Mariano Bellarosa / Dettaglio evento
L'albero della poesia - 2007
Dal Tuesday 24 April 2007
al Tuesday 24 April 2007
Orari: Inaugurazione: martedì 25 aprile 2007, dalle ore 10.00 alle ore 20.00
Gli artisti correlati
Carlo Brisotto, Carmela Corsitto, Claudio Grandinetti, Concetta Russo, Deepak Karki, Diego Minuti, Franco Ventimiglia, Gianni Noli, Giovanni E Renata Strada, Gruppo Open, Karl F.hacker, Lamberto Caravita, Mariano Bellarosa, Mauro Gentile, Paul Tiilila, Peter Küstermann, Pino Conestabile, Plg, Rafique Sulayman, Roberto Sanchez, Sabina Romanin, Salvatore Starace, Shyam Lal Shresta, Simon Fattori, Tiziana Baracchi, Valentina Crivelli, Valentino Montanari
Comunicato stampa evento: L'albero della poesia - 2007
A cura di: Giancarlo Da Lio e Tiziana Baracchi
Artisti presenti
ITALIA: Tiziana Baracchi, Mariano Bellarosa, Carlo Brisotto, Lamberto Caravita, Pino Conestabile, Carmela Corsitto, Valentina Crivelli, Simon Fattori, Mauro Gentile, Claudio Grandinetti, Gruppo Open, Diego Minuti, Valentino Montanari, Gianni Noli, Sabina Romanin, Concetta Russo, Roberto Sanchez, Salvatore Starace, Giovanni e Renata Strada, Franco Ventimiglia
BANGLADESH Rafique Sulayman
FINLANDIA Paul Tiilila
GERMANIA Karl F.Hacker, Peter Kustermann, PLG
NEPAL Deepak Karki, Shyam Lal Shresta
luogo: ITINERARI 80 Center
via Cavallotti 83 B
VENEZIA MESTRE ITALIA
Vernissage: dalle ore 10.00 alle 20.00 di martedì 25 aprile 2007
introduzione critica di Giancarlo Da Lio
1989-2007
L'ALBERO DELLA POESIA - THE TREE OF POETRY
Europa, America, Australia e Asia. Questi i continenti che hanno recepito il messaggio dell’Albero della Poesia. Non soltanto con l’invio di opere, interventi, poesie ma anche con il presenziare, il voler presenziare nel giorno di San Marco all’happening dell’Albero della Poesia. Un’osmosi, un conoscersi per futuri progetti. E’ sempre stato così dagli inizi e questo modo di operare continua a conquistare nuovi artisti. Una catena vitale che va oltre il sistema dell’arte spesso logoro e poco significante. E’ una fortuna che ci siano queste valvole di sfogo al di fuori di ciò che viene programmato da un sistema molto americano e sempre meno attento alle diversità. Un’omogeneizzazione al ribasso dei valori, dei contenuti che nessuna operazione di mercato potrà imbrigliare. L’ansia del promoter, che caratterizza il nostro tempo, deve abbandonare l’artista. Tutti noi abbiamo ricevuto delusioni dal mercato finanziario almeno lasciateci la libertà del piacere di fare arte. Un’arte non prona alla sociologia, alla psicologia, all’economia, al business ma un’arte che deve rispondere soprattutto a se stessa. Se poi si scambia un diamante grezzo per un sasso, non è colpa dell’arte. L’albero della Poesia, raro monumento vivente, ha questa funzione. E’ posizionato sul meridiano fondamentale del significante e noi ne siamo testimoni e numi tutelari della sua sacralità.
GIANCARLO DA LIO
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