Michele Chiossi

Michele Chiossi
Nato a: Lucca Italia

Michele Chiossi / Dettaglio evento

Nato a: Lucca Italia

Premio Lissone 1946/1967

Museo d’Arte Contemporanea

Sede Viale Padania 6, Lissone 20035
Altre informazioni Tel +39 039 2145174 | museo@comune.lissone.mi.it | http://www.comune.lissone.mi.it/

Data di apertura domenica 03 luglio 2005
Data di chiusura domenica 11 settembre 2005

Comunicato della mostra : Premio Lissone 1946/1967

Premio Lissone 1946/1967 ed evoluzione del linguaggio contemporaneo


E' nel 1946, quando ancora sono laceranti le ferite della guerra e fumanti le rovine, che un manipolo di coraggiosi lungimiranti, i responsabili della Famiglia Artistica Lissonese, danno avvio alla prima edizione del Premio Lissone.
La Famiglia Artistica è attiva dal 1934, e i suoi caratteri corrispondono perfettamente a una stagione irripetibile della cultura italiana: quella, postunitaria, che vede affiancarsi alle ancor gracili istitu-zioni pubbliche associazioni private che si assumono responsabilità, iniziative, scommesse verrebbe da dire, rivolte al nuovo, ispirate a una non retorica idea di progresso civile.
Attorno al Premio gravitano, negli anni, figure illustri. Gino Meloni anzitutto, orgoglio artistico del-la città, Giovanni Fumagalli, pittore e operatore culturale, Guido Le Noci, uno dei più geniali galle-risti dell'Europa del dopoguerra, e poi Raffele De Grada, Mauro Reggiani, Atanasio Soldati, Dino Formaggio, Renato Birolli, Giulio Carlo Argan, Christian Zervos, Will Grohmann, Franz Roh, Werner Hofmann…
E i premiati non sono da meno, sia che appartengano alla scena nazionale (nel 1950 il premio viene assegnato al giovanissimo Gianfranco Ferroni, ad esempio, e nel 1957 a Emilio Scanavino), sia che si affaccino all'internazionale, come sarà per Theodor Werner, Gerard Schneider, Antoni Tàpies, Karel Appel, François Dufrêne, Edo Murtic, José Guinovart, Peter Klasen, per non citarne che alcu-ni.
Da quella attività, un ventennio fervido e pionieristico, è nata la Raccolta Storica che qui si presen-ta: frutto di acquisizioni, e di talune donazioni, che intendevano lasciar traccia concreta di eventi – ogni edizione del premio era, di per sé, un grande avvenimento culturale – e che ora ci ricordano una stagione forse irripetibile, della quale questa Pinacoteca vuol essere degna erede.
Dopo l’ultima edizione del Premio Lissone, avvenuta nel 1967, la nostra Città alimentò il desiderio di ritornare ad un linguaggio artistico contemporaneo caratterizzato da una volontà espressiva al-quanto spontanea e, per questo a volte di non facile comprensione, tanto da suscitare spesso diver-genze e dibattiti complessi.
Il Premio aveva conferito alla Città una certa rinomanza ed un prestigio artistico internazionale, fa-cendo così di Lissone un punto cardinale per l’arte contemporanea e meta sperata di numerosi arti-sti.


Oggi Lissone è consapevole del tempo trascorso, delle mutate condizioni, della trasformazione della comunicazione che implica mezzi, tempi e raggi operativi differenti: il Premio storico, pertanto, non rappresenta più “un modello da emulare ma, un valore di identificazione e di continuità morale“.
Sul filo del traguardo del 2000, la Città ha inaugurato la Civica Galleria d’Arte Contemporanea, se-de stabile della Pinacoteca e luogo di promozione culturale, votata al territorio ma aperta a interre-lazioni sempre più ampie e proiettate ad un dialogo europeo.
La Civica Galleria, a decorrere dal 5 novembre 2004, rientra nella lista dei Musei in base ai requisiti posseduti e agli obiettivi di qualità riconosciuti dalla Regione Lombardia e pertanto può definirsi, come recita lo Statuto dell’International Council of Museum (art. 2.1) come “un’istituzione perma-nente, senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che fa ricerca sulle testimonianze materiali dell’uomo e del suo ambiente, le raccoglie, le conserva, le co-munica e soprattutto le espone a fini di studio, educativi e ricreativi.”
La continuità programmatica del Museo, tesa ad una lettura dell’arte contemporanea, prevede la ri-proposizione del “Premio Lissone” aperto a giovani artisti emergenti, segnalati da giovani critici emergenti, le cui opere presentano divergenti linguaggi espressivi di assoluta originalità, in grado di superare ogni vincolo di tendenza e ogni possibile rapporto con le regole economiche dell’arte.
Entrano così a far parte del patrimonio inestimabile del Museo, non solo le importanti acquisizioni dei precedenti Premi Lissonesi, ma anche le nuove opere derivate dalla premiazioni dell’attuale “Premio” e le opere nate dalla disponibilità e collaborazione degli Artisti che animano il palcosce-nico contemporaneo e garantiscono una lettura ricca ed approfondita del linguaggio artistico che va dalla seconda metà del XX secolo sino ai giorni nostri.
Tramite questa raccolta Lissone diventa portatrice di un rinnovato interesse, capace di tramandare il passato e pronto a testimoniare il futuro.
In continuità con la programmazione museale delineata abbiamo voluto confermare, anche per l’estate 2005, un momento espositivo per la storica raccolta e per le nuove acquisizioni.


Lissone, Museo d’Arte Contemporanea, viale Padania 6 (FFS)
3 luglio – 11 settembre 2005
Apertura: domenica 3 luglio ore 10.00
martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: 15,00-19,00
sabato/domenica: 10.00-12,00 e 15,00–19,00
lunedì: chiuso
dal 1/8 al 29/8: chiuso


Ingresso libero
Informazioni: tel. 039.2145174
pinacoteca@comune.lissone.mi.it www.comune.lissone.mi.it