Al ‘bluvanoni–spazio per l’arte contemporanea’ la collettiva, curata da Ivano Facchinetti e promossa dal Comune di Losone, che presenta nuove opere di quattro artisti.
Quattro pittori: Marco Bonini, Gabriel Scheiwiller, Nando Snozzi e Dario Tonaccia. Percorsi che al ‘bluvanoni’ s’incrociano. Una mostra: “picta manent”. Ciò che è dipinto rimane per sempre; ciò che contiene sostanza supererà ogni confronto nel e con il tempo. Un’esposizione di notevole qualità. Forte. Colma di contenuti. Non pensiero superficiale sulla complessità della tribolata e globalizzata realtà odierna. Pittura-Pittura dove conclamata è anche la connessione al solido passato della storia dell’arte.
Quattro pittori: il loro essere presenti con il loro e nostro accadere, coincide con il loro non stare nel consumismo contemporaneo veloce e da vetrina. Grande è la fiducia nel loro strumento-linguaggio che è utile per sondare, cercare, mettere a nudo – giorno dopo giorno – quella che è la nostra sorte trovandoci in questo mondo. Una mostra, un atto di fede nella Pittura: scelta/destino di uomini, di senza casta che sostanziano il loro fare che non è il prêt-à-porter analitico o un pensiero piccolo borghese indispettito e insoddisfatto. Alla nostra vita, memoria, storia (a volte tragica, felice, distratta, violenta, sommaria, bella, falsificata, dolce, negata, conclusa, dimenticata,…) danno delle ‘risposte finite’: queste rimarranno o in sospeso o per sempre. E’ il rischio messo in conto, non un calcolo strategico. In Pittura è così: una questione di tempi dilatati, di rimandi, di confronti, di verifiche. Nulla di più, nulla di meno: “picta manent”, appunto. Tutto qui.
(sito mostra:
www.losone.ch)