Il 12 marzo sono stati resi noti i nomi dei finalisti del concorso Romaeuropa Webfactory, il progetto votato alla scoperta e alla promozione del talento di chi esprime la propria creatività sul web, promosso dalla Fondazione Romaeuropa e da Telecom Italia.
Insieme a coloro che passano alla fase successiva dei 4 quattro contest (Videoart,Spot, Musica, 100Words) sono stati proclamati i 6 artisti che Teknemedia ha selezionato tra i 171 iscritti alla sezione Videoart, curata da Giuseppe La Spada.
Teknemedia ha infatti deciso di premiare il loro talento dedicando a ciascuno un’intervista da pubblicare sul portale e offrendo una pagina nello spazio Studio d’Artista, dove potranno caricare il curriculum, l’elenco delle mostre e degli eventi a cui hanno partecipato, le loro opere...
I videoartisti selezionati sono: Daniele del Nero, Virglio Villoresi, Elena Bugada, Luca Matti, Martino Pompili e Raoul Paulet.
Daniele del Nero (La Spezia, 1979) attualmente vive a Milano, dove lavora nel campo della pubblicità. Artista visuale con alcune mostre alle spalle, prevalentemente dedito al video, A Romaeuropa Webfactory ha presentato “Dancers”, un saggio di 40 secondi in cui rianima le immagini dei ballerini di un vecchio manuale di danza trovato abbandonato su una bancarella di Amsterdam, reinventando e ricostruendo i loro passi.
Virgilio Villoresi (Fiesole, 1979) si è aggiudicato il premio con la regia di “J”, un video di circa 4 minuti in cui si indaga il rapporto tra la rappresentazione bidimensionale e tridimensionale, in uno spazio metafisico, inquietante e freddo, costruito intorno a vasi optical e sul binomio bianco/nero. “J”è una visione elegante e raffinata, che non nasconde la personale ricerca di Villoresi sul lavoro dei grandi autori del cinema sperimentale e d’animazione.
”Il destino dell’uomo” è il titolo del lavoro dell’artista e fotografa Elena Bugada (Asola,1976): in poco più di due minuti il volto di un uomo invecchia scavato dalle parole scritte dal destino sulla sua immagine. Gradualmente scompare, per poi riprendere forma proprio attraverso le parole scritte dal destino. Il ritmo della colonna sonora richiama quello dello scorrere della vita, è segnato dal suono di un respiro e allude al battito cardiaco.
Luca Matti (Firenze, 1964) ha vinto il premio Teknemedia con il video “Fratelli”, un’animazione di un paio di minuti che si apre con una citazione biblica dalle lettere di Giovanni: Noi sappiamo di essere passati dalla morte alla vita perché amiamo i fratelli, chi non ama il fratello rimane nella morte. Il video segue il percorso di un personaggio, la cui testa è incastrata in un’enorme molletta per il bucato, che si aggira inquieto per le strade di una città. Ad un certo punto incontra, e stringe, le mani di un altro uomo.
Martino Pompili ha commentato il suo video “Cenere” citando un il libro “The Road” di Cormac Mc Carthy pubblicato nel 2007. Il romanzo racconta la sopravvivenza di un uomo e di suo figlio in un mondo arido e desolato, devastato dalla violenza e dall’angoscia di uno scontro nucleare. Il video è un montaggio di 4 minuti e mezzo di immagini di una natura che brucia e si consuma per fare posto gli infiniti beni dell’uomo, di una pioggia di cenere che non lascia respirare e riveste di morte tutto ciò su cui si posa. È la storia dell’uomo che distrugge, ma riesce a sopravvivere. Per ora.
Sesta opera ad aggiudicarsi il premio Teknemedia è “Mitilo” di Raoul Paulet, un designer freelance, artista e regista, “based everywhere and anywhere innovative and revolutionary ideas can be found”. In linea con la ricerca che porta avanti da tempo, anche Mitilo è un riuscito esercizio di ricerca di equilibrio e sintonia tra immagine e suono. Le centinaia di pillole e capsule colorate che animano il video sembrano danzare, trovare nella musica la ragione del loro movimento.
Gli artisti:
Luca Matti, Daniele Del Nero, Virglio Villoresi, Elena Bugada, Martino Pompili, Raoul Paulet
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Articolo di Francesca Berardi