|
|
Nicola Samorì / Dettaglio evento
SEVEN: sette passi nel vorticoso “inferno” della vita
Palazzo Pretorio
Data di apertura sabato 02 luglio 2005
Data di chiusura domenica 30 ottobre 2005
Gli artisti correlati
Alex Pinna, Barbara Nahmad, Collier Schorr, Corrado Bonomi, Corrado Zeni, Daniela Perego, Daniela Rossel, Dario Arcidiacono, Donatella Di Cicco, F.lli Calgaro, Federico Guida, Gianmarco Montesano, Giuliano Guatta, Inez Van Lamsweerde, Jiri Georg Dokoupil, Lucia Leuci, Luigi Ontani, Marco Cornini, Marco Fantini, Marco Grassi, Margherita Manzelli, Maurizio Bongiovanni, Nan Goldin, Nicola Samorì, Nobuyoshi Araki, Paolo Schmidlin, Richard Kern, Roberto Coda Zabetta, Sandy Skoglund, Timothy Greenfield-sanders, Vanessa Beecroft, Wolfgang Tillmans, Yasumasa Morimura
Comunicato della mostra : SEVEN: sette passi nel vorticoso “inferno” della vita
SEVEN: sette passi nel vorticoso “inferno” della vita
L’arte racconta l’uomo e la donna attraverso i sette vizi capitali
Un viaggio tra le inquietudini umane ispirato dalle liriche di Tom Waits
CERTALDO (FI) – Si inaugura SABATO 2 LUGLIO 2005, alle ore 18, la mostra di arte contemporanea SEVEN... EVERYTHING GOES TO HELL, a cura di Maurizio Sciaccaluga, che racconta la perenne inquietudine umana riconducendola ai sette vizi capitali, con opere di trentasei artisti.
Perché essere dolci e cortesi, nobili o prudenti, limpidi e onesti? Perché chiedere sempre scusa e per piacere se “Everything goes to hell”, cioè “ogni cosa va a farsi maledire, va a rotoli” sempre e comunque? Così canta Tom Waits in una delle sue migliori ballate, descrivendo con disincanto gli uomini come burattini appesi a fili invisibili, tutti destinati a cadere, inutilmente virtuosi perché, buoni o cattivi, vengono poi tutti travolti dal caso... e se questo è, allora i vizi degli uomini altro non sono che la vita stessa, la più umana delle risposte alle inquietudini che attraversano tutta la nostra esistenza.
Prendendo spunto da questi versi, SEVEN... EVERYTHING GOES TO HELL, mostra l’umanità attraverso i sette vizi capitali. Non facendo un monumento alla perdizione, ma provando a mostrare l’uomo per quel che è, individuo in continua tensione dalla nascita, in perenne oscillare dalla remissiva rassegnazione alla lotta più cruenta, sino all’ironia della fine, dove tutto è inutile, perché tanto ogni cosa va laggiù.
Così a Certaldo, città di Giovanni Boccaccio – che nel Decameron raffigura senza giudicarli uomini e donne presi dal vortice della vita – trentasei artisti mettono in scena questa tensione vitale riconducendola ai 7 vizi capitali dell’uomo: l’avarizia, la gola, l’accidia, l’invidia, la lussuria, la superbia e l’ira. Ad ogni vizio sarà destinata una stanza del medievale Palazzo Pretorio: presenti artisti italiani e stranieri, distribuiti tra pittura, fotografia, scultura e videoinstallazione, con opere provenienti dalle più quotate gallerie italiane, ma anche realizzate appositamente per questo evento.
“In fondo l’arte prova, da sempre, a dare forma alla maledizione umana – spiega il curatore Maurizio Sciaccaluga – non detta legge e non fornisce certezze, non dà risposte e soluzioni, non offre una redenzione, un modus vivendi. Mostra semplicemente quello che è, senza mezzi termini e vie di fuga: inquietudine allo stato puro, continua tensione perché, tanto, “everything goes to hell”... Attraversando le sale del Palazzo Pretorio lo spettatore fa un viaggio dentro se stesso e le proprie pulsioni vitali. I pezzi esposti mostrano il lato ambiguo dell'essere umano, e forzano chi guarda a chiedersi: chi è la vittima e chi il carnefice? Chi innocente e chi colpevole? Di chi ci si può fidare, se non neppure di noi stessi?...”
ARTISTI E OPERE
Opere di introduzione alla mostra di: Matthew Barney / Fabrizio Orsi / Alessandro Lupi
TEMA artista
ACCIDIA Nan Goldin
Margherita Manzelli
Giuliano Guatta
Daniela Perego
Collier Schorr
Vanessa Beecroft
AVARIZIA Alex Pinna
Corrado Zeni
Jiri Georg Dokoupil
Maurizio Bongiovanni
GOLA Sandy Skoglund
Lucia Leuci
Corrado Bonomi
Dario Arcidiacono
INVIDIA Yasumasa Morimura
Paolo Schmidlin
Marco Fantini
Nicola Samorì
Inez van Lamsweerde
IRA Gianmarco Montesano
Federico Guida
Roberto Coda Zabetta
F.lli Calgaro
LUSSURIA Richard Kern
Nobuyoshi Araki
Timothy Greenfield-Sanders
Barbara Nahmad
Marco Grassi
Marco Cornini
Wolfgang Tillmans
SUPERBIA Daniela Rossel
Luigi Ontani
Donatella Di Cicco
|