Marco De Luca
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Marco De Luca / Dettaglio evento
Nato a: Torino
Italia
Tiratiaporta
Amanei
Sede via Risorgimento, 71, Santa Marina Salina (Isole Eolie)
Altre informazioni Tel 0909843547 | mail@ amanei.com
| http://www.amanei.com
Data di apertura sabato 24 giugno 2006
Data di chiusura giovedì 20 luglio 2006
Comunicato della mostra : Tiratiaporta
a cura di Monica Saccomandi
opere di: Maura Banfo, Marco De Luca, Armida Gandini, , Magmapadano, Gianfranco Milanesi, Marco Pellizzola, Salis&Vitangeli, Sophie Usunier.
Nello spazio inaugurato un anno fa a Salina, nelle Isole Eolie, dopo le installazioni di Robert Wilson e le mostre fotografiche di Fabio Caramaschi e Rita Antonioli, si inaugura il 24 giugno una collettiva di otto artisti italiani a cui e’ stato chiesto di riflettere sul tema dell’abitare, dell’isola, del “viandante”. Ma non il “viandante” inteso come colui che oggi viene e domani va, bensì colui che oggi viene e domani rimane. In cosa si identifica questa continua incertezza, quali oggetti, storie, immagini possono dare una stabilità o altro, che modifichino le nostre identificazioni ?
La proposta nasce da queste domande e nasce per un’isola (Salina), in cui il mare stabilisce un confine naturale: la costa ne segnala il margine per un attimo, per cancellarlo subito dopo e ogni volta ridisegnarne uno differente.
Fin dai tempi dei Micenei e dei Fenici, dei Romani, degli Arabi le isole sono sempre stati luoghi di incontro e di scambio di civiltà antichissime e mantengono inalterato il loro conturbante fascino accogliendo altri mondi distanti e diversi con i quali misurarsi. Le isole si possono guardare dalla prospettiva di chi parte, ma anche di chi rimane. E cosi’ si pensa allo “straniero” che deve ogni volta riorganizzare il proprio spazio, rimisurarlo, ridefinire i limiti e le soglie non necessariamente geografiche o territoriali.
Il titolo della mostra “tiratiaporta” si riferisce all’immagine di Giufà, il vagabondo briccone che, con uno sguardo lontano verso il mare e una porta sulle spalle, dal mondo arabo approda in Sicilia. Quella porta, interpretando letteralmente l'espressione siciliana "tiratiaporta", utilizzata un attimo prima di allontanarsi, diventa corpo, entra e esce da un luogo. Giufà appunto si porta la porta e l’innocente follia del suo gesto si sovrappone naturalmente alle opere degli artisti invitati, come metafora di ciò che portiamo con noi ovunque e sempre.
dal 24 giugno al 20 luglio 2006
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