Tornano le grandi mostre al Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia (Piazza Cesare Battisti 1).
Mercoledì 9 dicembre alle ore 18 verranno inaugurate in contemporanea tre esposizioni: “Turismo d’autore alla Spezia e in Liguria”, “Presenze. Paesaggi Italiani” di George Tatge e le opere di Michele De Luca raccolte per il quinto appuntamento della rassegna “Finestra sul Golfo”.
“Turismo d’Autore alla Spezia e in Liguria” è organizzata dal Comune della Spezia in collaborazione con Regione Liguria, Comune di Genova, Fondazione Regionale Cultura, Wolfsoniana e Genova Palazzo Ducale.
La mostra rappresenta la trasposizione e riformulazione del progetto realizzato a Genova nell’estate del 2008 e proposto presso Palazzo Ducale e nasce dalla collaborazione scientifica e istituzionale fra La Spezia, Genova e la Regione Liguria, con la cura di Marzia Ratti per l’edizione spezzina e di Maria Teresa Orengo, Marzia Ratti, Franco Sborgi per quella genovese. L’impostazione generale ha preso avvio dall’attività di promozione del territorio svolta dalle Aziende autonome di Cura, Soggiorno e Turismo, operanti dal 1927, il cui ricco patrimonio artistico è stato affidato dal 2006 alla Regione Liguria, che ne ha preso in carico il riordino e la schedatura. Accanto all’incisiva azione di questi enti, cui si deve l’organizzazione di mostre e premi d’arte caratterizzati dalla notevole apertura ed importanza documentaria, assume rilevanza la frequentazione della zona, già ottocentesca, da parte di celebri artisti forestieri, che ne hanno tracciato testimonianza nel loro lavoro.
La rassegna allestita al CAMeC è frutto di una revisione dell’ampia e articolata produzione riconducibile al paesaggio rivierasco e puntualizza il distintivo ambito spezzino, a dispetto della sua dimensione provinciale particolarmente fervido e influente nella produzione e cultura artistica del Novecento. Al CAMeC sono presenti alcune delle opere già a Palazzo Ducale e diverse altre inedite individuate dalla curatrice Marzia Ratti nel fondo regionale, nelle raccolte civiche spezzine e in alcune collezioni private. Riallacciandosi all’articolazione genovese, la mostra si snoda dagli anni Trenta agli anni Settanta, proponendo una preziosa serie di acquerelli realizzati nel terzo decennio del ‘900.
“Presenze. Paesaggi Italiani” raccoglie una serie di scatti sul tema del paesaggio del fotografo americano George Tatge. La mostra, organizzata in collaborazione con la Cassa di Risparmio della Spezia Spa e Ente Cassa di Risparmio di Firenze, riprende e amplia la precedente rassegna tenuta a Palazzo Bardini a Firenze. Attraverso settanta immagini realizzate a partire dagli anni Ottanta sino ai nostri giorni, la mostra, curata da Walter Guadagnini, si presenta come un viaggio nel cuore del paesaggio italiano e segue, attraverso un percorso in tre grandi sezioni, un andamento tematico e non cronologico: si tratta di una progressione – di carattere quasi narrativo – dalla purezza alla contaminazione, dal predominio della natura alla compresenza di natura e artefatto, dall'assenza alla presenza dell'uomo attraverso i suoi segni. In queste immagini l'uomo esiste, in effetti, solo attraverso le tracce che ha lasciato nello spazio naturale, attraverso i mutamenti che gli ha imposto, attraverso l'impronta del proprio passaggio.
Immagini dell’Italia, dall’Alto Adige alla Sicilia, di una terra satura di rimandi mitologici, storici e religiosi. Non immagini che documentano, ma metafore, pagine di un libro che raccontano, una per una, storie, frammenti, sensazioni, nel rigore del bianco e nero. Immagini che non proclamano verità, ma che pongono quesiti sull’uomo e sulla sua “presenza” su questa terra. Per l’occasione l’autore ha scelto e portato un nucleo di lavori inediti dedicati al territorio spezzino e ligure.
“Finestra sul Golfo. Esposizione di Michele De Luca” è il quinto appuntamento con la valorizzazione delle principali voci artistiche della Spezia. Con la rassegna si vuole dedicare un’attenzione particolare a un artista presente nelle collezioni permanenti. Un’occasione per conoscere meglio il lavoro di autori spezzini che a diverso titolo e con impegno conducono la loro ricerca, anche al di fuori dell’ambito locale. Nella piccola digressione essi saranno invitati a affiancare all’opera appartenente alle raccolte del CAMeC altre particolarmente significative della loro produzione.
Inaugurazione martedì 9 dicembre ore 18.00
Fino al 14 gennaio 2009
CAMeC - Centro per l'Arte Moderna e Contemporanea
Piazza Cesare Battisti 1
La Spezia 19121
Tel +39 0187 734593
camec@comune.sp.it
http://camec.spezianet.it/