Luigi Ontani / Dettaglio evento
Amore e Psiche. Storyboard di un mito
Dal sabato 19 settembre 2009
al domenica 20 settembre 2009
Orari: tutti i giorni h. 10.30/19.00
Gli artisti correlati
Cy Twombly, Donato Piccolo, Fabio Mauri, Gianfranco Baruchello, Gino De Dominicis, Jannis Kounellis, Kiki Smith, Luigi Ontani, Marcel Duchamp, Matthew Barney, Maurizio Mochetti, Paola Gandolfi, Richard Long, Robin Heidi Kennedy, Sandro Chia, Sergio Lombardo, Tracey Emin, Vanessa Beecroft, Vettor Pisani
Comunicato stampa evento: Amore e Psiche. Storyboard di un mito
Mostra ideata e curata da Miriam Mirolla
Amore e Psiche rivivono nell’arte contemporanea e diventano protagonisti della mostra ideata e curata da Miriam Mirolla per il Festival dei Due Mondi, nello scenario suggestivo della Rocca Albornoziana di Spoleto.
Amore e Psiche. Storyboard di un mito scaturisce da un preciso progetto editoriale, l’omonimo libro pubblicato da Electa. L’idea ispiratrice consiste nella rilettura dell’antica favola di Apuleio alla maniera dello storyboard di un film. Così nella Rocca Albornoziana le opere d’arte sono proposte come vignette d’eccezione e come viatici di una straordinaria narrazione lunga più di duemila anni. Al centro del mito c’è l’enigma della relazione d’amore che ha affascinato artisti, filosofi e letterati di tutti i tempi, da Boccaccio a Shakespeare, da Virginia Woolf a Carol Gilligan.
L’ipotesi alla base della mostra è esplicita: l’arte contemporanea, pur avendo superato i vecchi scopi didascalici e mimetici, fonda oggi il proprio dominio immaginifico su alcuni nodi mitologici forti: la visione e l’invisibilità, la conoscenza e l’inconoscibilità, il divieto e la sua infrazione, l’anelito all’immortalità, il raggiungimento del piacere.
Nella mostra saranno presentate le opere di artisti di grande rilievo internazionale come Matthew Barney, Gianfranco Baruchello, Vanessa Beecroft, Sandro Chia, Gino De Dominicis, Marcel Duchamp, Tracey Emin, Paola Gandolfi, Robin Heidi Kennedy, Jannis Kounellis, Sergio Lombardo, Richard Long, Fabio Mauri, Maurizio Mochetti, Luigi Ontani, Donato Piccolo, Vettor Pisani, Kiki Smith, Cy Twombly.
Le opere selezionate permetteranno al pubblico di comprendere le radici della cultura europea attraverso le teorie e le invenzioni più audaci del contemporaneo, grazie a un costante collegamento critico col mito.
La mostra di Spoleto registra inoltre la presenza eccezionale dei Musei Capitolini di Roma, all’interno dei quali sono raccolte alcune opere illustrative del mito. Come prima tappa di un dialogo transepocale, i Musei Capitolini danno la loro adesione a questa iniziativa di Spoleto con lo scopo di approfondire il legame visivo tra antichità e arte contemporanea.
Allestimento e progetto grafico a cura di Federico Lardera
Miriam Mirolla è critico d’arte e docente di Teoria della Percezione e Psicologia della Forma presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, giornalista e autrice radiotelevisiva.
Ha curato le mostre: “Four Italian Masters of Contemporary Art in London: Cucchi, Lombardo, Mauri, Mochetti", Accademia Italiana delle Arti e delle Arti Applicate, Londra, 1994; “Incantesimi. Scene d’arte e poesia a Bomarzo”, 1995-1996-1997 ; "Sergio Lombardo", Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, "Sapienza" Università di Roma, 1995; “Art as Research. Blossoming of innovative techniques and extraordinary media”, The Salt Queen Foundation, New York, 2004; “Paola Gandolfi. Macchina Madre”, Ugolini Contemporary, Firenze, 2007; “L’arte c’est moi”, Galleria AAM, Roma, 2007, “Tre cicli pittorici di Sergio Lombardo”, Galleria De Crescenzo e Viesti, Roma, 2007.
Tra le sue pubblicazioni recenti: “Arte del Novecento 1945-2001”, Mondadori Università, Milano, 2002; “L’Arte c’est moi. Quindici interviste sull’arte contemporanea”, Avagliano Editore, Roma, 2006; “Amore e Psiche. Storyboard di un mito”, Electa, Milano, 2008.
52° Festival dei Due Mondi, Spoleto, Rocca Albornoziana
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Sabato 19 settembre 2009 alla giornata dedicata a Fabio Mauri, a quattro mesi dalla sua scomparsa. Nella mostra, il maestro è presente con alcune opere collegate criticamente al mito di “Amore e Psiche”:
Ideologia e Natura (1973), Ontheliberty (1990), Teatrum Unicum Artium (2007),
L’universo come l’infinito lo vediamo a pezzi (2009), Sfera (2009).
Ore 15:
Proiezione di alcune significative interviste a Fabio Mauri:
Conversazioni d’arte: Fabio Mauri, di Alessandra Populin, 2005
Il tempo sa nascondersi, di Miriam Mirolla, Rai Radio 2, 1994
Fabio Mauri, di Marco Marini, 2008
Ore 17:
Proiezione di Ritratti, Performance e Opere di Fabio Mauri, fotografate da Elisabetta
Catalano
Interverranno:
Vincenzo Cerami, Assessore alla Cultura del Comune di Spoleto
Laura Cherubini, Docente di Storia dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Brera
Miriam Mirolla, Curatrice della mostra “Amore e Psiche”
“Amore e Psiche. Storyboard di un mito” proseguirà fino al 20 settembre 2009.
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Rocca Albornoziana
Piazza Campello
Spoleto 06049
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