Luisa Rabbia / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: Capolavoro

A cura di Angelo Capasso


Il Palazzo di Primavera inaugura una mostra dedicata al lavoro. In occasione del Centenario della nascita della CGIL (1906 – 2006), Angelo Capasso ha ideato e curato un progetto che coinvolge ventiquattro artisti provenienti da territori geografici diversi e da contesti culturali profondamente distanti tra loro, per costruire una cartina geografica di quel che si intende oggi per “lavoro nell’arte”.

L’arte esiste in virtù della sua unica manifestazione: l’opera dell’artista. Nello statuto di opera d’arte quindi si raccolgono tutte le certezze su cui l’arte fonda la propria esistenza: la fortuna o sfortuna economica dei mercanti e dei galleristi, la passione del collezionista, la vita sociale ed economica dei singoli artisti fino alla politica culturale che un paese esercita attraverso i suoi
spazi espositivi: musei, gallerie pubbliche, fiere.

L’opera è la testimonianza del lavoro di un artista, ma anche la certezza che l’arte esiste e prosegue la sua linea lunga che conduce fino alle prime espressioni del genere umano.

“Il termine lavoro porta di attualità un termine meno utilizzato nell’arte recente: Capolavoro, ma con una diversa possibilità di lettura. Il capo-lavoro è letteralmente il lavoro “principale”, “primo”, “basilare”, “essenziale”. Non l’opera assoluta, ma il lavoro n. 1 di una catena significante che si estrinseca poi attraverso species “minori”, di supporto, esempi di attività quotidiana. [...]. Gli artisti hanno assimilato i generi, gli stili, i media, le forme espressive proprie del passato, e liberano il loro pensiero attraverso il lavoro su più livelli stratificati, che implicano conoscenze, sensibilità, competenze, curiosità diverse.” (A. Capasso)

La mostra presenta la varietà più ampia di modalità di lavoro nell’arte - sia nell’uso dei media che nel tipo di strategia culturale - esemplificata da un campione eccellente degli artisti più importanti della scena internazionale.

La sede di Terni si mostra particolarmente adatta perché costituisce una delle ultime sedi per il lavoro industriale in un’epoca di smantellamento delle grandi sedi produttive.
L’occasione della celebrazione del Centenario dalla nascita della CGIL, quindi del più importante sindacato nazionale, offre alla mostra un perfetto radicamento con l’attualità.


Opere in mostra di:

Enrica Borghi
Botto e Bruno
Plamen Dejanoff
Alberto Di Fabio
goldiechiari
H.H. Lim
Avish Khebrehzadeh
Thorsten Kirchhoff
Miltos Manetas
Eva Marisaldi
Paul Morrison
Nunzio
Perino & Vele
Simon Periton
Jaume Plensa
Luisa Rabbia
Michael Rakowitz
Franck Scurti
Fiona Tan
vedovamazzei
Wang Du
Sislej Xhafa
Yang Jiechang
Yan Pei-Ming


La mostra è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Terni. E’ inserita nel calendario delle celebrazioni del Centenario della nascita della CGIL (1906 – 2006). E’ realizzata col patrocinio e con l’importante supporto dell’INAIL e dell’ANMIL.


Inaugurazione 31 maggio ore 18:00
31 maggio – 4 luglio 2006


Palazzo di Primavera
Centro per l’Arte Contemporanea
Via Giordano Bruno
Terni



UFFICI STAMPA ed ORGANIZZAZIONE:
COMUNE DI TERNI
Uff. Stampa: Sebastiano Pasero,
tel 0744549584
sebastiano.pasero@comune.terni.it

Organizzazione: Fulvia Pennetti
fulviapennetti@libero.it

ANMIL: Marinella De Maffutiis,
ufficiostampa@anmil.it

Ufficio Stampa Maria Stefanelli: uff_sta.mariastefanelli@virgilio.it

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