Luisa Rabbia / Dettaglio evento





Intramoenia Extra Art. Castelli di Puglia

Dal Monday 15 October 2007
al Tuesday 15 January 2008

Orari:
la mostra di Muro Leccese è chiusa nei giorni 28 e 29 dicembre, mentre quella di Acaya è chiusa i giorni 31 dicembre e 1 gennaio con la possibilità di apertura straordinaria solo per i gruppi di almeno 10 persone. Tutte le informazioni al sito www.ec

Comunicato stampa evento: Intramoenia Extra Art. Castelli di Puglia

Inaugurazione: sabato 14 settembre 2007

“Il grand tour della meraviglia” nei Castelli del Salento
LECCE - ACAYA - MURO LECCESE
15 ottobre 2007 - 15 gennaio 2008

Direzione scientifica: Achille Bonito Oliva
Curatore generale: Giusy Caroppo
Curatore esecutivo: Rossella Meucci Reale
Evento promosso dalla Regione Puglia in collaborazione con Eclettica_Cultura dell’Arte

Artisti: Maja Bajevic - ConiglioViola - Paolo Consorti - Franco Dellerba - Baldo Diodato - Maurizio Elettrico - HH Lim - Anish Kapoor - Mimmo Paladino - Luca Maria Patella - Perino e Vele - Vettor Pisani - Luisa Rabbia - Virginia Ryan - Francesco Schiavulli - Oliviero Toscani

«Ogni anno un gruppo di castelli diverrà ostello e riserva indiana per artisti del contemporaneo scelti in un'ottica multimediale multiculturale e trasnazionale. In tal modo si crea un nomadismo culturale che porta i protagonisti dell'arte a viaggiare, a risiedere nel territorio pugliese. La Puglia diventa il teatro di un evento culturale in cui l'arte contemporanea progetta paradossalmente il proprio passato incontrandosi con la storia dei luoghi. Di questi luoghi. Un grand tour per tutti››. (Achille Bonito Oliva)

L'arte contemporanea torna nei castelli di Puglia con la terza edizione di INTRAMOENIA/EXTRA ART, il progetto di valorizzazione dei monumenti pugliesi con la direzione scientifica di Achille Bonito Oliva, a cura di Giusy Caroppo. Dopo aver coinvolto Castel del Monte ed i siti dauni di Lucera, Monte Sant’Angelo e Manfredonia INTRAMOENIA/EXTRA ART inaugura Il Grand Tour della Meraviglia a Lecce, Muro Leccese ed Acaya.

A Lecce, dal Castello Carlo V - una delle più grandi fortezze di Puglia - allarga uno sguardo sulla città Oliviero Toscani (Milano, 1942): lo “spazio libero” sulla Torre mozza è occupato da un’immagine inedita del maestro della comunicazione, inno alla meraviglia della bellezza ma insieme critica alla sua degenerazione.
All’interno del castello, una sala multimediale è a disposizione dei visitatori per conoscere il progetto “La sterpaia”, approfondire in modo interattivo la storia e l’architettura dei castelli pugliesi e visitare virtualmente le scorse edizioni di Intramoenia Extra Art nei video documentari di Carlo Michele Schirinzi.

A Muro Leccese la mostra anima il Palazzo del Principe ed il Borgo Terra - esempio di “villaggio chiuso” rinascimentale sottoposto al controllo del feudatario Protonobilissimo - la cui fisionomia è risultato di un'evoluzione edilizia avvenuta tra il XV ed il XIX secolo.
Nelle sale del primo piano, l’invito a risolvere il Rebus interattivo dei ConiglioViola (Fabrice Coniglio e Andrea Raviola, collettivo nato a Torino nel 2000) è la via d’accesso al percorso mostra che si snoda nella meraviglia del “pensiero”, riletta da Francesco Schiavulli (Bari, 1963); passa attraverso le tracce di storia sedimentate nelle impronte lasciate dall’uomo e concretizzate nelle installazioni di Baldo Diodato (Napoli, 1938), negli interventi concettuali di Luca Maria Patella (Roma, 1934), per giungere nei sotterranei, dove la struggente installazione di Luisa Rabbia (Pinerolo - Torino, 1970) convive con i segni arcaici di Mimmo Paladino (Paduli-Benevento, 1948) distribuiti tra spazi esterni, suggestivi ipogei e nell’imponente frantoio dell’antico borgo.

Il castello dalla cittadella fortificata di Acaya (ex Sègine), fabbrica dalla pianta trapezoidale costruita nel 1548 su disegno dell'architetto militare Gian Giacomo dell'Acaya, si apre per la prima volta al pubblico dopo i lavori di restauro finanziati dalla Provincia di Lecce. Il grand tour tra gli spazi variegati della fortezza si muove dall’affresco tardo-bizantino raffigurante l’iconografia della “Dormitio virginis”, tra i ruderi della chiesetta appena rinvenuta, dove Virginia Ryan (Camberra - Australia, 1956) interviene con un’operazione site specific, legandosi alle tradizioni femminili locali. Il viaggio continua staccandosi dalla dimensione terrena, per giungere a quella esoterica di Vettor Pisani (Napoli, 1934), ad una dimensione futuristica e neo-spirituale immaginata da Maurizio Elettrico (Napoli, 1965) e da Paolo Consorti (San Benedetto del Tronto - Ascoli Piceno, 1964), cui fa da contrappunto lo sguardo crudo sulla realtà contemporanea di Maja Bajevic (Sarajevo - Bosnia Erzegovina, 1967); tocca la comunicazione oltre la parola di HH Lim (Malaysia, 1954), la produzione surreale di Franco Dellerba (Rutigliano - BA,1949), la rilettura ironica delle radici contadine di Perino e Vele (Emiliano Perino - New York, 1973 e Luca Vele, Rotondi - AV, 1975) e la ricerca spaziale di Anish Kapoor (Bombay - India, 1954).
L’iter del viaggio procede attraverso sale stuccate o in pietra, maestose o povere, terrazze all’aperto ed ipogei, fregi a tema laico o religioso, echi risuonanti di vita e storia, trappeti e forni tra le eterne creazioni del lavoro umano, accompagnati dallo spettacolo di una natura incontaminata, sfondo continuo al Grand tour della meraviglia.

INTRAMOENIA/EXTRA ART e’ una iniziativa promossa dalla Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo in collaborazione con Darc - Direzione Generale per l’architettura e l’arte contemporanea; Assessorato regionale al Turismo e industria alberghiera; Mibac - Direzione regionale ai Beni Culturali della Puglia; Provincia di Lecce
Con il patrocinio dei Comuni di Lecce, Muro Leccese, Comune di Vernole.
Main sponsor: Banca Monte dei Paschi di Siena
Struttura alberghiera convenzionata:Acaya Golf Hotel

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Ormai è dimostrato. L’arte progetta il passato. Nella sua terza edizione “Intramoenia extra art” penetra ancora in altri castelli ed antichi palazzi della Puglia, sviluppando un amoroso assalto del contemporaneo verso architetture che costituiscono traccia e memoria di una grande storia di questa regione. Il panorama di artisti selezionati risponde sempre ad un’ottica multiculturale e multimediale, un’apertura generazionale che corre dagli anni settanta fino alla nostra prima decade del 2000: arte concettuale, transavanguardia, installazioni, performances, arte pubblica e nuove forme del linguaggio visivo ormai approdato anche alla virtualità e alla interattività.
Dunque la mostra mette in scena, come già avvenuto nelle prime due edizioni, anche questa volta in tre diversi luoghi, un contatto tra la sperimentazione di nuove forme e la persistenza di antiche architetture, adibite alla difesa e ad una vita quotidiana che viene molto da lontano. I castelli, i baluardi e i fortini diventano una metafora di Resistenza dolce nei confronti del nostro presente, in quanto danno ospitalità nella loro severità di antiche pietre ad opere recenti, che a loro volta restituiscono attualità al nostro passato e alla storia in generale.
In questo senso “Intramoenia extra art” conferma una strategia attiva, la pratica di un nomadismo culturale riguardante sia i produttori che i consumatori del contemporaneo: artisti e pubblico. Si realizza l’incontro tra l’immaginario collettivo del corpo sociale con la memoria stratificata delle architetture, il genius loci del territorio antropologico delle Puglie con la ricerca identitaria di artisti convergenti da più parti del mondo in queste fertili zone del Mediterraneo. Qui la geografia si fa occasione di un evento nel quale coabitano diverse sensibilità espressive e la comune volontà dell’arte contemporanea di illuminare con la propria intensità anche il passato. Non solo rappresentazione del presente o profezia di un possibile futuro, quanto piuttosto, nell’insita rivisitazione dei luoghi, speranza di continuità e perennità.

Achille Bonito Oliva

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