Marc Chagall / Dettaglio evento

Nato a: Vitebsk Russia



“MARC CHAGALL, FIABA E DESTINO”

Dal Wednesday 07 May 2003
al Wednesday 30 July 2003

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Comunicato stampa evento: “MARC CHAGALL, FIABA E DESTINO”

MARC CHAGALL, Fiaba e destino
Acqueforti da Le anime morte (Gogol), Le favole (La Fontaine), La Bibbia

a cura di Elena Pontiggia - catalogo edizione Medusa

Con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,della Regione Lombardia,della Provincia e del Comune di Milano

DAL 7 MAGGIO AL 30 LUGLIO 2003
PRESSO IL PALAZZO DELLE STELLINE - MILANO

ingresso libero dal lunedì al sabato 10 – 19 (1-30 luglio ore 10-18)


Si inaugura il giorno 7 maggio, alla Fondazione Stelline di Milano la mostra "Chagall, fiaba e destino. Acqueforti da Le anime morte (Gogol), Le favole (La Fontaine), La Bibbia".

Nata da un'idea di Emilio Tadini, nell'ambito del ciclo di mostre "Milano e...", la rassegna, a cura di Elena Pontiggia, comprende circa cento opere, tutte provenienti da collezioni milanesi.
La mostra ha ottenuto i Patrocini del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Milano ed è stata realizzata con il contributo di AEM (www.aem.it), leader in Italia per la gestione di servizi di pubblica utilità, e Software Solutions (www.softsol.it), leader nelle soluzioni hardware e software per le imprese.

La mostra documenta la cosiddetta "Trilogia" di Marc Chagall, composta dalle acqueforti che esegue fra il 1924 e il 1939 per Le anime morte di Gogol, Le Favole di La Fontaine e La Bibbia.

Le incisioni per le Anime morte nascono fra il 1924 e il 1926. Commissionate da Vollard, esprimono per intero l'anima russa di Chagall, che restituisce un'immagine della patria lontana (l'artista vive in questi anni a Parigi), carica di umori surreali e grotteschi, e insieme di toccante umanità.

Successivamente, sempre su sollecitazione di Vollard, Chagall prepara, fra il 1927 e il 1930, le tavole per Le favole di La Fontaine, che interpreta con vena allucinata e visionaria: gli animali diventano simboli filosofici, pur mantenendo intatta tutta la loro vitalità.

Tra il 1931 e il 1939, infine, mette mano alla serie di acqueforti de La Bibbia, in cui si confronta con la propria cultura ebraica. In questo periodo sente il bisogno di compiere un viaggio in Palestina, nel 1931, anche se le sue tavole si alimentano soprattutto della sua tensione fantastica. "Io non vedevo la Bibbia, la sognavo" dichiara lui stesso.

Tutte e tre le opere avranno un iter tormentatissimo e riusciranno a essere pubblicate solo nel dopoguerra.

La mostra comprende tutte le tavole debitamente più famose della "Trilogia", da L'arrivo di Tchitchikov, al fiabesco Il villaggio, al Gogol e Chagall delle Anime morte; dalla suggestiva serie degli animali delle Favole, fino a capolavori come La colomba dell'Arca, Abramo piange Sara e La scala di Giacobbe tratti da La Bibbia.

La mostra, che rimarrà aperta fino al 30 luglio, è accompagnata da un ampio catalogo Medusa, con una particolareggiata analisi di tutte le opere e un saggio introduttivo di Elena Pontiggia.

Per tutta la durata della mostra sono previste una serie di visite guidate per il pubblico e visite gioco per i bambini. Il servizio sarà disponibile gratuitamente, con prenotazione obbligatoria.

Marc Chagall (Vitebsk 1887-St Paul de Vence 1985), pittore russo di origine ebraica, è uno dei grandi maestri dell’arte contemporanea. Dopo aver studiato con Leon Bakst a Pietroburgo, si reca a Parigi nel 1910. Si avvicina quindi al cubismo, che però interpreta in chiave onirico-fantastica. Le sue opere, per la loro vena visionaria (fantasie popolari, scene di vita dei villaggi russi, figure volanti), anticipano il surrealismo. Nel 1914 ritorna in Russia dove rimane fino al 1922. Rientrato a Parigi, affianca alla ricerca pittorica quella grafica, creando una serie di tavole che fanno di lui uno dei più significativi incisori del ventesimo secolo. Dagli anni quaranta si stabilisce nel Sud della Francia, dove continua instancabilmente a dipingere. Muore a novantotto anni a St.Paul de Vence, nel 1985.



APPUNTAMENTI

Per tutta la durata della mostra sono previste una serie di visite guidate e conferenze per il pubblico, visite gioco e laboratori per i bambini. Il servizio sarà disponibile gratuitamente, con prenotazione obbligatoria.
Visite guidate per singoli visitatori (ogni giovedì ore 12,30 e 13,30 e ogni sabato ore 15)
Visite conferenze per gli adulti (sabato ore 17,30) - prevedono un incontro introduttivo alla mostra “Chagall e il suo mondo” dove verrà presentata l’opera del pittore nel suo complesso e una conferenza di approfondimento sulla tecnica dell’incisione nelle sue diverse applicazioni “I segreti dell’incisione”
Ogni lunedì alle 17,30 i visitatori potranno partecipare nella Conferenza-spettacolo “Vita di un viaggiatore del cielo” dove saranno presentate immagini delle opere di Chagall accompagnate dalla lettura di brani autobiografici dell’artista da “La mia vita” e commentate da uno storico d’arte, seguita dalla visita guidata alla mostra.
Visite-gioco per i bambini saranno organizzati per due gruppi d’età: visita per i bambini dai 5 agli 8 anni “C’era una volta... un pittore” e “La Bibbia raccontata da Marc Chagall” per i ragazzi dai 9 agli 11 anni (sabato ore 16).
A partire dal 9 giugno nel programma per i bambini ci sarà il Laboratorio di educazione alla creatività “Sulle ali dell’arcobaleno” che prevede un ciclo di quattro incontri.



Milano - Palazzo delle Stelline, Sala del Collezionista corso Magenta, 61
7 maggio - 30 luglio 2003

Ufficio Stampa - Chiara &Associati
Luca Siani
tel. 02 6671.5128 - fax 02 6738.2944
luca.siani@chiara-associati.it


Alessandra Klimciuk
Fondazione Stelline
tel. 02 45462.111 - 02 45462.437
fax 02 45462.432
e-mail aklimciuk@stelline.it

Per informazioni e prenotazioni servizi culturali e visite guidate riservate a scuole e gruppi
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dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17

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