Lorenzo Longhi Arte: uno stile semplice e chiaro
"In Lorenzo Longhi, è necessario avere un approccio fuori dai comuni canoni di valutazione artistica, ci ritroviamo di fronte ad una conoscenza del proprio io emozionale ed emotivo, che costringe lo spettatore a domandarsi da quali perché possa nascere un arte così semplice, ma al tempo spesso così evocativa ed intrisa di sogno. Sembra quasi di rivedere luoghi già conosciuti, rievocare atmosfere della nostra infanzia, di immergerci in un mondo fantastico che ancora non ha convissuto con tutti i dolori e i drammi di questo nostro mondo attuale. In questa realtà artistica, l’artista arriva a trascendere se stesso attraverso una catartica ricerca del tutto personale, che accomuna tutte le forme esistenti del mondo, riportando in Arte, ciò che l’uomo non riesce ad imprimere nel quotidiano. Le immagini impresse nel tempo, si fanno lievi come i ricordi, le figure e i contorni divengono indefiniti e al tempo stesso leggibili all’interno di un contesto, di un tessuto narrativo fotografico che ritrova la sua necessità, nel momento in cui tutti questi elementi si uniscono per creare sensazioni ed emozioni nuove, a chi si ritrova a contemplare l’opera in se. Vedere un opera di questo artista, è come vedere se stessi proiettati nel mondo “finito” di una realtà in costante divenire". - Premio Pisa 2003, sezione fotografica - Certificato di segnalazione della Giuria.
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Enrico Oliari: perché ospitare una mostra d'arte in una lungodegenza
"Si tratta di voler cambiare la mentalità che vede nella lungodegenza un luogo distante ed inaccessibile, una terra orribile dove la vita è rassegnazione o un campo che ci deve essere la cui presenza nessuno vuole ammettere. La struttura di lungodegenza, luogo dove esperienza, amore e professionalità sono indirizzate al miglioramento della qualità di vita delle persone ospitate deve essere anche un centro pulsante nella città e nella società, vivo ed importante. L'abbondanza degli spazi si presta quindi ad ospitare un'esposizione d'arte ed altre iniziative anche non direttamente collegate all'assistenza ai disabili e la manifestazione rende un prezioso decoro sia fisico che etico alla Fondazione Pitsch che gestisce la lungodegenza". - Enrico Oliari è consigliere d'Amministrazione della Fondazione Pitsch - Merano
www.oliari.com
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