Massimo Rossetti / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: Carta Canta

Titolo mostra:
Carta canta
a cura di:
Italo Bergantini

artisti:
Bazan - Busdon - Cafiero - Di Francesco - Foschini - Fourquet - Gabrielli - Galli - Giordano - Graneris - Guastavino - Guerrera - Lisi - Livadiotti - Marini - Marrocco - Mattii - Mauri - Pennacchi - Piovaccari - Porchietti - Pozzi - Pulini - Ravagli - Riglietti - Rocchi - Rossetti - Serse - Spoletini - Tomaino - Valente - Vezzani - Vicentini.

inaugurazione:
sabato 13 dicembre 2003 - ore 17:00

periodo:
13 dicembre 2003• 31 gennaio 2004
orario:
10:00/13:00 – 16:00/19:30

Sede:

ROMBERG Arte Contemporanea Via San Carlo da Sezze, 18 - 04100 LATINA

Informazioni:

Tel. & Fax 0773/664314 - e-mail: artecontemporanea@romberg.mysam.it



Carta canta… rimembrando vecchi detti popolari che raccontano qualcosa di noi, spesso catturando la sostanza densa di abitudini e attitudini umane. Laggiù, sopra il foglio bianco… mettere per iscritto un pensiero e farlo diventare, nell’istante della trascrizione, un oggetto ufficiale, comprovato, definitivo. La carta come vera pelle del mondo, strato sottile su cui tatuare pensieri, parole, opere e tutte le missioni laiche del reale. Cellulosa come principio della vita figurativa, paese bianco che accoglie le infinite istanze della creatività più asciutta e, proprio per questo, più intensa e totale. Sul foglio scivolano matite, penne, pennarelli, tempere, carboncini… e l’artista si racconta in un diario intimo, tra debolezze profonde e verità assolute, bozzetti che sono già un corpo autonomo, segni e segnali stratificati, prove che attendono altre prove. La cellulosa scorre adesso come il nastro della vita. Scivola in silenzio, nei meandri della visione, dentro il cuore universale dello sguardo.



Carta canta… rimembrando la lunga attività della Romberg di Italo Bergantini, le mostre trascorse, gli artisti che sono passati sui muri dello spazio. Un lungo viaggio cartaceo che si intreccia alle passioni della galleria, ai grandi e piccoli amori artistici, alle avventure nel percorso della giovane figurazione italiana. Sui fogli scorre così un riassunto sentimentale che torna nel cuore del proprio magazzino, seleziona nuovi disegni, mescola vecchio e nuovo. Mantenendo sempre lo stesso obiettivo: rappresentare l’autore con una singola scelta, a conferma che proprio la carta torna alle radici profonde di ogni sguardo creativo.