Maurizio Bolognini / Dettaglio evento





Ad’a

Dal Thursday 22 June 2006
al Sunday 10 September 2006

Orari:
Venerdì 17.00/20.00
Sabato e domenica 16.00/20.00

Comunicato stampa evento: Ad’a

Serate di arte contemporanea alla Rocca Sforzesca

L’assessore alla cultura del Comune di Imola Valter Galavotti invita il 22 e il 29 giugno 2006 alle serate inaugurali di Ad’a, mostra dedicata alla ricerca artistica contemporanea curata da Roberto Daolio, che da quattro anni invita tra i più interessanti artisti italiani a rileggere l’architettura, la storia e il museo della Rocca Sforzesca, creando sempre nuove relazioni con il suo pubblico.

Vorrei un po’ di arte contemporanea dicono gli oggetti di uso comune (un orinatoio, un barattolo, un neon, due lucidatrici, un biliardino) protagonisti della campagna promozionale ideata da Mannes Laffi alias [mu]design, parte integrante della rassegna. Gli oggetti rivendicano lo status di opera d’arte conferitogli da Duchamp, Warhol, Flavin, Koons, Cattelan, consapevoli di non poter essere più guardati allo stesso modo dopo l’intervento di questi grandi maestri di contemporaneità.
Così, certi della forza trasformatrice e rivitalizzante che l’arte contemporanea è in grado di imprimere agli oggetti, alle persone, ai luoghi, sono stati prodotti i lavori di otto artisti che rivoluzioneranno i percorsi e moltiplicheranno i punti di vista, per vivere in maniera diversa uno dei monumenti più belli della nostra città.

Maurizio Bolognini farà tracciare alle sue macchine programmate linee infinite sulle antiche mura; Michael Fliri con un’azione performativa e con un lavoro fotografico darà un’interpretazione contemporanea dell’idea di cavaliere; il gruppo romano dei Globalgroove installerà un lavoro audio–video sul tema della guerra; le armi “glamour” di Antonio Riello si insinueranno come virus nelle vetrine della collezione della Rocca; l’artista genovese Luca Vitone con i Canterini della Val Bisagno, nel luogo più inaccessibile della fortezza darà vita a una sorprendente performance che nell’abbinare musica popolare e architettura medievale, innescherà una diversa percezione di idea di tradizione. E poi la net art di cocacolascompany, le installazioni di grandi dimensioni di Michela Ravaglia e dell’artista croato, ma imolese di adozione, Petar Stanovic che utilizzando forme architettoniche proporrà un possibile dialogo tra culture.

Per chi vuole saperne di più, avere l’opportunità di conoscere meglio il lavoro degli artisti invitati, porre domande, potrà seguire le due visite guidate previste per il 13 luglio e il 7 settembre (ore 21), durante le quali Claudia Baroncini dei Musei Civici di Imola accompagnerà i visitatori alla scoperta di Ad’a.

Un ringraziamento a coloro che affiancano il Comune di Imola nel sostegno di Ad’a: l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Bologna che affianca i Musei Civici fin dalla nascita del progetto, dimostrando una preziosa attenzione alla contemporaneità e alla creatività giovanile; gli sponsor, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Cooperativa Sacmi di Imola e di Cir Ambiente, senza i quali Ad’a non sarebbe possibile.


Progetto: Claudia Baroncini, Roberto Daolio, Mannes Laffi, Claudia Pedrini
Enti promotori: Provincia di Bologna, Assessorato alla Cultura, Invito in Provincia, Comune di Imola, Assessorato alla Cultura, Musei Civici
Con il contributo: Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Cooperativa Sacmi, Imola, Cir Ambiente, Imola
Cura scientifica: Roberto Daolio


22 giugno 2006
29 giugno 2006
ore 21–24

La mostra rimarrà aperta fino al 10 settembre 2006

Il buffet delle due serate è curato da “Le Bistrot” di Dozza e le degustazioni di vino dall’ azienda agricola “Zuffa Marino” di Imola


Rocca Sforzesca
Imola
Info:
Musei Civici di Imola
tel. 0542–602609
musei@comune.imola.bo.it
http://www.ada-areadazione.it

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