Marcello Guasti / Dettaglio evento
Per una classicità moderna, l’altra faccia del Rinascimento
Dal sabato 18 gennaio 2003
al giovedì 06 marzo 2003
Gli artisti correlati
Bruno Pecchioli, Desireau, Emilio Carvelli, Fabrizio Gori, Franco Bulletti, Franco Rosselli, Gabriele Perugini, Marcello Guasti, Mauro Bini, Nadia Benelli, Natale Filannino, Paolo Favi, Piero Gensini
Comunicato stampa evento: Per una classicità moderna, l’altra faccia del Rinascimento
Si inaugura sabato 18 gennaio alle ore 11 presso il Museo delle Generazioni italiane del 900 “G. Bargellini”, promossa da Il Moro Archivio arti visive di Firenze, la mostra che prende il titolo da un saggio di Giorgio Di Genova Per una classicità moderna, l’altra faccia del Rinascimento, che definisce alcuni aspetti e contributi dell’esperienza dell’astrazione a Firenze, oltre Astrattismo Classico, che nella continuità e nello sviluppo delle problematiche della ricerca artistica contemporanea, risultano degni di essere storicizzati.
Le radici della civiltà fiorentina sono rivendicate come aspetto primario non solo e non tanto in relazione al passato, quanto piuttosto al presente e al futuro, da operatori la cui storia parte nel dibattito culturale artistico della città, dall’immediato dopoguerra agli anni Settanta: da Numero di Fiamma Vigo, anni Cinquanta a il Fiore diretto da Diana Baylon, anni Sessanta; dal Segno Rosso, 1964-65 a Inquadrature di Marcello Innocenti, 1970; dallo Studio d’Arte Il Moro, 1971 a Nascita di una Morfologia Costruttiva, 1972, hanno contribuito in modo determinato e coerente a cogliere il nesso, tra produzione artistica e società.
Il Moro Archivio-Arti visive di Firenze presenta in questa mostra tredici artisti: Nadia Benelli, Mauro Bini, Franco Bulletti, Emilio Carvelli, Desireau, Paolo Favi, Natale Filannino, Fabrizio Gori, Piero Gensini, Marcello Guasti, Gabriele Perugini, Bruno Pecchioli, Franco Rosselli.
Il catalogo della mostra (il Moro Archivio - Edizioni Bora), progettato dal grafico Alessandra Forlani, comprende riproduzioni a colori delle opere esposte, le biografie dei tredici artisti presenti, i testi introduttivi di Giulio Bargellini, fondatore del museo Pievese, e del direttore del museo Giorgio Di Genova.
Giorgio Di Genova è anche autore del saggio pubblicato Per una classicità moderna - l’altra faccia del Rinascimento che dà il titolo alla mostra in cui lo storico descrive con puntuale sensibilità il clima culturale nel quale si sono formati i tredici artisti, comparando il loro lavoro alla storia e al classicismo rinascimentale, al quale, anche inconsciamente, si richiamano per costruire il loro percorso, spesso ricco e originale, nel campo della creazione astratta. I testi sono tradotti anche in lingua inglese.
Lo Studio d’Arte Il Moro di Firenze è stato fondato nel 1970 da Mauro Bini e Bruno Pecchioli definendosi poi Centro Culturale Autogestito nel 1972, con Giampiero Avanzini, Nadia Benelli, Mario Daniele, Paolo Favi, Natale Filannino, Alberto Gallingani, Fabrizio Gori, Leonardo Papasogli e Franco Rosselli.
Fin dall’inizio il Centro ha svolto una duplice funzione, quella di promuovere una attività culturale ed espositiva rivolta al dibattito che avveniva sul piano nazionale, attraverso i gruppi autogestiti, che in quegli anni nascevano in ogni parte d’Italia (v. I° e II° rassegna dei gruppi autogestiti in Italia, ed. Il Moro), e quella di dare un sostegno alla ricerca degli artisti componenti il gruppo del Centro, che si concretizzò con la pubblicazione del manifesto Nascita di una Morfologia Costruttiva, redatto da Ugo Barlozzetti nel 1972.
Intensa l’attività espositiva del Centro fiorentino (più di 500 mostre in 23 anni di attività). Oltre agli artisti proposti dai gruppi autogestiti si sono avvicendate numerose personalità alcune delle quali di rinomanza nazionale.
Intensa anche l’attività editoriale. Oltre ai numerosi cataloghi di mostre personali sono da citare i volumi: Nascita di una Morfologia Costruttiva, 1973; Arte contemporanea e discriminazione assiologia / un’ ipotesi morfologica di Eugenio Miccini, 1975; I° rassegna gruppi autogestiti in Italia, 1980; Firenze Ricerca/Arti visive- documenti dal dopoguerra ad oggi, edito in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze, 1987; Mail Art internazionale, 1989; Il Moro / Arti visive vent’anni di attività, 1970-1990, etc.
Lo Studio d’arte Il Moro di Firenze chiude la sua attività espositiva nel giugno 1993, da quella data nasce Il Moro Archivio - Arti visive che organizza mostre, dibattiti, conferenze, intese a valorizzare coloro che operano nel campo della ricerca nazionale.
Il Moro Archivio - Arti visive pubblica un bollettino trimestrale, fino al 1999 in forma cartacea, e attualmente on-line su di un sito proprio e uno collegato alla rete civica del Comune di Firenze.
La mostra rimarrà aperta fino al 6 marzo 2003. A richiesta sarà possibile incontrare gli artisti per discutere del dibattito culturale che ha motivato il loro operare dal dopoguerra ad oggi.
Orario: 10,00/18,30 (chiuso il lunedì)
Ingresso: Euro 4,00 (interi) – Euro 3,00 (ridotti)
Catalogo: Per una classicità moderna/l’altra faccia del Rinascimento, saggio di Giorgio Di Genova, con oltre 150 illustrazioni a colori, cm. 30 x 21, prezzo durante la mostra , Euro 16.
Museo d’Arte delle Generazioni Italiane del 900 “G. Bargellini” Via Rusticana 1 – 40066 Pieve di Cento (Bologna)
Segreteria, tel. 051 – 686.1545 Fax 051 – 686.0364
Il Moro Archivio-Arti visive centro culturale autogestito, via Bersaglio 8/r, Firenze
tel. 055 – 578.347 Fax 055 – 611.531 E-mail archivioilmoro@study.at
http://study.at/archivioilmoro
Edizioni Bora Bologna, via Jacopo di Paolo, 42, 50128 Bologna tel. 051/356.133
Fax 051/415951
Ufficio Stampa: Michele De Luca, Roma
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