Massimo Rossetti / Dettaglio evento





LA QUADRATURA DEL PAESAGGIO

Dal venerdì 26 marzo 2004
al domenica 28 marzo 2004

Comunicato stampa evento: LA QUADRATURA DEL PAESAGGIO

ROMBERG ARTE CONTEMPORANEA
CAMERA N.416 - 4° piano

Info: Tel. & fax 0773664314 e-mail: artecontemporanea@romberg.mysam.it
La Romberg Arte Contemporanea, per Milano Flash Art Fair presenta:

LA QUADRATURA DEL PAESAGGIO
Gianluca Marziani

SERSE
MASSIMO ROSSETTI
LUCA PIOVACCARI
SIMONE BERGANTINI

Quattro polarità che compongono un quadrato ideale. Quattro spigoli di un'architettura composita ed omogenea. Quattro artisti che raccontano un percorso professionale, una molteplicità figurativa, un insieme di storie umane che si passano il testimone dello sguardo sul paesaggio italiano.



Serse ci riporta alle prime intuizioni della Romberg, alla volontà di una galleria che ha sempre cercato nuovi archetipi dell'universo pittorico. La grafite di Serse tesse stesure maniacali, elaborando grigi vibranti che affondano in una natura ribollente, tra paesaggi con cui rievocare il filo culturale della memoria europea.

Subito dopo spunta Massimo Rossetti, altro pezzo di una storia galleristica che impugna la vitalità nascosta del paesaggio figurativo. I quadri di Rossetti sono immagini di edifici residenziali, vedute a campo lungo, schemi urbanistici dell'architettura più anonima. Vediamo immagini da immagini, dove le ombre e le luci diventano retaggi reinventati della nostra nuova cultura mediale.

Terza parte con Luca Piovaccari, altalenante tra una pittura dal tratto amanuense e una fotografia di verificata personalità. Gli acetati in bianconero narrano le distese di solitarie pianure, la Romagna da cui proviene l'autore, alcune zone di periferia urbana ma anche le strade e gli orizzonti della sospensione temporale.

Infine Simone Bergantini con la sua fotografia dalla grammatica classica ma dai risultati contemporanei, in bella contaminazione con la metropoli delle sovrapposizioni involontarie. Dentro vaschette in plexiglas che definiscono i contenuti oltre la forma, l'artista scova la città nascosta con le sue combinazioni stridenti. Dandoci una nuova armonia che nasce dal contrasto e dal surreale attorno a noi.



Serse e la natura incontaminata.

Massimo Rossetti e la crescita sui bordi urbani.

Luca Piovaccari e il limbo tra campagna e città.

Simone Bergantini e l'impatto della metropoli.



Quattro epoche anagrafiche, quattro visioni del paesaggio, quattro linguaggi differenti, quattro supporti (carta, tele, acetati, carta fotografica), quattro ipotesi dell'essenzialità cromatica, delle astrazioni dal contesto riconoscibile, del viaggio nel cuore poetico dietro l'estetica.



Girano i pensieri, scorrono le immagini, circolano le energie: la quadratura del paesaggio trova qui un suo ordine naturale.