Multiplicity / Dettaglio evento





GOING PUBLIC 04: mappe, confini e nuovi territori

Dal Saturday 09 October 2004
al Monday 20 December 2004

Comunicato stampa evento: GOING PUBLIC 04: mappe, confini e nuovi territori

PROGETTO di ARTE PUBBLICA e TERRITORIALE
Assessorato Cultura Provincia di Modena
aMAZE cultural lab (www.amaze.it)

a cura di claudia zanfi

A12, AES Group, Colletivo Zapruder, Chatal Akerman, Yael Bartana, Ofri Cnaani, Gibilterra Project, Sigalit Landau, Hariklia Hari+Zaphos Xagoraris, Hassan Khan, Multiplicity, Alahm Shibli, Torolab, Pawel Wolberg.
Special guest: Thomas Hirschhorn.

OTTOBRE/ DICEMBRE2004
Interventi urbani, workshop e dibattiti
Opening sabato 9 ottobre 2004


Come spesso accade, l’arte anticipa e precede gli eventi culturali e gli accadimenti sociali. Già nell’edizione 2003, parallela al Festival Filosofia, Going Public, evento ideato dal laboratorio culturale aMAZE, ha puntato su un progetto espositivo di ampio respiro internazionale, prendendo in considerazione e unendo aspetti culturali di diversi paesi mondiali – con particolare accento all’America Latina - ponendoli poi in relazione alla cultura territoriale e urbana modenese. In quella occasione l’attenzione è stata focalizzata sul concetto di MOBILITÀ nella società contemporanea (presente, tra l’altro, alla rassegna Mobilitaly, presso DARC, dicembre 2003 a Roma; ARCO ‘04 Madrid; Spazio Mirta Demare, Amsterdam; Middlesex University di Londra).

La seconda edizione 2004, si incentra sull’analisi di tematiche urgenti e pressanti quali il problema mondiale dei confini, della loro apparente “mobilità” e delle nuove geografie. Il dibattito internazionale, le riflessioni geopolitiche, i mass-media, intervengono pesantemente sul nuovo concetto di “mappa”, spesso impossibile da tracciare. Un’idea astratta, quindi, più che un possiblie e reale disegno sulla carta. I limiti dei confini e dei maggiori conflitti internazionali, risultano oggi di difficile definizione, in una nebulosità di progammi strategici, incomprensibili ai più.

Geografie, muri, confini, demarcazioni, barriere - fisiche, ma anche mentali e culturali. Dalla fine della guerra fredda, con la caduta del muro di Berlino, all’innalzamento del muro israeliano; sono alcuni degli scenari aperti per possibili interazioni attraverso elaborazioni artistiche, poetiche, urbanistiche, letterarie, cinematografiche, oltre che politiche, geografiche e storiche.

Si propongono una serie di artisti e architetti internazionali, provenienti da Israele, Palestina, Cipro, Libano, Messico, Russia, Francia, Italia, che produrranno opere ad hoc sul tema scelto, con un paio di workshops, da sviluppare insieme alla gente del territorio e con comunità locali, coinvolgendo il pubblico, le scuole, la realtà produttiva modenese.



Video Room sarà un ciclo di video e documentari d’artista che verranno proiettati su grande schermo, presso il Cinema “Sala Truffaut”.

Sono inoltre previste una serie di conferenze, dibattiti aperti al pubblico, sulle tematiche descritte, con interventi di esperti in materia.

Il progetto intende focalizzare l’attenzione su esperienze alternative, soffermandosi su produzioni sempre differenti, a seconda del contesto culturale in cui nascono. L’idea è di ripensare ad una sorta di nuovo mappamondo, ricreando confini possibili, più umani, nel
rispetto della gente, e delle piccole comunità, nuove frontiere, nuove strategie di comunicazione tra i popoli, e tra la gente comune.
Verranno utilizzati spazi pubblici come biblioteche, stazioni ferroviarie, piazze, archivi fotografici, cinema, scuole, coinvolgendo così le realtà più diversificate del territorio.

GOING PUBLIC 04, un progetto del Laboratorio culturale aMAZE, a cura di Claudia Zanfi.

L’evento è promosso da PROVINCIA DI MODENA.
In collaborazione con Archivi Fotografici Panini, Biblioteca Civica Delfini, Circuito Cinema, Circoscrizione Pomposa, Galleria D406, Istituto d’Arte Venturi, ATCM, Cento Stazioni.


Con la partecipazione di:

- Regione Emilia Romagna
- DARC, Dipartimento Arti e Architettura Contemporanee, Roma
- Fondazione Pistoletto, Biella,
- Connecting Cultures, Milano,
- Fondazione Adriano Olivetti, Roma
- Qattan Foundation, London



Comitato scientifico:

Claudia Zanfi, crittica d’arte e ideatrice del progetto
Luigi Benedetti, Presidenza Provincia di Modena
Lauretta Longagnani, Assessorato Cultura Provincia di Modena
Carlos Basualdo, curatore NYC + Biennale Venezia
Josè Ignacio Roca, curatore Bogotà e Madrid
Michelle Marxuach, direzione Biennale Porto Rico
Sania Papa, direzione Contemporary Museum Tessalonica
Bartolomeo Pietromarchi, direttore artistico Fondazione Olivetti, Roma
Julia Draganovich, curatrice “La rete”, città di Weimar
Cuauhtémoc Medina, curatore Mexico + Tate Liverpool
Ute Noll, photoeditor “Frankfurter Rundschau”
Jerome Sans, direttore Palais de Tokio, Parigi
Anna Detheridge, fondatrice "Connecting Cultures" + giornalista Sole 24 Ore

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