Nadia Nava / Dettaglio evento





Arte segno scrittura

Dal giovedì 13 dicembre 2007
al giovedì 31 gennaio 2008

Orari:
lunedì, venerdì, sabato 9.00/13.00
martedì, mercoledì, giovedì 9.00/17.00

Comunicato stampa evento: Arte segno scrittura

Progetto XXL2-Cantiere per l'Arte Contemporanea

i documenti dell'Archivio di Stato di Pisa dal XII al XIX sec.

come fonte di ispirazione artistica

ARTE SEGNO SCRITTURA

opere di:
Fernando Andolcetti - Sergio Borrini - Anna Boschi - Carlo Cané - Emma Caprini - Cosimo Cimino - Mario Commone - Delio Gennai - Elisabetta Gut - Alessio Larocchi - Nadia Nava - Lamberto Pignotti - Massimo Salvoni- Renato Spagnoli.

Uno degli aspetti più interessanti della nostra epoca, così detta “globalizzata”, è la possibilità che i “saperi” e i “saper fare”, anche provenienti da ambiti molto diversi, si possano incontrare. Questo sguardo traversale sul mondo, se viene usato con consapevolezza può mettere in moto curiosità e interessi che valicano gli stretti e angusti confini delle conoscenze specialistiche e generare prodotti e conoscenze in campi fra loro apparentemente distanti.
L’idea della mostra “Arte, segno, scrittura” nasce da questo intento e, quindi, nella fattispecie, si pone come obiettivo quello di stimolare significati contemporanei a partire da documenti che appartengono a diverse epoche storiche.
Può esistere un’idea di documento “bello” e generatore di “bellezza” che, al tempo stesso, non si identifichi con un’idea di documento museale o addirittura si risolva nel suo valore antiquario? Noi pensiamo di sì, volendo fare riferimento a un senso estetico e , al tempo stesso, etico che dal documento può essere risvegliato, attraverso una visione e un approccio che ne rintracci significati “altri”, in cui la lettura diplomatista e paleografica del documento, non sia l’unica possibile.
Abbiamo intrapreso questa strada, sottoponendo i documenti conservati, presso l’Archivio di Stato di Pisa, allo sguardo degli artisti che, con le opere prodotte per questa mostra , ne hanno risvegliato nuove valenze semantiche.
Crediamo che questo approccio possa generare curiosità e interesse verso il documento storico presso pubblici diversi, giovani e non giovani, legati al campo dell’arte e non, ma che , attraverso una chiave di lettura originale del documento, possano a questo appassionarsi.
Dal documento, dalle scritture, dalle foto, dai disegni , ci siamo posti nella direzione di risvegliare e valorizzare significati estetici, adesso ci aspettiamo all’inverso che da significati artistici possano generarsi curiosità verso i fatti storici, in una proficua dialettica fra arte e storia, che renda il cittadino dei giorni nostri ricettivo alla bellezza e al contempo al valore della memoria.

Flavia Castiglia

Inaugurazione e presentazione del catalogo con note critiche di Ilario Luperini giovedì 13 dicembre 2007 ore 17.30

13 dicembre 2007 - 31 gennaio 2008

Archivio di Stato di Pisa
Lungarno Mediceo,17