A cura di Paolo Pratali
RIFLESSIONI
2 mostre
Sabato 27 gennaio
A Carrara - ore 12
Palazzotto Ascoli
A Massa - ore 17
Ass. Cult. L’INCONTRO
Si inaugurano, Sabato 27 gennaio, due importanti mostre curate da Paolo Pratali, nell’ambito delle riflessioni nell’ambito della Giornata di Memoria della Shoah.
Le iniziative promosse da “ateliermostre” in stretta collaborazione con l’Associazione Culturale L’Incontro di Massa ed il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi, si terranno rispettivamente a Carrara nelle Stanze d’Arte del settecentesco Palazzotto Ascoli (in Via Loris Giorgi 6); a Massa nella galleria dell’Ass. Cult. l’Incontro sita in Via Meucci al numero 22.
Le due rassegne: OMAGGIO A UGO GUIDI (inaugurazione a Carrara Sabato 27 gennaio alle ore 12, con annessa conferenza di Simone Caffaz) & 18 ARTISTISTI CONTEMPORANEI RIFLETTONO SULLA SHOAH (sempre sabato 27 inaugurazione a Massa alle ore 17); sono raccontate da Paolo Pratali, da Aladino Landi, Simone Caffaz, Akio Takemoto, Alessia Berruti, Vittorio Guidi dentro le 64 pagine del catalogo che reca le immagini a colori di numerosi artisti fra cui Magritte, Mapplethorpe, Gina Pane, Arnulf Rainer, Corrado Cagli, Herman Nitsch, Gunter Brus, Mimmo Conenna, Vito Capone, Massimo Ruiu, Miki Carone, Iginio Iurilli, Giuseppe Sylos Labini, Claudio Palmieri, Rosemarie Sansonetti, e Tito.
Nella pubblicazione edita da “ateliermostre” si trova un’amplia sezione dedicata all’opera drammatica dello scultore versiliese Ugo Guidi, di cui quest’anno si celebrano i 30 anni della sua morte; seguono le riflessioni e le immagini degli artisti contemporanei invitati: Filippo e Pippo Altomare, Miguel Ausili, Michele Benedetto, Giorgio Bolgioni, Gian Luca Cupisti, Concetta De Pasquale, Andrea Fagioli, Emanuela Fucecchi, Enrica Giannasi, Alba Gonzales, Andrea Grassi, Sergio Mazzanti, Michele Peri, Gianni Romeo, Eleonora Sabatini, Silvio Santini, che costruiscono, con le loro opere, l’anima concettuale dell’intera operazione.
“…L’impegno annualmente profuso_ come scrive Simone Caffaz _ da Paolo Pratali nella celebrazione della “Giornata della memoria” è encomiabile al di là e al di sopra dell’aspetto artistico, peraltro già rilevante. L’iniziativa introdotta dal parlamento, importante per aver istituito un giorno all’anno di studio e ricordo della shoah, ovvero il più grande abominio mai perpetrato dall’uomo sull’uomo, pecca ormai di ripetitività e di scarsa capacità comunicativa. Se il primo anno la televisione di stato ha mandato in onda documentari e film sul tema e allora ciò poteva avere un senso, ripeterli ogni dodici mesi significa non solo far perdere efficacia al messaggio, ma rischia addirittura di apparire come una forzatura e provocare effetti controproducenti. Questo è l’errore di molti organizzatori dei “27 gennaio” che rischiano sempre più di diventare una manifestazione di “preistoria della memoria”, come la chiamava Oriana Fallaci. In questo Paolo Pratali compie il suo capolavoro. Con le sue iniziative riesce ad attualizzare e a contestualizzare nella contemporaneità la “Giornata della memoria”. Lo fa dal suo punto di vista, ovvero quello dell’artista. Non sviluppa il dibattito sull’antisemitismo oggi, questo non è il suo mestiere. Dovrebbero farlo i politici. Che non lo fanno. Pratali analizza invece la “rappresentazione” della Shoah, che è uno dei temi più affascinanti della comunicazione contemporanea. La Shoah raccontata nelle mostre di Pratali non è una fotografia di quanto accaduto, ma la sua interpretazione ed è quindi una delle esperienze più intriganti a cui io abbia mai assistito.”.
Le mostre della Shoah rimangono in esposizione fino al 20 febbraio prossimo con il seguente programma:
CARRARA – PALAZZOTTO ASCOLI – Via Loris Giorgi 6
Omaggio a Ugo Guidi “il grido” idiomi digitali 1976/77
Inaugurazione sabato 27 gennaio ore 12
Con una conferenza riflessione sulla Shoah di Simone Caffaz
MASSA – GALLERIA della Associazione Culturale l’INCONTRO – via Meucci 22
18 Artisti Contemporanei riflettono sulla Shoah
Inaugurazione sabato 27 gennaio ore 17
Nel proseguo della mostra conferenze e dibattiti sul tema
Per ulteriori informazioni chiamare 303.3564268 oppure scrivere a
ateliermostre@libero.it
Su specifica richiesta vengono realizzate anche visite guidate con il curatore della mostra