Nam June Paik

Nam June Paik

Nam June Paik / Dettaglio evento

Arte Povera, Conceptual Art e Minimal Art. Opere dalle Collezioni del CAMeC

CAMeC - Centro per l'Arte Moderna e Contemporanea

Sede Piazza Cesare Battisti 1, La Spezia 19121
Altre informazioni Tel +39 0187 734593 | camec@comune.sp.it | http://camec.spezianet.it/

Data di apertura sabato 08 dicembre 2007
Data di chiusura

Orari:
martedì/sabato 10.00/13.00 e 15.00/19.00
domenica e festivi 11.00/19.00
chiuso lunedì, 25 dicembre e 1 gennaio

Comunicato della mostra : Arte Povera, Conceptual Art e Minimal Art. Opere dalle Collezioni del CAMeC

La mostra Cittadellarte. Pistoletto e il Terzo Paradiso è lo spunto per la nuova rotazione, che coinvolge l’Arte Povera, l’Arte Concettuale e il movimento Minimalista. Le opere, tutte acquistate negli stessi anni della loro produzione, prima di essere rese note al grande pubblico e storicizzate, appartengono alla collezione-donazione Giorgio Cozzani. Queste aree storico-artistiche di riferimento sono presenti nella rassegna con modalità e linguaggi diversi; la selezione individua alcuni temi trasversali che percorrono l’intero nucleo e fungono da legante. E’ presente la linea, sotto forma di segno, filo o traccia; compare la parola, scomposta, capovolta e anagrammata; compaiono la figura e il numero in tutte le sue valenze teoriche o misteriosofiche. Non mancano l’oggetto – qui impiegato come metafora concettuale – e il materiale di recupero; sono infine presenti alcune sculture che indagano sull’essenza della forma.
Questi gli artisti in mostra: Vincenzo Agnetti, Carlo Alfano, Rodolfo Aricò, John Armleder, Robert Barry, Joseph Beuys, Mel Bochner, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Enrico Castellani, Mario Ceroli, Anne Darboven, Agnes Denes, Luciano Fabro, Dan Flavin, Donald Judd, Joseph Kosuth, Sol LeWitt, Robert Mangold, Mario Merz, Robert Morris, Bruce Nauman, Richard Nonas, Roman Opalka, Nam June Paik, Giulio Paolini, Claudio Parmeggiani, Michelangelo Pistoletto, Edda Renouf, Robert Ryman, Richard Tuttle, Gilberto Zorio.