaggio all’Arma dei Carabinieri ” campiona con artisti di spessore ed emergenti una parte vitale delle istituzioni italiane, e rientra pure nel proseguo del progetto artistico internazionale,”Doppiamente”, ideato e diretto dal Prof. Carlo Franza ,direttore del Mimac, per le annate alessanesi 2006/2007 , focalizzando l’attenzione non solo sul nobile lavoro del carabiniere sempre al fianco dei cittadini e sull’istituzione dell’Arma al servizio dello Stato, ma anche su taluni artefici dell’arte italiana contemporanea che ne hanno voluto sottolineare i valori e la fedeltà e l’abnegazione.
L’estate alessanese lancia così una mostra permanente , visto che le opere donate all’arma diventano realtà museale e ormai patrimonio della collettività . L’esposizione curata dal Prof. Carlo Franza ,illustre Storico dell’Arte Contemporanea di piano internazionale,che firma anche il testo,riunisce opere selezionatissime ,ormai divenute di proprietà dell’Arma dei Carabinieri ,e di questa esplicita caserma diretta nobilmente dal Maresciallo Luigi Lolli .

Scrive il Prof. Carlo Franza nel testo: “Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra,noi Carabinieri d'Italia a Te eleviamo reverente il pensiero,fiduciosi la preghiera e fervido il cuore!Tu, che le nostre regioni invocano confortatrice e protettrice con il titolo di " Virgo Fidelis".Tu accogli ogni nostro proposito di bene e fanne vigore e luce per la Patria nostra. Tu accompagna la nostra vigilanza, Tu consiglia il nostro dire,Tu anima la nostra azione, Tu sostenta il nostro sacrificio, Tu infiamma la devozione nostra!E da un capo all'altro d'Italia suscita in ognuno di noi l'entusiasmo di testimoniare,con la fedeltà fino alla morte, l'amore a Dio e ai fratelli italiani. Amen! ”E’ questa la Preghiera del Carabiniere alla Virgo Fidelis,la Madonna invocata dall’Arma fin dal 1941 quando l’Ordinario Militare a seguito della battaglia di Culquaber in Terra d’Africa, ove un intero battaglione di Carabinieri morì stremato per il combattimento all’arma bianca col nemico,propose al Papa Pio XII di riconoscere la Vergine Maria con il titolo di Virgo Fidelis,per la sua missione di madre di Dio e Corredentrice del genere umano. E con il breve apostolico datato 11 novembre 1949 da Castel Gandolfo Pio XII ne fissava la celebrazione della festa in tutte le caserme d’Italia per il 21 novembre di ogni anno. Virgo Fidelis,lo stesso titolo invocato nelle litanie lauretane, lo stesso titolo amato dal carissimo Tonino Bello,lo stesso titolo che chiarisce come la fedeltà dei carabinieri fa anteporre al proprio bene il bene comune. Ecco il senso di un omaggio all’Arma dei Carabinieri, i quali dedicano la loro vita in difesa delle istituzioni e al fianco di ogni cittadino,anche per risolvere le situazioni meno difficili. Debbo confessare che per l’Arma sin da bambino e da giovane e ancor più oggi ho avuto sempre una grandissima devozione,inculcatami da mia madre che ebbe un fratello Ufficiale dell’Arma a Milano. Con l’Arma ognuno di noi si sente più sicuro,a loro occorre portare affetto e gratitudine per quella divisa che ormai è un simbolo nazionale,direi il simbolo più alto e illustre di tutte le istituzioni. Questa mostra ne è un devoto omaggio di tutti gli artisti italiani ,non solo di quelli da me invitati a sorreggere questa parte di musealità nella Caserma di Alessano. E’,e vuole essere un omaggio della cultura e dell’arte a quei carabinieri che giornalmente svolgono il loro lavoro con professionalità e abnegazione,sempre sempre sempre sotto lo sguardo della Virgo Fidelis”.

Cenni biografici sugli artisti

Mario Albertini è nato a Milano nel 1980,dove vive ed opera.
Beatrice Apicella è nata a Mantova nel 1981,vive e opera a Parma.
Giuseppe Cuccio è nato a Palermo nel 1954,dove vive e insegna al Liceo Artistico.
Marco Bonomi è nato a Milano nel 1961,dove vive ed opera.
Bruno Fael è nato a Sacile nel 1935,vive ed opera a Milano.
Paride Di Stefano è nato a Cassino nel 1979,vive e opera a Milano.
Alessandro Feliziani è nato a Mondolfo nel 1981,dove vive ed opera.
Fiorella Iori è nata Cecina nel 1949,vive e insegna al Liceo Boccioni di Milano.
Lucio Ippoliti è nato a Salerno nel 1967,dove vive ed opera.
Laura Locatelli è nata a Bergamo nel 1981,vive ed opera a Milano.
Alessandro Nastasio è nato a Milano nel 1934 dove vive ed opera.
Luigi Petracchi è nato a Firenze nel 1954,vive e lavora in provincia di Pistoia.
Eugenia Serafini è nata a Roma dove vive ed opera.
Marisa Settembrini è nata a Gagliano del Capo nel 1955,vive e insegna al Liceo Boccioni a Milano.
Stefano Sogari è nato a Carpi nel 1975,dove vive ed opera.
Tony Tedesco è nato a Milano nel 1952 , dove vive ed opera.

Cenni biografici del curatore

Carlo Franza, nato ad Alessano nel 1949,è uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, italiano. Critico d’Arte. E’ vissuto a Roma dal 1959 al 1980 dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza(Lettere,Filosofia e Sociologia).Si è laureato con Giulio Carlo Argan di cui è stato allievo e Assistente . Dal 1980 è a Milano dove tuttora risiede. Professore Straordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea,Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e in altre numerose Università estere. Docente nel Master Universitario “Management e Valorizzazione dei Beni Culturali” allo IED di Milano. E’ stato indicato dal “Times” fra i dieci critici d’arte più importanti d’Europa. Giornalista,Critico d’arte dal 1974 a Il Giornale di Indro Montanelli ,oggi a Libero, fondato e diretto da Vittorio Feltri. E’ fondatore e direttore del MIMAC della Fondazione Don Tonino Bello. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni e cataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal 2001al 2007 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali .Ha vinto per il Giornalismo e la Critica d’Arte il Premio Cortina nel 1994, il Premio Saint Vincent nel 1995 ,il Premio Bormio nel 1996 e il Premio Milano nel 1998.