Maurizio Orrico / Documentazione
Nato a: Cosenza, Milano, New York
Italia
Maurizio Orrico nasce a Cosenza nel 1962. Dopo varie esperienze artistiche in Italia, e dopo frequenti viaggi negli Stati Uniti nei primi anni ’90, realizza una personale nel prestigioso spazio di Leo Castelli a New York nel 1994.
Contemporaneamente al lavoro di ricerca pittorica si occupa di fotografia analogica e digitale e di altri mezzi espressivi quali scultura, installazione e video art. Al momento i protagonisti di questo percorso artistico sono gli animali: pecore, mucche e maiali.
Come cita il critico Italo Zannier docente di storia della fotografia all’Università di Venezia:
“… Quella degli animali è come l’immagine della guerra, dove il sangue non ha odore né temperatura, e persino il suo colore è “diverso”, in quanto puro pigmento o pura luce.
La “raccolta” di Orrico non è neppure un “catalogo” di animali o una illustrazione della loro dinamica fisica, come nella sperimentazione esplorata cronofotograficamente dai Marey, Muybridge, Ann Schultz negli ultimi decenni dell’ Ottocento, con risultati tecnici che allora sbalordivano.
Maurizio Orrico, semmai, vuole “sbalordire” in altro modo, cogliendo in sintesi i tratti fisionomici dell’animale, i loro sguardi interroganti, specialmente di buoi, pecore, maiali; animali che Orrico riesce persino ad antropizzare, e in una certa misura ad umanizzare.
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Orrico, infine, cerca amorosamente di scoprire forme nuove implicite in quegli animali, servendosi delle possibilità di selezione e quindi di visualizzazione grafica concessa dalla tecnologia digitale e dal computer, in un tentativo ovviamente anche pittoricistico, di esaltazione del colore, e infine di straniamento, ossia di liberazione dalla tradizione oggettiva della fotografia, intesa come fac simile.
Maurizio Orrico è tra i fondatori e membro del PSL, Pluri Sensorial Laboratory, un laboratorio work in progress che si occupa di tecniche agevolanti la riduzione di anomalie percettive.
Questo laboratorio inizia attraverso una ricognizione sistematica del “concetto sensoriale”: un concetto limitativo per i portatori di sensi.
Il laboratorio PSL, indaga e apre la ricerca attraverso un lavoro continuo sulle “tecniche di rappresentazione”, definite come ampliamento del quadro o dello spettro sensoriale.
La rappresentazione e la costruzione della galleria tattile, vuole semplicemente ricordare, anche, il contributo di artisti come Degas, Munch, Monet, M. Farrel, Meyron e Silvestro Lega, a loro modo tutti diversamente abili.
Attualmente vive e lavora tra la città natale, Milano e New York.
ESPOSIZIONI
Radix Gallery – Arizona USA 93
Thaaji Mahal – Bombay India 93
Leo Castelli – New York USA 94
Art & Canvas – Cannes Francia 94
Prove tecniche – Cucchi – Pirri – Gallo - Cosenza Italia 95
Eugenia Palacios Gallery – Palm Beach USA 96
Video Installazione di V. Valentini - Cosenza Italia 96
Flash Art Museum - Trevi Italia 97
Unical – Rende Italia 98
Andrew Gallery – Chicago USA 00
OK Subfondazione – Nice Francia 01
Futurshow 3004 – Milano Italia 04
Idee in fabbrica – Bologna Italia 05
Boundless Stenersenmuseet Jan Christensen – Oslo Norvegia 05
Parma Fotografia di Laura Villani – Parma Italia 05
Art in Promotion di L. Villani – Lingotto – Torino Italia 05
Galleria Beck – Zagabria Croazia 05
The Best Fotografia di L. Villani – Padova e Bari Italia 05
Prima di tutto - Galleria la Bussola – Cosenza Italia 05
Artefiera Bologna – Il Torchio – Costantini Italia 06
Miart – Milano – Il Torchio Costantini Italia 06
Riparte-Roma Italia 06
Riparte- Napoli Italia 06
Archittettura e Design di L.Villani- Parma Italia 06
Cibus di L.Villani – Parma Italia 06
Animals – Il Torchio – Milano Italia 06
Animalia – Italo Zannier- Spilimbergo Italia 06
Suoni e Visioni- Fabrizio Bocciano Amburgo 06
Suoni e Visioni – Fabrizio Bocciano Genova 06
Suoni e Visioni – Fabrizio Bocciano Copenaghen 06
Suoni e Visioni – Fabrizio Bocciano R.di S. Marino 06
City sweet City-L. Villani-Padova Italia 06
Art in Motion-L.Villani-Rimini Italia 06
Riparte- Roma Italia 06
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