Massimo Campigli / Dettaglio evento





La Figura femminile tra arte antica e moderna

Dal martedì 20 novembre 2007
al domenica 23 dicembre 2007

Orari:
Novembre: martedì- venerdì 9.30-12.30; 15.00-19.00 e Sabato 9.30-12.30; 15.30-19.00

Dicembre: martedì- venerdì 9.30-12.30; 15.00-19.00. Sabato 9.30-12.30; 15.30-19.00.
Lunedì e domenica 15.00-19.00

Comunicato stampa evento: La Figura femminile tra arte antica e moderna

A cura di Daniela Sacerdoti e Ippolito Edmondo Ferrario

Inaugurazione: martedì 20 novembre 2007, alle ore 18.00

La Galleria d’Arte Sacerdoti presenta la mostra dal titolo La Figura femminile tra arte antica e moderna, con opere di grandi artisti italiani provenienti da collezioni private.
Circa 15 pezzi, poco noti al pubblico, esplorano il tema della femminilità in varie epoche.
A partire dal Rinascimento e dalla sublimazione della donna attraverso il tema della Sacra Famiglia e della natività, si passa alle immagini brucianti e reali dell’Ottocento con una donna protagonista del lavoro quotidiano. Prevalgono in questa sezione le tele dei Macchiaioli, di cui la Galleria è appassionata conoscitrice. Tra i nomi di maggior rilievo, quelli di Silvestro Lega, Giovanni Fattori e Telemaco Signorini.
Il percorso procede esplorando la dimensione più mondana dei salotti parigini e della belle époque, per terminare con le rappresentazioni più austere e pacate del Novecento postavanguardista di Giorgio De Chirico e Massimo Campigli.

Una selettiva e significativa esposizione che indaga il percorso iconografico dedicato all’universo femminile, al diverso ideale di donna nelle varie epoche.
I pittori trasfigurano il loro ideale nell’aspetto ora di una madonna botticelliana ultraterrena e al contempo vitale e materna, ora nella donna fiera e intensa del Boldini.
Altrove si rende invece evidente il legame duro e insieme benefico con la civiltà contadina, il quotidiano, la terra e gli spazi aperti.
Nelle opere novecentesche si osserva una misura più classica, che in De Chirico si concretizza in una figura intimista di una donna pensosa, mentre in Campigli in una forma estremamente stilizzata, quasi simbolica, in cui si fatica a riconoscere l’individualità della persona.

Per informazioni contattare:
Ufficio Stampa BA. CO.
Balansino Chiara
Tel. – Fax 0331.54.74.33
chiara.balansino@lafestadiagata.it
annam@isaccocolombo.com

Bottega di Sandro Botticelli
“Madonna con Bambino”

Bernardino Fungai
“Madonna con Bambino”

Giacomo Favretto
“ Erba e frutta”

Silvestro Lega
“La Veglia”

Giovanni Fattori
“Fascinaia a Castiglioncello”

Giovanni Fattori
“Casolari”

Antonio Mancini
“Bandiera”

Telemaco Signorini
“Piancastagnaio”

Federico Zandomeneghi
“Al camino”

Federico Zandomeneghi
“Donna col cane”

Giuseppe De Nittis
“Donna vista di fronte”

Giovanni Boldini
“Nudo sui cuscini rosa”

Massimo Campigli
“Figure femminili”

Giorgio de Chirico
“Nudo di donna”

Giorgio De Chirico
“Figura femminile”, 1922

Galleria d’Arte Sacerdoti
Via Sant’Andrea 17, Milano

G. d’A. S.