Nadia Nava / Dettaglio evento





I COLORI DELL’ESTASI

Dal sabato 03 maggio 2008
al domenica 08 giugno 2008

Orari:
h. 15.00/19.00; lun chiuso
Curatori Lorella Giudici

Comunicato stampa evento: I COLORI DELL’ESTASI

A cura Lorella Giudici

La mostra è un percorso espositivo che, attraverso la pittura, l’arte multimediale, l’istallazione la performance e l’azione drammatica, intende indagare l’affascinante tema dell’estasi nelle sue infinite declinazioni: oblio, memoria, abbandono, rivelazione, dolore, sogno, miraggio, erotismo e misticismo. L’estasi è dunque intesa come un’esperienza creativa, un processo di estraniamento dallo stato cosciente, un viaggio fuori dal sé alla scoperta dei misteri che stanno dietro e dentro le cose. Il confronto con l’arte contemporanea, vale a dire con un’arte che parla di noi con il linguaggio del nostro tempo, è esperienza di stupore e di silenzio, ma anche di dolore e di riflessione, un processo di conoscenza che fa affidamento ai segni, alle immagini, ai simboli, ai miti che hanno il potere di evocare la realtà, la storia e la
fantasia in un flusso inarrestabile e senza tempo.

«Il viaggio iniziatico de “I colori dell’estasi” prende avvio a Cagliari, la città natale di Maria Cristina Madau ideatrice (con Jean Marie Barotte) e regista di questa poliart co-opera di impegnativa complessità semantica. Cagliari, con una pluralità di sedi espositive, è dunque il luogo elettivo d’esordio di questa manifestazione proteiforme
caratterizzata da una marcata contaminazione linguistica.» Anna Maria Janin

«E oggi, a ridosso di quello che alcuni storici hanno definito il secolo breve, come si può spiegare l’estasi? A guardare le opere raccolte in questa mostra verrebbe da dire che ora sia più una forma di conoscenza, un modo di intendere meglio se stessi e la propria interiorità, una ricerca di possibili risposte ai mille perché della vita,
piuttosto che una mera evasione dal mondo; e ancora, una dimensione ritualizzata in un completo e vigile coinvolgimento di mente e corpo, di desideri e di angosce, di consapevolezze e di misteri più che una riconciliazione con Dio; finanche un distillato del pensiero e dello spirito più che uno stato di totale o parziale incoscienza.» Lorella Giudici

Un progetto itinerante, partito da Cagliari, passato per Milano e ora in transito a Brenta.
In ciascuna città il percorso si arricchisce di nuove stanze e si identifica in un colore.
Per il primo appuntamento a Cagliari il colore era il rosso magenta, l’elemento la terra inteso come bisogno organico, come la prima porta: la terra ancestrale della nascita.
Per il secondo appuntamento a Milano, città d’acqua, il colore era l’arancione, la porta della sessualità e della creatività.
Per il terzo appuntamento a BRENTA il colore è il giallo, l’elemento è il fuoco che distruggendo la materia la trasforma in energia innalzandola alla porta dell’intelletto, dove risiedono spirito e azione. La realizzazione: i bisogni primari e le emozioni prendono una nuova dimensione spirituale.

In mostra ci saranno le opere di
Franco Baccan, Jean-Marie Barotte, Marisa Bidese, Max Bottino, Clara Brasca, Giulio Calegari, Davide Dall’Osso, Dome Bulfaro, Giuliana Di Bennardo, Ferdinando Greco, Maria Cristina Madau, Nadia Nava, Carlo Nonnis, Rosanna Rossi, William Xerra

3 maggio - 8 giugno 2008

Promotori
Dieci.Due! international contemporary art Milano, Fabbrica Arte onlus, T. ART e ThQU BrentART

Testi critici di Matteo Galbiati, Debora Ferrari, Lorella Giudici

Catalogo
Silvana Edioriale

ThQU BRENTART
Via Scarpin 2
Brenta
t.aart@free.fr