Monica Basso / Dettaglio evento





Comunicato stampa evento: Resta Domiciliari - terza edizione

La terza edizione di Resta Domiciliari (iniziativa volta a sensibilizzare il cittadino su modalità fattive atte a valorizzare con intelligenza il contesto abitativo e urbano nel quale è inserito) apre con una serie di appuntamenti dal giorno 22 di Ottobre per chiudersi il 24 di ottobre 2004.

Chi ha avuto modo di conoscere le precedenti due edizioni a grandi linee conosce già le modalità operative del progetto Resta Domiciliari che vede la sua peculiarità nel fatto di ospitare all'interno di case di comuni cittadini, opere d'arte. Le opere decontestualizzate, inserite in un ambito
diverso dallo spazio espositivo tradizionale, trovano humus fiorente in quella che si rivela essere una collocazione "organica" di un gesto artistico che non si presenta come esibizione sterile di elaborati più o meno complessi ma come
proposta viva di pensiero e azione, favorita e accompagnata in questo dal tessuto abitativo con i suoi spazi e le sue consuetudini. Fulcro dell'iniziativa è un tipo di disponibilità, e di curiosità prima di tutto umana, che permette di creare occasioni aggreganti per chi dà vita ad un processo che si concretizza anche con l'atto artistico. Resta Domiciliari non deve intendersi alla stregua di
una mostra fine a se stessa ma, piuttosto, vuole allinearsi con il concetto di alterità in quelle accezioni del termine che indicano "l'altro" come soggetto da indagare nella sua pienezza e dove "l'altro" in questo senso, non è solo l'artista che espone ed offre la sua poetica ad un pubblico più o meno propenso a capirla ma dove anche il visitatore di
passaggio è oggetto di indagine, stimolo e relazione. Lo spazio così viene caratterizzato da un rapporto fra persone fondato sul sentire e il percepire l'altro da sé dove l'altro crea occasione di scambio, commento, discorso, cultura «. per risolversi » come dice L. Anceschi in un
suo saggio « in una fitta trama di relazioni e movimenti, di relazioni di struttura e di situazioni, una trama ricca, sottile, mobile, policroma, che è come il tessuto connettivo in cui l'arte vive, si trasforma e continuamente si
significa di nuovo, e la cui definizione non è una definizione statica, ma una definizione processuale» (L. Anceschi). Partendo da queste premesse, per la terza edizione di Resta Domiciliari, si è scelto di indagare anche spazi diversi da quelli già sondati della casa, inserendo alcune opere in un negozio - laboratorio e dislocando il cuore dell'iniziativa non più nelle zone centrali della città o nelle immediate vicinanze (come invece è stato nelle precedenti edizioni) ma negli appartamenti di una zona
decentrata, quella del quartiere Cristo, volendo in questo modo evidenziare come anche quartieri storicamente sottostimati, per posizione e per sviluppo locale disomogeneo, possono trarre forza da iniziative che diano loro una spinta innovativa. La finalità del progetto, soprattutto in questa fase, è di mettere l'accento su quelle
che sono le modalità operative che sottendono all'organizzazione dell'evento. Non è un caso infatti che la brochure informativa della terza edizione di Resta
Domiciliari, oltre a contenere notizie circa i partecipanti alla rassegna, contenga, nella parte retrostante, elencati in dieci punti, i passaggi essenziali da seguire al fine di delineare un percorso che orienti chiunque sia interessato al progetto e voglia realizzarlo in prima persona.
Per questa edizione la Provincia di Alessandria nella persona dell'Assessore alla Cultura Daniele Borioli ha contribuito e patrocinato l'iniziativa, permettendo così anche la programmazione di momenti teatrali e musicali. Circa la diffusione dell'evento è da segnalare come siti web del settore vedi ad esempio artonweb.it, exibart.com,
ar-tema.com, teknemedia.net, undo.net, abbiano contribuito in modo significativo a dare visibilità al progetto, sprovincializzando un'operazione che per intenti racchiude in sé caratteri di valore universalmente riconoscibili, non
confinabili unicamente nella ristretta cerchia di una realtà locale. Testimonianza di questa rete di informazioni sostenuta dal web e favorita anche da un passa parola ad personam, è la massiccia adesione di quanti prenderanno parte alla terza edizione; ventidue nuovi artisti tra i quali spiccano nomi di riconosciuto valore quali Enrico
Colombotto Rosso, Marco Porta e Giancarlo Savino.





Venerdì 22 dalle 21,00 a casa di Mico in piazza S. M. di Castello,1 ci sarà la serata d'apertura durante la quale si potrà assistere alla proiezione del documentario "Resta Domiciliari" per la regia di Andrea Nobile (il video ha
partecipato al Film Festival di Torino).

Sabato 23 dalle 16.OO alle 22.OO e domenica 24 dalle 16.00 alle 20.00 a casa di Norma in Via Buonarroti, 8 esporranno le loro opere: Alessandra Quattordio, Beppe Vessella, Enrico Colombotto Rosso, Fabio Falleti, Francesca Liotta, Giancarlo
Carlin, Pietro Perrera. Nel negozio di Piero e Nicoletta in Via Casalcermelli, 29 esporranno: Alberto Valgimigli, Alessandro Passetti, Alessio Saluti, Andrea Ciacchini, Carlo Piro, Cristian Ceresoli, Federico Bonriposi, Giancarlo Sansone, Giancarlo Savino, Juri Ceccotti, Marco Porta,
Marco Salvatico, Moeq, Paolo Tonato, Remo Lanzoni, Valentina Diana. A casa di Mico saranno ospiti gli artisti che avevano preso parte alle precedenti edizioni: Beppe Varlotta, Claudio Pasero, Davide Minetti, Edoardo Ribatto, Enrico Francescon, Flavio Fracasso, Giorgio Penotti, Giuseppe Macca, Marta Milanese, Max Oddone, Monica Basso, Nevio
Otriojotiv, Simonetta Cappello, Stefano Buzzelli.

Durante le giornate di Sabato e Domenica sarà
possibile assistere alle "Lezioni spettacolari" di
Cristian Ceresoli e Federico Bonriposi, alle
esibizioni teatrali di Valentina Diana e Edoardo
Ribatto e alle performance musicali di Giancarlo
Sansone, Giorgio Penotti e Andrea Ciacchini.





Mico Rao & Simona Barbero

restadomiciliari@email.it

ALESSANDRIA