L’ARCHIVIO F. CONZ
sostenitore del Movimento Lettrista presenta
BROUTIN, CARON, GILLARD, ISOU, LEMAÎTRE,
POYET, SABATIER, SATIÉ, SPACAGNA
a cura di Broutin
12/13 DICEMBRE 2007
PALAZZO BARBIERI
VILLA FRACCAROLI
BIBLIOTECA CIVICA
PROGRAMMA ESPOSIZIONI
VILLA FRACCAROLI
San Pietro di Lavagno (Verona)
Inaugurazione mercoledì 12 dicembre dalle ore 18:00 alle ore 20:00
Pianoforte collettivo dedicato a Isidore Isou preparato dai seguenti artisti: Broutin, Anne-Catherine Caron, Jean-Pierre Gillard, Maurice Lemaître, François Poyet, Roland Sabatier ed Alain Satié nel 2007. La mostra è completata dalla documentazione fotografica inerente la realizzazione del pianoforte.
ANTICHE SCUDERIE e FONTANA CENTRALE DELLA VILLA
Mostra collettiva lettrista
Opere inedite e installazioni di Broutin, Anne-Catherine Caron, Jean-Pierre Gillard, François Poyet, Alain Satié e Roland Sabatier .
GROTTA ROMANA
Isidore Isou, Initiation à la haute volupté , 1989
L’initiation à la haute volupté, pubblicato nel 1960 presso Les Escaliers de Lausanne, è il più articolato esempio di superscrittura mai realizzato dal suo inventore. Le cinquencento pagine del romanzo sono infatti scandite da tavole disegnate, riempite, spesso sin quasi a traboccarne, di scrittura « iper-grafica ». Le più significative tra le tavole del capolavoro di Isou sono state realizzate qualche anno dopo su tela in grande formato dal collezionista editore Francesco Conz che non teme le imprese paradossali e ambiziose. Nello specifico, il notevole ingrandimento dei piccoli originali supervisionato da Isidore Isou, e la tecnica più accurata e riflessiva restituiscono un impatto visuale di tale originalità e forza da aver pochi paragoni nel panorama visuale degli ultimi decenni. I grandi teli consentono anche di comprendere meglio i rapporti tra scrittura lineare ed ipergrafica che danno il ritmo strutturale al romanzo.
PROGRAMMA EVENTI
PALAZZO BARBIERI
Piazza Bra, 1
Mercoledì 12 dicembre alle ore 12:00, Sala degli Arazzi
Conferenza Stampa
Presiede la Dott.ssa Erminia Perbellini, assessore alla Cultura del Comune di Verona; saranno presenti gli artisti.
VILLA FRACCAROLI
San Pietro di Lavagno (Verona)
Mercoledì 12 dicembre alle ore 20:00 (serata ad invito)
La super-fête La prima edizione è stata ideata da Isidore Isou nel 1987 al Club Le Tabou a Saint Germaindes-prés (Parigi) col concorso della Galerie de Paris, direzione Eric Fabre. La seconda edizione si terrà a Villa Fraccaroli con gli artisti partecipanti all’evento Il Lettrismo a Verona.
La super-fête, così chiamata in termini lettristi, è in effetti una cena ad invito ove cibi e interventi artistici interagiscono in modo tale da dare all’evento sì una spiccata qualità culinaria, creata per l’occasione dal Maestro di cucina Mario Aldregotti, ma anche e soprattutto artistica grazie alla produzione momentanea ed inedita di opere d’arte e di creazioni verbali in simbiosi con le portate. Vini dell’azienda agricola Tiziano Fraccaroli.
BIBLIOTECA CIVICA
Via Cappello, 43 (ingresso provvisorio da vicolo San Sebastiano, 3)
Giovedì 13 dicembre alle ore 17:00, Sala Farinati. Intervengono Broutin e Patrizio Peterlini; saranno presenti gli artisti.
PRESENTAZIONE DEI LIBRI:
Pianoforti lettristi
A cura di Broutin. Pubblicazione completa della preparazione e della realizzazione dei sette pianoforti lettristi a Verona completata dal pianoforte di Jacques Spacagna realizzato a Verona nel 1989, poco prima della sua morte. Il libro contiene testi di Frédéric Acquaviva, Francesco Conz, Isidore Isou e Roland Sabatier, oltre un dvd con la documentazione visiva filmata da Carlo Tombola (Pag. 155+ DVD) - Ed. F. Conz, 2007.
Jacques Spacagna, le voyage en Italie
A cura di Frédéric Acquaviva. Raccolta di testimonianze su Jacques Spacagna attivo a Parigi negli anni 60 come membro del movimento lettrista fino al 1973. La pubblicazione contiene testi di Roberto Altmann, Broutin, Francesco Conz, Aude Jessemin, Maurice Lemaître, Alain Satié, Roland Sabatier e Rodophe Stadler, oltre alla biografia dettagliata dell’artista e della sua attività parigina e delle sue permanenze in Italia. Il libro è completato da un CD contenente registrazoni originali dell’artista dal 1961 al 1965 (Pag. 132 + CD) - Ed.
F. Conz, 2007.
PROIEZIONE
Pianoforti lettristi 2007, video documento della realizzazione dei sette pianoforti presso l’Accademia di Belle Arti G.B. Cignaroli di Verona nel’aprile 2007.
LE LETTRISME
Sandro Ricaldone 2007
Nella Parigi del secondo dopoguerra, tra gli ultimi fuochi del Surrealismo e la diffusione della filosofia esistenzialista di Jean-Paul Sartre, Isidore Isou, un giovane rumeno innamorato di Rimbaud e Mallarmé, giunto nella capitale francese nel 1945, lancia un movimento d’avanguardia che si propone di rinnovare la poesia, la musica e la pittura concentrando il processo creativo su un comune elemento di base, ad un tempo lirico, sonoro e visivo: la lettera suono.
Nei primi anni di attività frenetica Isou – che sistematizza la sua riflessione nel volume ”Introduction à une nouvelle poésie et à une nouvelle musique”, pubblicato nel 1947 presso Gallimard – si dedica, con i suoi primi compagni, a trasformare radicalmente tutte le principali discipline artistiche, non senza elaborare una originale teoria socio-economica, che propone un’analisi acuta della emarginazione della gioventù e delle sue potenzialità di rottura del sistema, nella quale vengono individuate con più di vent’anni d’anticipo le ragioni e i temi della rivolta studentesca del maggio ’68.
Alla produzione di poemi imperniati sulla sostanza vocale delle lettere, fatti conoscere attraverso scandali provocati intenzionalmente e recitals tenuti nelle caves di Saint-Germain-de-Prés, segue immediatamente la pratica di una pittura, il cui soggetto è rappresentato dai segni alfabetici, che apre una prospettiva inedita in una situazione caratterizzata dalla stagnante contesa fra i sostenitori della figurazione ed i partigiani dell’astrattismo.
Al 1950 risale l’invenzione del “romanzo ipergrafico” nel quale la prosa letteraria viene arricchita con l’introduzione di altri codici comunicativi – inclusi, per la prima volta, i cartoons – così che il flusso narrativo si svolge contemporaneamente sul piano verbale e visivo.
In quello stesso anno Isou inaugura uno dei campi più fertili dell’attività lettrista, realizzando un capolavoro del cinema sperimentale di ogni tempo: il “Traité de bave et d’eternité”, in cui, ribaltando la concezione tradizionale, l’immagine (graffiata, macchiata, montata a rovescio o addirittura soppressa) viene assoggettata ad procedimento distruttivo per attribuire il ruolo dominante, nel film, alla colonna sonora.
Attorno alla proiezione cinematografica, in occasione della presentazione del suo “Le film est dejà commencé?” (anch’esso del 1950), Maurice Lemaître ha poi costruito, coinvolgendo la sala e gli spettatori in una trama di interventi programmati e provocati,
una forma di manifestazione complessa (séance de cinéma) che, sotto taluni aspetti, precorre la dimensione dell’happening.
Insieme ad Isou, numerosi creatori hanno contribuito, con ricerche e lavori personali, alla vicenda di questo movimento innovatore. Fra i più significativi sono da annoverare Gabriel Pomerand, Maurice Lemaître, Roland Sabatier, Alain Satié, François Poyet, Jean-Pierre Gillard, Broutin ed Anne-Catherine Caron.
L’importanza del movimento lettrista va però soppesata non soltanto in relazione agli apporti artistici di coloro che vi hanno preso parte ma al carattere precoce delle sue intuizioni (che l’hanno portata a precorrere, come si è visto, la pratica degli happenings e
l’arte concettuale) ed all’influenza che, direttamente o indirettamente, ha esercitato su altre tendenze, come la Nouvelle Vague cinematografica, il Nouveau Réalisme, la Poesia Sonora, la Poesia Visiva e l’Internazionale Situazionista.
Innumerevoli sono le mostre del movimento nell’arco di un sessantennio d’attività. Fra le maggiori rassegne internazionali che negli ultimi quindici anni ne hanno messo in rilievo il ruolo fondamentale si segnalano “Poésure et Peintrie” (Marsiglia, Centre de la Vieille Charité, 1993); “Hors Limites. L’art et la vie 1952- 1994” (Parigi, Centre Pompidou, 1994), “Après la fin de l’art” (Saint-Etienne, Musée d’Art moderne, 2003).
Nello stesso arco di tempo in Italia il Lettrismo è stato presente con una rassegna monografica alla Biennale di Venezia del 1993 e con sezioni autonome in “Sentieri interrotti” (Bassano del Grappa, Palazzo Bonaguro, 2000) e “Le Tribù dell’arte” (Roma, MACRO, 2001).
La vicenda del movimento è ricostruita, oltre che nei cataloghi delle manifestazioni citate, nel volume di Mirella Bandini, “Per una storia del Lettrismo”, Tracce Edizioni, 2005.
contatti:
verona@lettrisme.net