Mario Dellavedova / Dettaglio evento
Collezionismi. Il mondo come voluttà e simulazione
Dal giovedì 22 marzo 2007
al martedì 24 aprile 2007
Orari: martedì/venerdì 15.00/19.00
31 marzo, 1-2-21-22 aprile 14.00/20.00
Gli artisti correlati
Alessandra Spranzi, Amedeo Martegani, Armin Linke, Enrica Massei, Joseph Cornell, Louise Lawler, Luca Pancrazzi, Luca Scarabelli, Luca Vitone, Luigi Presicce, Maddalena Sisto, Mario Dellavedova, Maurizio Feletig, Maurizio Nannucci, Nicoletta Morozzi Branzi, Riccardo Legnani, Sophie Calle, Stefano Arienti, Studio Permanente, Sylvie Fleury, Tullio Leggeri, Victoria Cabello, Vincenzo Cabiati, Warburghiana
Comunicato stampa evento: Collezionismi. Il mondo come voluttà e simulazione
A cura di Elio Grazioli
Collezioni e opere di Stefano Arienti, Nicoletta Morozzi Branzi, Victoria Cabello, Sophie Calle, Joseph Cornell, Vincenzo Cabiati, Mario Dellavedova, Maurizio Feletig, Silvie Fleury, Louise Lawler, Tullio Leggeri, Riccardo Legnani e Maddalena Sisto, Armin Linke, Amedeo Martegani, Enrica Massei, Maurizio Nannucci, Luca Pancrazzi, Luigi Presicce, Luca Scarabelli, Alessandra Spranzi, Studio Permanente,
Luca Vitone, Warburghiana.
In mostra gruppi di oggetti, piccoli assaggi di grandi collezioni, opere di artisti contemporanei che parlano di come gli atti di riconoscere, appropriarsi e dare un posto alle cose siano già di per sé gesti creativi, necessari e complementari alla realizzazione artistica. Il collezionismo come forma mentis, come attitudine particolare dello stare con gli oggetti che si manifesta nella raccolta, nel prendersi cura e nella fruizione consapevole di ciò che nutre l’immaginario di ciascuno.
La mostra prende spunto dal libro “Il collezionismo o il mondo come voluttà e simulazione”, a+mbookstore edizioni / studio permanente, a cura di Elio Grazioli, con interventi di Amedeo Martegani, Maurizio Nannucci, Luca Pancrazzi, Tullio Leggeri e altri artisti e collezionisti, i cui ruoli si confondono e si confrontano nella modalità condivisa di farsi compagnia con gli oggetti. Un’eccentrica collezione di collezioni abita per un mese ad Assab One, una Wunderkammer temporanea e mai
conclusa, in costante allestimento e aperta a nuovi contributi per tutta la durata della mostra, perché ogni collezione, ogni oggetto, ogni opera, ne nasconde e ne evoca un’altra, in una catena di rimandi dall’inesauribile potenzialità generativa.
“(...) la collezione è prima di tutto un modo di raccogliere e tenere insieme, una forma e una logica diverse (...) Forme e logiche diverse soprattutto da quelle più diffuse, quelle sociali, quelle cosiddette, o sedicenti, “vincenti”; forme e logiche della qualità, del desiderio e della realizzazione, piuttosto che della volontà e della rappresentazione, della finzione e del consenso; forme e logiche interne e individuali,
apparentemente ai limiti dell’arbitrario e dell’espressionista, ma che, come l’opera d’arte, dimostrano un proprio statuto di legge, di funzionamento prima e di reale validià poi, che producono bellezza e salvaguardano la necessità e il valore condivisibile (...)”.
Elio Grazioli
Inaugurazione giovedì 22 marzo 2007 ore 19.00
23 marzo - 24 aprile 2007
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